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martedì 7 giugno 2016

BARLETTA : Bolkestein, ambulanti in allarme

Oggi pomeriggio incontro al Futur Center con il Presidente della Camera di Commercio e l’Assessore regionale Capone.
Finora nessuna informazione diffusa. Mah!

Bolkestein, ambulanti in allarme anche a Barletta. Si susseguono a ritmo serrato gli incontri nei comuni della Provincia. Continua la kermesse ed oggi pomeriggio è la volta del Future Center ove si terrà un incontro pubblico proprio su questo delicatissimo argomento che interessa ventimila imprese in Puglia e duecentomila in Italia.
Per spiegare i contenuti della Direttiva e le conseguenze sulla Categoria questo pomeriggio alle 16,30 proprio presso la enorme struttura barlettana, fortemente voluta e finanziata dalla stessa Camera di Commercio prima ancora che fosse affidata alla cordata di Associazioni amiche che oggi la gestiscono, dopo quell’avviso pubblico travagliato e molto discusso, sarà il Presidente della Camera di Commercio Bari-Bat ad intervenire all’incontro che vedrà la partecipazione di ambulanti provenienti dall’intero territorio per ascoltare e capire, quindi un’attesa di migliaia di presenze vista anche la partecipazione nientepopodimeno che dell’Assessora regionale Allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, dott.ssa Capone.
La Direttiva interessa in modo ancor più preoccupante gli stabilimenti balneari poiché la medesima consente alle multinazionali di mettere le mani sulle nostre spiagge e sui nostri mercati, facendo venir meno i diritti acquisiti in decenni di attività delle nostre piccole imprese del territorio che vanno salvaguardate e salvate.
La stranezza è che di questo importantissimo incontro, sinora, non sia stata data alcuna informazione diffusa, esattamente come alcuni hanno tenuto in sordina l'intera vicenda Bolkestein in questi lunghissimi dieci anni ed oggi che il brodo è già cotto pare si siano svegliati. Mah!

giovedì 1 gennaio 2015

BAT : ”RISCHIAMO LA VITA SULLE STRADE PER POCHI SPICCIOLI. ECCO PERCHE’ CHIEDIAMO ATTENZIONE”.

COMMERCIO AMBULANTE AFFLITTO ANCHE DALLE CALAMITA’ NATURALI.

IN ATTESA DELL’INCONTRO RICHIESTO AI PREFETTI E AL QUESTORE SULLA QUESTIONE SICUREZZA SULLE STRADE, MONTARULI DI UNIMPRESA BAT: ”CON L’AMICO VINCENZO UN LUNGO E PROFICUO CAMMINO PER GARANTIRE ANCHE I DIRITTI DEGLI AMBULANTI”.

