In occasione
della Giornata Mondiale per la Disabilità del 3 dicembre 2014, la Rete
Cittadina per la Diversa Abilità, con la partecipazione dell’Associazione Beni
Comuni, dopo aver negli anni precedenti proposto degli incontri tematici per
sensibilizzare la cittadinanza e le forze politiche locali sul mondo della
disabilità, ha deciso di sensibilizzare la cittadinanza direttamente sul campo.
L’attenzione è
stata rivolta all’accessibilità e mobilità della locale Stazione Ferroviaria. Infatti,
nella locale stazione ferroviaria non è possibile accedere autonomamente ai binari
n°2/3/4 di competenza di Trenitalia - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano e al
binario n°1 della Ferrotramviaria Spa.
Ricordiamo che Trenitalia
ha inserito la stazione di Barletta nel circuito di assistenza per le Persone
con Disabilità o con Ridotta Mobilità (PRM).
Il servizio di
assistenza è effettuato da RFI - Rete Ferroviaria Italiana -
ed è rivolto alle «persone con disabilità» o «persone
a mobilità ridotta» (PMR), nella cui accezione
rientrano: le persone che si muovono su sedia a rotelle per malattia
o per disabilità; le persone con problemi agli arti o con difficoltà di
deambulazione; le persone anziane; le donne in gravidanza; i non
vedenti o con disabilità visive; i non udenti o con disabilità
uditive; le persone con handicap mentale.
E' possibile
richiedere l’assistenza di RFI con queste modalità: recandosi
direttamente presso le Sale Blu, telefonando al Numero Verde delle Sale Blu di RFI : 800 90 60 60, inviando una
mail ad una delle 14
Sale Blu, telefonando al numero unico nazionale di RFI 199 30 30
60 rivolgendosi a Trenitalia tramite il Call Center : 199 89 20 21 opzione
5 oppure 06/3000 per le utenze non abilitate all'199.
Le misure
adottate attualmente nella stazione - dichiarano Romeo Tuosto e l’avv. Davide
Dimatteo dell'Associazione Beni Comuni e della Rete Cittadina per La Disabilità
- non assicurano autonomia e pari opportunità alle persone con
disabilità, e non solo loro, essendo seriamente pregiudicato il diritto alla
mobilità anche di una fascia della popolazione che fa riferimento alle persone
anziane.
Per questo crediamo sia giunto il momento che l'amministrazione
comunale, insieme agli enti gestori dei nostri binari, inizi a lavorare ad un
progetto per abbattere le barriere sensoriali ed architettoniche presenti nella
stazione della nostra città.
Sullo stesso
tema, è importante evidenziare anche il successo raccolto da Iacopo Melio,
balzato agli onori della cronaca per la sua campagna attraverso i social
network con l’hashtag #vorreiprendereiltreno. Il successo è stato significativo
se Rfi sta procedendo con un piano di interventi per adeguare l’accessibilità
ai treni in 264 stazioni.
La petizione, lanciata lo scorso 3 dicembre, ha già raccolto un
buon consenso ed è a tutt’oggi ancora in corso potendo essere firmata online all’indirizzo
Troverà il suo epilogo in occasione della giornata
del 7 maggio allorquando verrà organizzata, contemporaneamente in altre città,
la “marcia delle carrozzine” per rivendicare una partecipazione attiva, nonché
il rispetto dei diritti fondamentali
anche per i soggetti disabili.
Davide Dimatteo
e Rome Tuosto – Associazione di Promozione Sociale Beni Comuni

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