La Provincia BAT (Barletta-Andria-Trani) ha deliberato in data 7
novembre (con Delibera n 85 della Giunta) il suo coinvolgimento con il
partenariato formato dal Politecnico di Bari, l’Università di Bari, la
Libera Università Mediterranea, a un’idea progettuale per Smart Cities
and Communities and Social Innovation 2012.
Il 9 novembre 2012 è scaduto il termine per la
presentazione di idee progettuali relative al nuovo bando MIUR. Le idee
dovevano proporre interventi e sviluppare modelli per risolvere i
problemi di scala urbana e metropolitana negli ambiti individuati dal
MIUR (quali Sicurezza del Territorio, Invecchiamento della Società,
Tecnologie Welfare e Inclusione, Domotica, …) i Progetti d’innovazione
sociale possono ancora essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
La provincia BAT sarà quindi un partner esterno al
raggruppamento, in base all’Avviso D.D. 391/Ric del 5 luglio 2012, la
Pubblica Amministrazione deve essere il soggetto presso cui il
raggruppamento proponente prevede di svolgere l’attività di
sperimentazione. La formalizzazione del coinvolgimento è avvenuta con la
delibera della Provincia BAT che ha approvato la disponibilità e
l’impegno della stessa a inserire “l’intervento all’interno dei propri
strumenti di programmazione e pianificazione” e “l’interesse ad
acquisire il servizio sperimentato”. Ovviamente non è prevista alcuna
partecipazione diretta ai costi progettuali.
L’idea progettuale S360 è un sistema integrato per la
sicurezza del territorio con un monitoraggio real-time e un sistema di
analisi predittiva, per le infrastrutture critiche e per prevenirne o
mitigare l’eventuale effetto domino in caso di eventi particolari. Nel
monitoraggio saranno coinvolti anche dei dispositivi multi sensore fissi
o portatili, forme di certificazione ambientale e figure professionali
innovative in campo ambientale. Il tutto con un approccio integrato,
fondato sulla diversificazione degli interventi in ambito urbano.
Pertanto dei dispositivi sensoristici portatili, integrabili con un
comune smartphone, saranno distribuiti a un campione di popolazione
scolastica, cittadini, first risponder, per individuare possibili
criticità di origine antropica, quali picchi d’inquinamento ambientale, abbandono di rifiuti tossici, o presenza di gas nocivi, o altro, verificandone anche gli effetti sui parametri vitali del rilevatore.
I dispositivi sensoristici fissi saranno posti, per un
monitoraggio permanente dell’aria e di altri aspetti sensibili, in un
luogo fisso, saranno installati inoltre all’interno di un Cartello di segnalazione intelligente,
nel caso in cui occorra una segnalazione urgente.
I dati rilevati saranno elaborati congiuntamente ad altri pervenuti,
tramite interfacce ad hoc, da altre fonti istituzionali, per individuare
le infrastrutture a rischio e i fattori decisivi. Obiettivo:
trasformare la Diagnosi sullo stato di salute della Città in un piano
d’intervento preventivo a supporto delle pubbliche amministrazioni, che
potranno accedere a un portale dove saranno georeferenziate tutte le
informazioni pervenute e quindi consultabili. Gli ambiti interessati dal
progetto sono in primo luogo la Sicurezza del territorio (con
riferimento al riordino della Protezione Civile) e secondariamente
Scuola e Cloud Computing (per memorizzare/archiviare e/o elaborare dati
tramite CPU o software grazie all’utilizzo di risorse hardware/software
distribuite e virtualizzate in Rete) .
Nel frattempo il Decreto Legge “Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane”
(GU del 6-11-2012) entrato in vigore il 07/11/2012, ha istituito, tra
le altre, la Provincia di Barletta-Andria-Trani-Foggia (BAT-Foggia) che,
in luogo delle Province di Barletta-Andria-Trani e di Foggia, succederà
a esse, quindi subentrerà “a quelle a essa preesistenti in tutti i
rapporti giuridici e a ogni altro effetto, anche processuale.“
Pertanto, in caso di attribuzione del cofinanziamento per l’interessante
progetto S360, subentrerà la provincia istituenda. molto più estesa
della proponente. Uno degli obiettivi della provincia BAT è la messa in
sicurezza di tutta la rete infrastrutturale e la proposta per un modello
di governance del territorio per mezzo della tutela dell’ambiente,
della crescita economica e dell’inclusione sociale. La provincia che
subentrerà per successione, molto più estesa della attuale BAT, avrà
quindi lo stesso obiettivo da estendere all’intera rete infrastrutturale
locale, saranno quindi necessari successivi finanziamenti? Intanto per
il comune di Bisceglie che dovrà scegliere se restare nella BAT-Foggia o
essere accorpato all’area metropolitana di Bari, l’inclusione nel
progetto permarrà in ogni caso e il tutto dovrà essere realizzato con il
cofinanziamento che sarà concesso?
Aggiungiamo che tra le novità che il Decreto Legge ha
apportato, per le Province da istituire, oltre all’abolizione di un
organo deliberante, la giunta, un’altra riguarderà la denominazione
delle Province che può essere modificata con decreto del Presidente
della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, da
adottarsi su proposta del Consiglio provinciale, deliberata a
maggioranza assoluta dei propri componenti e sentita la Regione.
Intanto occorre la conversione in legge del provvedimento. le recenti
vicissitudini del governo la mettono in forse... tutto resterà allo
status quo o ex-ante?
Maria Angela Amato
Maria Angela Amato

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