venerdì 16 maggio 2014

BISCEGLIE : Ciliegie pugliesi, i danni del maltempo. DICHIARAZIONE DELO STATO DI CALAMITÀ

Aiuti economici, sgravi fiscali e contributivi per i coltivatori
Una calamità disastrosa. Il maltempo che in questi ultimi giorni ha colpito la Puglia ha prodotto effetti devastanti per l’agricoltura della Puglia ma soprattutto per il comparto cerasicolo, che ha il suo punto di forza nei comuni del barese. Le stime della Coldiretti, che indicano una perdita di raccolto di ciliege superiori al 40%, e forti danni anche per quanto riguarda i vigneti, i mandorleti e gli agrumeti in fiore, indicano che siamo di fronte a un’emergenza.
Non è il momento delle analisi sofisticate. Di fronte a fenomeni metereologici  eccezionali c’è bisogno di risposte tanto concrete quanto tempestive, per attenuare le pesanti ricadute sul piano occupazionale e dei redditi degli agricoltori.
Mi auguro pertanto che le associazioni dei coltivatori, insieme agli enti locali e alla Regione, attivino subito le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità.
Si tratta di definire una proposta che non lasci soli i produttori. Un insieme di misure che preveda provvidenze economiche ma anche sgravi fiscali e contributivi. Ma è giusto che la piattaforma sia approvata da chi opera sul territorio. Da parte mia c’è la totale disponibilità per l’oggi e per il domani, anche a proporre a livello europeo interventi a tutela delle produzioni di qualità come la ciliegia della Puglia.
                                                           Massimo Paolucci

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