La
Rete GAS Puglia è la protagonista della diffusione e collegamento in rete di
attività, progetti e informazioni per tutti i GAS esistenti e quelli di nuova
costituzione nella regione, adesso hanno ottenuto il riconoscimento della Regione
Puglia.
La
legge approvata dalla Regione riconosce e sostiene i Gas, ritenuti un
importante strumento di avvicinamento tra i produttori ed i consumatori.
Ai gruppi la legge attribuisce anche l’importante compito di esaltare le
potenzialità dei prodotti agricoli e agroalimentari a km zero, da
filiera corta, biologici, di qualità certificata e garantita da sistemi
partecipativi di qualità, attraverso un modello nel quale la certificazione della
qualità vede co-protagonisti i consumatori in un rapporto basato sulla fiducia
e sulla conoscenza diretta. La norma non dà solo compiti e ruoli ai Gas, ma li
sostiene nelle loro attività, nella diffusione del modello di acquisto e del
consumo responsabile, nelle realizzazione di mercati auto-organizzati di
piccoli produttori agricoli.
Una
legge, commenta Michele Uva Presidente
di Rete GAS Puglia, organizzazione nata a nel 2010 che raccoglie oltre 70
GAS di cui più della metà nati dall’opera di sensibilizzazione condotta su
tutto il territorio regionale con oltre 150 produttori auto segnali e 70
Agriturismi tutti residenti nel territorio pugliese ed equamente distribuiti ,
“L’adozione di questa legge regionale è
per noi uno strumento importantissimo dal punto di vista istituzionale, infatti
ci consente di potenziare la nostra attività capillare sul territorio per
creare un nuovo stile di vita basato sul consumo critico e consapevole . Il quale aiuti i consumatori ad essere
sempre più parte attiva per difendere con le loro scelte l’economia locale nonché
i nostri prodotti tipici eno-gastronomici.”
“Questo traguardo - continua – va condiviso con tutti i produttori che hanno finanziato e creduto in un nuovo modo di fare economia, non basandosi esclusivamente sui canali tradizionali ma sfidando a viso aperto la concorrenza cercando in noi consumatori degli interlocutori e partner economici . Questo esperimento posso affermare che è quasi unico in Italia , perché per la prima volta consumatori e produttori cercano un contatto diretto per raggiungere obbiettivi diversi ma comuni dal punto di vista sociale. Ribadisco che acquistare prodotti del territorio scegliendo accuratamente i propri fornitori vuol dire non solo aiutare l’economia locale ma anche controllare i propri fornitori nelle varie fasi di produzione e se rispettano le leggi vigenti in materia di sicurezza alimentare e del lavoro.”
Le
prossime attività che Rete GAS Puglia lancerà su tutto il territorio regionale
sono tante ed innovative. Durante il periodo natalizio verranno proposti gruppi
di viaggio aperti a tutti i Gasisti d’Italia che toccheranno tutte le provincie
pugliesi, i quali avranno la possibilità di soggiornare in posti unici della
Puglia e acquistare in un unico pacchetto i prodotti tipici del luogo che
visiteranno. A questo si aggiunge la prospettiva di adottare alberi o
addirittura acquistare quote di terreni ed aziende per diventare a tutti gli
effetti soci di queste. Dal punto di vista della comunicazione ed informazione
Rete GAS Puglia come ci spiega il Presidente Michele Uva sta avviando un
intensa attività di collaborazione tra i diversi attori del territorio per
rafforzare e allargare la Rete con la finalità di dare ai Gruppi di Acquisto il
massimo della tracciabilità e trasparenza dei prodotti che si vanno ad
acquistare.
Nel merito Uva commenta così : “Il bisogno di informazioni specifiche e di
trasparenza da parte di tanti Gruppi di acquisto pugliesi e fuori dalla Puglia
è enorme. Noi abbiamo atteso con pazienza l’approvazione di questa legge
regionale per avviare un processo di collaborazione tra tutte le associazioni
regionali che abbiamo incontrato durante la nostra instancabile campagna di sensibilizzazione
del territorio. Speriamo di concludere entro Dicembre dei protocolli d’intesa
che permettano di mettere le nostre rispettive informazioni ed esperienze in
rete. Siamo consapevoli che in Puglia tutti viaggiamo nella medesima direzione,
senza contrasti o polemiche sterili che fanno solo del male alla nostra
economia. Cercheremo di coinvolgere tutti gli attori sia grandi che piccoli per
avere una mappatura completa del mondo dell’economia solidale. Questo porterà solo
benefici a tutti, il tempo degli individualismi e poca trasparenza è finito, il
consumatore oggi chiede trasparenza e rispetto delle regole ed in cambio è
disposto a spendere i propri soldi in queste aziende.”

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