La Provincia di Milano ha varato “Alziamo la testa”, un piano straordinario di intervento per dare un aiuto concreto e immediato ai cittadini colpiti dalla crisi economica e per rilanciare l’occupazione a sostegno delle famiglie.
Tra gli interventi adottati dalla Provincia per fronteggiare la crisi (delle famiglie ) mette a disposizione contributi per il sostegno dei bilanci familiari a fronte delle spese per l’affitto per le rette dei nidi o dell’università, per disoccupati o per l’assistenza di anziani e disabili, le spese per l’infanzia.
Tutti i Paesi Europei, ad eccezione di Italia, si sono dotati di una qualche forma di sostegno al reddito più o meno estesa , rispondente a due tendenze fondamentali:
Reddito di cittadinanza considerato diritto di ciascuna persona priva di risorse sufficienti per una vita autonoma. Reddito minimo garantito per coprire i periodi di inattività forzata e permettere a chi cerca un lavoro di non essere costretto ad accettare qualunque tipo di occupazione a qualunque condizione contrattuale subendo il ricatto per mancanza di reddito.
Come possono i Comuni e le Province, che hanno il compito di coordinare le politiche sociali,aiutare questo processo? Potrebbero razionalizzare tutte le prestazioni monetarie che già elargiscono alle famiglie in difficoltà ( contributo affitto, contributo riscaldamento, facilitazioni tariffarie ecc.) e stabilire una misura generale di sostegno al reddito che, insieme all’offerta di un pacchetto di servizi, potrebbe contribuire a far avanzare un’idea di lavoro a progetto” Assumiamo il territorio occupandosi del suo Stato di salute”per l’autonomia e la libertà delle persone. Questa misura andrebbe integrata dalla riorganizzazione delle politiche attive del lavoro, già nelle competenza delle Provincia .Sussidio straordinario (500 euro) ai disoccupati privi di sostegno per mancanza di versamenti contributi.
Reddito di cittadinanza considerato diritto di ciascuna persona priva di risorse sufficienti per una vita autonoma. Reddito minimo garantito per coprire i periodi di inattività forzata e permettere a chi cerca un lavoro di non essere costretto ad accettare qualunque tipo di occupazione a qualunque condizione contrattuale subendo il ricatto per mancanza di reddito.
Come possono i Comuni e le Province, che hanno il compito di coordinare le politiche sociali,aiutare questo processo? Potrebbero razionalizzare tutte le prestazioni monetarie che già elargiscono alle famiglie in difficoltà ( contributo affitto, contributo riscaldamento, facilitazioni tariffarie ecc.) e stabilire una misura generale di sostegno al reddito che, insieme all’offerta di un pacchetto di servizi, potrebbe contribuire a far avanzare un’idea di lavoro a progetto” Assumiamo il territorio occupandosi del suo Stato di salute”per l’autonomia e la libertà delle persone. Questa misura andrebbe integrata dalla riorganizzazione delle politiche attive del lavoro, già nelle competenza delle Provincia .Sussidio straordinario (500 euro) ai disoccupati privi di sostegno per mancanza di versamenti contributi.
(Pre)occupiamoci con pala ,piccone, rastrello, del riassetto del territorio degrado periferia,opportunità di lavoro apriamo il cantiere comunale con diversi profili professionali: muratori, imbianchini, falegnami, fabbri, elettricisti, idraulici, autisti ad altri. In genere si possono eseguere piccoli interventi di manutenzione e sistemazione degli edifici e delle infrastrutture civiche con efficienza, efficacia e piena soddisfazione generale Nel settore della manutenzione stradale : riparazione, manutenzione e risanamento dei manti in bitume, sistemazione di lavori di risanamento dei marciapiedi, montaggio, manutenzione e verniciatura / ringhiere e recinzioni, messa in sicurezza di situazione pericolose. Nell'ambito della manutenzione edifici di competenza comunale come: scuole, asili, edifici di proprietà comunale, alloggi comunali, municipio: lavori come:
1) Il degrado del fronte-mare che affaccia sul mare
2) Lavoro in quartieri che ne hanno davvero bisogno
3) Degrado, incuria, giochi per i bambini rotti e panchine divelte, ... ai lavori pubblici,
4) Raccolta differenziata porta a porta.
5) Manutenzione del territorio.
Parlare di lavoro a Trani significa parlare di Stato di benessere della Città.
Creare cassa dall'impianti abusivi.
L’evasione dell’imposta da parte delle ditte pubblicitarie posti ai lati delle strade e dei cartelloni pubblicitari esposti in città, destinarli secondo percentuali .
Il ricavato delle contravvenzioni ai Servizi Sociali come reati ambientali, destinando le multe in percentuali al finanziamento del fondo.
Amministrazione: Recuperi affitti immobili di proprietà pubblica comunale da devolvere al sociale.
Il ricavato delle contravvenzioni ai Servizi Sociali come reati ambientali, destinando le multe in percentuali al finanziamento del fondo.
Amministrazione: Recuperi affitti immobili di proprietà pubblica comunale da devolvere al sociale.
Il fondo di solidarietà per le famiglie colpite dalla crisi e, in particolare, che abbiano uno dei loro componenti licenziato. In pratica, ciascuna famiglia potrà ricevere (500) euro al mese per i primi mesi. Con l’impegno, da parte della Provincia Barletta Andria Trani di trovare altri fondi.. Per la solidarietà sociale verranno sostenuti progetti di inclusione sociale a favore di anziani, disabili, minori, adulti in difficoltà, famiglie,ex carcerati.
Auguri per un felice Anno Nuovo, che sia meglio di. questo, che porti tanto lavoro .
In fede Paco Francesco Cosentino - Antonio Russo - Associazione "Linea Sottile"

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