“Non bastava la paura per gli assalti da parte dei banditi sulle strade del lavoro, ora contro la nostra Categoria si mette anche il cattivo tempo ed ecco che proprio in questi giorni, in queste ore, colleghi che hanno bisogno di recuperare le risorse perse nell’anno e dissipate per il pagamento di tasse e tributi che stanno dissanguando il piccolo commercio, si ritrovano sulle strade del terrore a combattere con un altro nemico cioè le avverse condizioni meteo e la neve”. Sono queste le amare parole espresse dal Presidente di Batcommercio2010 aderente a C.N.A. Puglia, commerciante ambulante, Vincenzo Berardino il quale ha poi aggiunto: “accade spesso che a causa del vento forte, della pioggia insistente ed ora anche della neve non riusciamo ad esercitare la nostra attività e tutto quello che perdiamo non lo recuperiamo più. Nessuna tutela, nessuna garanzia ma solo una vita da disperati senza nessuna riconoscenza neanche da parte delle Istituzioni che non riconoscono la nostra grande capacità di essere ancora un’enorme forza lavoro e di dare anche ai giovani tante opportunità di impiego. Mercati trascurati ed abbandonati a se stessi, in condizioni igienico-sanitarie assurde, con un abusivismo dilagante ed incontrollato sono la risposta di quelle Istituzioni di fronte a chi, come noi, non abbiamo mai chiesto nulla in cambio ed abbiamo sempre pagato di tasca nostra. Esprimo come Operatore del Settore e come rappresentante di Categoria la massima vicinanza a quanti in questi momenti stanno combattendo con i tanti problemi che ci affliggono e che portano tristezza e malumore nelle nostre famiglie. Coloro che non conoscono i nostri problemi dovrebbero restare in silenzio  e farebbero bene a non interessarsi di noi neanche fra qualche mese quando saremo e diventeremo di nuovo la Categoria “più ambita”. Colgo l’occasione per augurare un sereno 2015 a tutti i miei colleghi ambulanti ed anche ai colleghi dirigenti sindacali, specie  a chi non risparmia energie per creare le condizioni di ridare dignità alla Categoria e qui devo riconoscere impegno e dedizione a qualcuno in particolare che spero continui a svolgere il suo prezioso ruolo coordinando le nostre attività sui territori.” – ha detto Berardino.
Da parte sua il Presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, a proposito ha aggiunto: “Ringrazio l’amico Vincenzo Berardino per la sua dedizione al servizio della Categoria e spero che il nuovo anno cominci con l’urgente ed immediata convocazione, già ufficialmente richiesta il 22 dicembre scorso ma ancora inevasa da parte dei Prefetti della Bat e di Bari e del Questore per dare un poco di tranquillità agli Operatori perché anche mediante l’incontro diretto, senza mediazioni mai richieste quindi inopportune, si possa avvicinare le Istituzioni a noi imprenditori in difficoltà in modo che anche i “valori” si equiparino e che quando accade qualcosa a qualcuno sia qualcosa che è accaduto ad una persona, senza distinzioni e senza discriminazioni, peggio ancora se di casta”. Questo ha detto ed ha ribadito Savino Montaruli.



                                                                                                             AREA SOCI

domenica 28 dicembre 2014

ANDRIA : COMMERCIO AMBULANTE E SICUREZZA SULLE STRADE, RICHIESTA INCONTRO URGENTE.

