Traniagogò,
Trani International Festival (TIF) e Ordinamenta Maris. L’estate 2013 a Trani
non può che indurre commenti positivi. La città, i suoi cittadini ed i tanti
visitatori, dal circondario e da ogni parte d’Italia e dall’estero, hanno avuto
la possibilità di riscoprirla e di riscoprire i suoi gioielli artistico
culturali più reconditi.
L’Estate
Tranese ha segnato un punto a favore nelle politiche di marketing territoriale
della città che, da quest’anno, ha evidentemente voluto promuovere il suo
patrimonio in un nuovo contesto, sia pur agli albori.
La città
di Trani Turistica ha cominciato a vivere già dalla primavera con la lodevole
manifestazione “Traniagogò” che ha messo in bella vista palazzi e portoni
storici usufruiti nei loro angoli più belli.
Per la
prima volta, a livello di sistema e contemporaneamente, i turisti e gli
stessi cittadini hanno potuto godersi in
tranquillità la passeggiata tra le vie del centro storico chiuse al traffico.
Molto
bello è stato il cartellone del Trani International Festival nel quale diverse tendenze artistiche e di spettacolo
sono state sperimentate per soddisfare i gusti più disparati. Per molte
settimane si è potuto assistere ad un alternarsi di spettacoli ed eventi
culturali popolari e di nicchia passando dal cinema al teatro, dalla critica
cinematografica e teatrale fino ad arrivare all’evento “fooding” che ha
sperimentato innovative formule di evento eno gastronomico attraverso il “cibo
di strada”.
Tale
evento di qualità ha visto la presenza e la partecipazione di importanti
gastronomi, chef e addetti della ristorazione di livello nazionale che si sono
confrontati con i loro altrettanto bravi colleghi locali, coinvolgendo anche
aziende pugliesi che, con i loro prodotti, hanno soddisfatto i palati più
raffinati.
La
risposta dei commercianti, a sentire le impressioni delle aziende di
somministrazione del Centro Storico è stata positiva tanto da registrare, a
loro dire, un +15% di vendita durante la stagione estiva. Dato in
controtendenza rispetto alle medie nazionali che, in un momento di crisi
generalizzata, ha riportato purtroppo effetti negativi sui ricavi.
Arte e cultura hanno provocato l’effetto
desiderato di incrementare le entrate delle attività commerciali facendo vivere
nella città di Trani una esperienza estiva basata sull’integrazione dei vari
settori (culturali, artistici, enogastronomici, commerciali) della filiera
turistica.
Da non
dimenticare, infatti, le manifestazioni
previste all'interno del programma del “950mo anniversario della promulgazione
degli «Ordinamenta et consuetudo maris»”.
E’
sull’esempio vissuto in questa estate che la città di Trani dovrebbe proseguire
nella valorizzazione, offerta e
promozione del proprio prodotto turistico, agendo maggiormente sulla formazione
di operatori commerciali, turistici e cittadini tutti volto a sviluppare una
seria e coinvolgente politica dell’accoglienza.
In
conclusione bisogna però, nel riconoscere i giusti meriti alla Amministrazione
locale nell’ organizzare e gestire siffatto programma estivo, al contempo
esortare gli Amministratori locali a non abbassare la guardia ed a programmare,
nell’immediato, nel breve e nel lungo termine, interventi di
infrastrutturazione urbanistica (piano coste; aree parcheggio per auto,
pulmann, camper ecc.; ampliamento e servizi portuali; arredo urbano; punti di
informazioni e servizi al turista) senza i quali si rischia di perdere il
confronto con le maggiori località e destinazioni turistiche competitor della
città di Trani, già da tempo attrezzate e strutturate per offrire
“un’esperienza indimenticabile fatta di identità territoriale unica e non
replicabile”.
Il Presidente Il
Presidente
Confcommercio Trani
Confesercenti Trani
Girolamo Acquaviva Salvatore Di Toma

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