“Ben..essere Donna” è il titolo del convegno organizzato in occasione
dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. L’evento si terrà a
partire dalle ore 17 presso l’auditorium del Centro Culturale
Polivalente, in piazza Umberto I. Il convegno ha scopi
informativo-divulgativi su svariati aspetti della femminilità, dal
benessere psico-fisico, all’arte e alla cultura.
Nel corso dell’incontro verranno infatti esplorate varie tematiche, al fine di valorizzare il ruolo e il lavoro femminile. Previsti gli interventi delle relatrici: Giovanna Parente, Dottore in Psicologia; Ylenia Galantino, Dottore in Legge; Elsa Russo, ginecologa; Gianna Ventola, responsabile Centro Antiviolenza di Andria. Con loro si parlerà di:
- Evoluzione del lavoro femminile nel tempo e conseguente mutazione del ruolo della donna nella nostra cultura occidentale;
- Fenomeno della violenza sulle donne: conseguenze psicologiche e prevenzione, aspetti sociologici della violenza, l’approccio medico e psicologico, l’esperienza delle associazioni e dei centri anti-violenza, gli aspetti legali e giuridici del fenomeno, l’iter procedurale delle denunce di violenza.
Sarà dunque un momento importante per “sensibilizzare la cittadinanza locale ed attivare un confronto costruttivo con gli esperti che quotidianamente operano per delegittimare gli abusi e denunciarne la gravità, oltre che per promuovere interventi di prevenzione della violenza di genere, di diffusione della cultura delle legalità e del rispetto dei diritti”.
Nel corso dell’incontro verranno infatti esplorate varie tematiche, al fine di valorizzare il ruolo e il lavoro femminile. Previsti gli interventi delle relatrici: Giovanna Parente, Dottore in Psicologia; Ylenia Galantino, Dottore in Legge; Elsa Russo, ginecologa; Gianna Ventola, responsabile Centro Antiviolenza di Andria. Con loro si parlerà di:
- Evoluzione del lavoro femminile nel tempo e conseguente mutazione del ruolo della donna nella nostra cultura occidentale;
- Fenomeno della violenza sulle donne: conseguenze psicologiche e prevenzione, aspetti sociologici della violenza, l’approccio medico e psicologico, l’esperienza delle associazioni e dei centri anti-violenza, gli aspetti legali e giuridici del fenomeno, l’iter procedurale delle denunce di violenza.
Sarà dunque un momento importante per “sensibilizzare la cittadinanza locale ed attivare un confronto costruttivo con gli esperti che quotidianamente operano per delegittimare gli abusi e denunciarne la gravità, oltre che per promuovere interventi di prevenzione della violenza di genere, di diffusione della cultura delle legalità e del rispetto dei diritti”.

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