Furti e rapine durante gli spostamenti per recarsi sui luoghi di lavoro sono un incubo per gli Operatori del Commercio su Aree Pubbliche che si vedono costretti a percorrere lunghi tratti per raggiungere i proprio posti di lavoro nei mercati e manifestazioni fieristiche di Puglia, Basilicata e Calabria. La denuncia è stata reiterata nel corso degli anni a Prefetti e Questori, prima della Provincia di Bari e poi anche della Bat. Allorquando sono stati approntati dei Piani antirapina si sono visti i risultati positivi ma queste azioni, anche per condizioni logistiche comprensibili, non hanno mai avuto carattere di continuità e di questo chi percorre tutti i giorni, festivi compresi, quelle strade pericolose se ne è accorto e può testimoniarlo. La richiesta delle Associazioni degli ambulanti è sempre stata quella dell’attuazione di un articolato ed efficiente Piano Sicurezza per il Commercio e per gli Ambulanti, da concordare dopo un confronto diretto delle Istituzioni con tali rappresentanze, più volte richiesto. Particolarmente grave si presenta la situazione su strade pericolose ed isolate come la "Corato-Gravina-Altamura". Nel febbraio dell’anno 2000 le Associazioni di Categoria si sono energicamente occupate di questo gravissimo problema e da allora si continuano a richiedere interventi per affrontare un problema che continua ad angosciare gli Operatori del Commercio sulle Aree Pubbliche; invio di documenti, petizioni e raccolte di firme, inviate nel corso degli anni per evidenziare la situazione e per chiedere gli interventi opportuni con pattugliamenti tutti i giorni almeno dalle ore 04,00 alle ore 08,00 e dalle ore 12,00 alle ore 17,00 sulle strade individuate più a rischio, hanno sortito interventi sporadici seppur apprezzabili. Oggi, anche a causa di situazioni oggettivamente peggiorate e l’aumento del ricorso alle forme di illegalità anche spinte da una drammatica condizione economica ed occupazionale, il problema è più generalizzato e l’azione meritoria delle Associazioni di Categoria viene vanificata qualora non affiancata da azioni concrete e verificabili, di tutti gli Enti Locali. Il recente gravissimo episodio, regolarmente denunciato alle Forze di Polizia, di un ambulante andriese fermato la scorsa settimana da alcuni rapinatori alle 7 di mattina sulla strada Corato – Altamura e pestato a sangue per essersi rifiutato di consegnare le chiavi del proprio furgone carico di merce ha innalzato tantissimo il livello di tensione già fortissimo in questo delicato periodo natalizio con una situazione di crisi dei consumi drammatica e storica che porterà, già a fine anno, a ulteriori migliaia di chiusure di piccole aziende anche nel nostro territorio con tensioni sociali che potrebbero raggiungere livelli impressionanti. Intanto gli ambulanti stanno tentando di muoversi in blocco con vere e proprie carovane ma questa non è cosa semplice, anche a causa delle diverse destinazioni.
Per assumere una posizione chiara e per andare oltre la solidarietà che è stata manifestata da tutti i colleghi all’amico Giovanni e alla sua famiglia per il gravissimo episodio criminoso subito, noi sottoscritti, dirigenti sindacali delle Associazioni di Categoria rappresentative del Settore: FIVA CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA BAT, FEDERCOMMERCIO, ANVA CONFESERCENTI, A.C.A.B. – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT, BATCOMMERCIO 2010/CNA Puglia, recependo le tante istanze pervenute da parte degli Associati e degli Operatori Economici CHIEDIAMO un urgente incontro con le SS.LL. in indirizzo, per la trattazione dell’argomento, per la riproposizione di un Piano Sicurezza, per programmare le azioni congiunte presso le altre competenti Autorità di Pubblica Sicurezza e per dare un segnale di vicinanza e di solidarietà che quando viene a mancare da parte della Società e delle Istituzioni, come sta mancando da troppo tempo, contribuisce a rendere ancor più insostenibili ed insopportabili questioni che devono trovare soluzioni anche dal punto di vista umano e di condivisione oltre che tecnico e scientifico.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Andria, 22 dicembre 2014

FIVA CONFCOMMERCIO
UNIMPRESA BAT
FEDERCOMMERCIO
ANVA CONFESERCENTI
A.C.A.B. – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT
BATCOMMERCIO 2010/CNA Puglia

sabato 27 dicembre 2014

ANDRIA : GLI AMBULANTI DEL MERCATO PROTAGONISTI SU RAIUNO.

“CON 5/6 EURO VERDURA PER IL GIORNO DI SANTO STEFANO PER 7/8 PERSONE”. I PREZZI PIU’ BASSI D’ITALIA E L’ITALIA NE PARLA”.

