Elisa a Trani per girare il video di “Ecco che” scritta per lei da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e che farà parte della colonna sonora del nuovo film di Giovanni Veronesi “L'ultima ruota del carro” che aprirà il Festival del Film di Roma il prossimo novembre. Nel cast Elio Germano, Ricky Memphis, Sergio Rubini, Virginia Raffaele, Alessandro Haber.
Instancabile Veronesi che sta girando proprio in questi giorni nella città di Tirreno il nuovo film “Un donna per amico” con protagonisti Laetitia Casta e Fabio De Luigi, pellicola prodotta da Fandango con Warner Bros e il sostegno di Apulia Film Commission.
Ed è stato lo stesso regista toscano a firma re il videoclip di Elisa che ieri ha an nunciato su twitter la fine delle riprese. E sempre dal social network Veronesi ha commentato: “un video bianco latte... sono in teatro stiamo preparando le luci bianche. È tutto bianco tutto! Un video in bianco e basta, senza nero”. Inconsapevolmente il regista toscano ha pronunciato le stesse parole poetiche che Andrei Tar kovskij diceva al suo amico Tonino Guerra quando nel 1980, scoprirono Trani nel loro documentario “Tempo di viaggio”.
Per Tarkovskij Trani sgorgava latte bianco dalle mura, e probabilmente questa sensazione preadamitica ha ispirato anche la sensibilità artistica e visionaria di Veronesi nel video-clip per Elisa. Sempre da twitter Veronesi ha svelato aneddoti sulle riprese: “ho sparato anche la canzone 'Ecco che' a palla cosi i ragazzi lavorano meglio. Quanto mi piace lavorare con loro. Cantano tutti. Dopo un po' la canzone entra nelle orecchie e tutti, macchinisti e elettricisti, la canticchiano per l’intera giornata. Girare i video musicali mi diverte molto. Si canta tutto il giorno senza sentirsi deficienti”.
E Sempre da twitter alla fine delle riprese Elisa ringrazia: “Finito di girare...contentissima e ringrazio tutta la troupe e il parrucchiere e il truccatore galattici”. E risponde anche Veronesi: “Ora vo a cena con la mia amica Elisa e ci spariamo del pesce super. Abbiamo lavorato tutto il giorno e ci godiamo la sera. Che ganza è Elisa”.
Intanto dopo la pausa per le riprese del video clip, Veronesi, forse l’unico vero erede della lezione Monicelli, ha ripreso le riprese nel cen tro storico di Trani in piazza Lambert con De Luigi e la Casta (set assediato dai fans alla ricerca di fotografie da postare su facebook). Trani negli anni ottanta è stata una delle location preferite per i film della commedia sexy targata Banfi, fino alle fiction, girate qualche anno fa, “Ad occhi chiusi” e “Testimone incon sapevole”, entrambe tratte dagli omonimi romanzi di Gianrico Carofiglio, miniserie diretta Alberto Sironi ( il regista de “Il commissario Montalbano”) con un esistenziale ed enigmatico Emilio Solfrizzi. E’ del 2006 la pellicola “Bastardi” con Giancarlo Giannini, Franco Nero e Gerard Depardieu. Che Trani parli la lingua del cinema lo attesta la pre senza di un prestigioso circolo del cinema dedicato al Maestro Dino Risi.
di COSIMO DAMIANO DAMATO
Fonte Gazzetta del mezzogiorno
Instancabile Veronesi che sta girando proprio in questi giorni nella città di Tirreno il nuovo film “Un donna per amico” con protagonisti Laetitia Casta e Fabio De Luigi, pellicola prodotta da Fandango con Warner Bros e il sostegno di Apulia Film Commission.
Ed è stato lo stesso regista toscano a firma re il videoclip di Elisa che ieri ha an nunciato su twitter la fine delle riprese. E sempre dal social network Veronesi ha commentato: “un video bianco latte... sono in teatro stiamo preparando le luci bianche. È tutto bianco tutto! Un video in bianco e basta, senza nero”. Inconsapevolmente il regista toscano ha pronunciato le stesse parole poetiche che Andrei Tar kovskij diceva al suo amico Tonino Guerra quando nel 1980, scoprirono Trani nel loro documentario “Tempo di viaggio”.
Per Tarkovskij Trani sgorgava latte bianco dalle mura, e probabilmente questa sensazione preadamitica ha ispirato anche la sensibilità artistica e visionaria di Veronesi nel video-clip per Elisa. Sempre da twitter Veronesi ha svelato aneddoti sulle riprese: “ho sparato anche la canzone 'Ecco che' a palla cosi i ragazzi lavorano meglio. Quanto mi piace lavorare con loro. Cantano tutti. Dopo un po' la canzone entra nelle orecchie e tutti, macchinisti e elettricisti, la canticchiano per l’intera giornata. Girare i video musicali mi diverte molto. Si canta tutto il giorno senza sentirsi deficienti”.
E Sempre da twitter alla fine delle riprese Elisa ringrazia: “Finito di girare...contentissima e ringrazio tutta la troupe e il parrucchiere e il truccatore galattici”. E risponde anche Veronesi: “Ora vo a cena con la mia amica Elisa e ci spariamo del pesce super. Abbiamo lavorato tutto il giorno e ci godiamo la sera. Che ganza è Elisa”.
Intanto dopo la pausa per le riprese del video clip, Veronesi, forse l’unico vero erede della lezione Monicelli, ha ripreso le riprese nel cen tro storico di Trani in piazza Lambert con De Luigi e la Casta (set assediato dai fans alla ricerca di fotografie da postare su facebook). Trani negli anni ottanta è stata una delle location preferite per i film della commedia sexy targata Banfi, fino alle fiction, girate qualche anno fa, “Ad occhi chiusi” e “Testimone incon sapevole”, entrambe tratte dagli omonimi romanzi di Gianrico Carofiglio, miniserie diretta Alberto Sironi ( il regista de “Il commissario Montalbano”) con un esistenziale ed enigmatico Emilio Solfrizzi. E’ del 2006 la pellicola “Bastardi” con Giancarlo Giannini, Franco Nero e Gerard Depardieu. Che Trani parli la lingua del cinema lo attesta la pre senza di un prestigioso circolo del cinema dedicato al Maestro Dino Risi.
di COSIMO DAMIANO DAMATO
Fonte Gazzetta del mezzogiorno

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