Contributi in conto
capitale al 50% delle spese sostenute, per progetti di importo massimo di
40.000 euro
Ultima occasione, per gli
imprenditori dei comuni Canosa di Puglia, Gravina in Puglia, Minervino Murge,
Poggiorsini, Ruvo di Puglia e Spinazzola, per accedere ai finanziamenti in
favore delle microimprese non agricole elargiti dal GAL Murgia Più.
Si riaprono, fino al 25 novembre 2013, i bandi per
la misura 312 azione 1, azione 2 e
azione 3, rispettivamente relativi al sostegno allo sviluppo e alla
creazione di microimprese di "artigianato tipico locale basato su processi
di lavoro tradizionali" (azione 1), "commercio di prodotti
tradizionali e tipici del territorio di riferimento" (azione 2) e
"servizi alla popolazione locale" (azione 3).
La riapertura del bando è la
quinto e l'ultima della serie, e rappresenta una opportunità importante per
quanti sognano di aprire o ammodernare le proprie attività, in uno dei sei
comuni del GAL e nei settori indicati dal bando.
Possono accedere ai
finanziamenti solo le imprese con fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di
euro annui o con meno di 10 dipendenti. Sono ammessi progetti di costo fino a 40.000 Euro, e l’aiuto consiste in un contributo in conto capitale pari al 50%
della spesa ammessa ai benefici.
Nello specifico, l'azione 1 "artigianato tipico locale
basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale"
ammette a finanziamento domande relative alla creazione e all'ammodernamento di
panetterie, pasticcerie, pastifici, ricamifici e imprese del settore tessile,
sartorie, mobilifici, imprese per la produzione di articoli in paglia e
materiale da intreccio, laboratori per la produzione di articoli di
bigiotteria, fabbri e botteghe per la produzione di ceramiche ornamentali.
L'azione 2. "commercio, esclusivamente relativo ai
prodotti tradizionali e tipici del territorio di riferimento", finanzia
progetti relativi ad attività per il commercio al dettaglio di pane, dolciumi,
articoli in legno o vimini per uso domestico, ceramiche artistiche e altri
oggetti di artigianato.
L'azione 3 si
rivolge invece alle microimprese che
operano nel campo dei servizi per la prima infanzia, gli anziani e il tempo
libero. Sono ammessi a finanziamento da un lato i servizi di assistenza sociale
non resistenziale per anziani, minori e disabili, dall'altro le attività
correlate ai servizi accessori al turismo, come il noleggio e il leasing di
biciclette e i servizi forniti da guide turistiche e accompagnatori turistici
presso agenzie viaggio e tour operator. Tra i "servizi alla
popolazione" finanziabili, anche quelli culturali: le attività di
biblioteche, archivi, orti botanici e giardini zoologi, quelle di produzione
cinematografica e di programmi televisivi, le prestazioni musicali e sonore, le
attività artistiche e di intrattenimento nel campo dello spettacolo, possono
trovare un importante sostegno ai rispettivi progetti, nel GAL Murgia Più.
Rientrano nella tipologia anche le attività relative al restauro e alla conservazione
delle opere d'arte, nonché la gestione di strutture e impianti sportivi, quali
stadi, piscine, palestre, parchi divertimento e parchi tematici di varia
tipologia.
Fino ad oggi, il GAL Murgia Più
ha ammesso a beneficio ben 22 domande relative alla Misura 312, di cui 11 relative
all'azione 1, 6 domande riguardano l'azione 2 e 5 domande l'azione 3, per un totale di oltre 400.000 euro in favore
della piccola imprenditoria.

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