Un pizzico di colore lunedì scorso 22 dicembre al mercato del lunedì di Andria con le telecamere di RaiUno a filmare e promuovere i prodotti d’eccellenza della tradizione culinaria andriese. Dai prodotti caseari passando per gli ortaggi, frutta e verdura, le telecamere di “A Conti Fatti” hanno ripreso tutto. E’ stato un grande successo di ascolti e gli applausi nello Studio di “A Conti Fatti”, la nota e seguitissima trasmissione di Rai1 condotta egregiamente dalla splendida Elisa Isoardi, durante i due collegamenti “in diretta” dal mercato settimanale di Andria hanno fugato qualsiasi dubbio sulle capacità dei nostri imprenditori locali di stare sul mercato e di esserne protagonisti assoluti.
Tutto ciò dopo i ripetuti successi che la Categoria degli Ambulanti Andriesi ha fatto registrare nelle varie Fiere nazionali con la promozione dei nostri prodotti tipici, dai salumi ai formaggi, dalla frutta e verdura ai dolciumi e alle specialità gastronomiche oggi conosciute dappertutto grazie ai sacrifici degli Operatori e di alcune Associazioni di Categoria. Un successo raggiunto senza il più minimo contributo pubblico quindi lungi da quegli sprechi che ogni giorno vengono registrati sul nostro territorio per manifestazioni private che mai nulla hanno dato in termini di benessere generale e di promozione della nostra città e delle sue tante qualità. L’appuntamento di lunedì scorso ha lasciato un altro bel segno e nel corso dei collegamenti in diretta si sono alternate le voci dei consumatori e dei commercianti e la soddisfazione di entrambe le categorie è stata massima così come soddisfati si sono detti i rappresentanti sindacali della Categoria che hanno seguito passo passo i collegamenti di mamma Rai.
Una delle tante testimonianze raccolte nel corso dei collegamenti è stata quella del Coordinatore dell’A.C.A.B. (Associazione Commercianti Ambulanti Bat), Savino Montaruli il quale ha detto ai microfoni: “oggi Andria doveva lanciare un bel messaggio e siamo riusciti di nuovo a fare centro. Ho seguito personalmente i collegamenti in diretta e ho visto l’entusiasmo in Studio quando sono partiti gli applausi di fronte all’annuncio di un nostro commerciante intervistato il quale ha detto, fatti alla mano, che per la tradizionale minestra verde che si consuma nel giorno di Santo Stefano sarebbero bastati solo 5 o 6 euro per fornire così tanta verdura di primissima qualità e locale da far mangiare 7/8 persone. Questi sono i messaggi che vogliamo lanciare per rendere più attrattivo il nostro territorio, a costo zero. Fare questo è sicuramente molto più importante delle passerelle con personaggi famosi superpagati che vengono chiamati a promuovere i nostri prodotti senza neanche conoscerne qualità, caratteristiche e proprietà. Puntare tutto sulla semplicità e sulle nostre qualità vere è il punto di forza ma è paradossale che mentre gli ambualnti andiesi stanno portando il nome di Andria ai massimi livelli nazionali, la burocrazia e la scarsa attenzione e capacità progettuale pubblica li stia mortificando così tanto. Le incapacità di qualcuno non possono demolire il lavoro che stiamo facendo con sacrificio e abnegazione quindi è necessario invertire bruscamente la rotta” – ha detto il leader sindacale andriese.
 
UFFICIO COMUNICAZIONE SOCIALE
 

lunedì 22 dicembre 2014

ANDRIA : LA NOTIZIA DI UNA VILE AGGRESSIONE CON PESTAGGIO, STA SEMINANDO TERRORE NELLA CATEGORIA.

COMMERCIO AMBULANTE E SICUREZZA SULLE STRADE, LA NOTIZIA DI UNA VILE AGGRESSIONE CON PESTAGGIO A SANGUE SULLA STRADA CORATO-GRAVINA-ALTAMURA STA SEMINANDO TERRORE NELLA CATEGORIA. SULLE VIE DEL LAVORO ORA SI MUOVONO IN CAROVANE.
STAMATTINA I DIRIGENTI SINDACALI SI INCONTRERANNO NEL MERCATO DI ANDRIA, IN CONCOMITANZA CON LA DIRETTA RAI.
SARA’ CHIESTO UN INCONTRO CON I DUE PREFETTI ED IL QUESTORE DI BARI E BAT.

Furti e rapine durante gli spostamenti per recarsi sui luoghi di lavoro sono un incubo per gli Operatori del Commercio su Aree Pubbliche che si vedono costretti a percorrere lunghi tratti per raggiungere i proprio posti di lavoro nei mercati e manifestazioni fieristiche di Puglia, Basilicata e Calabria. La denuncia è stata reiterata nel corso degli anni a Prefetti e Questori, prima della Provincia di Bari e poi anche della Bat. Allorquando sono stati approntati dei Piani antirapina si sono visti i risultati positivi ma queste azioni, anche per condizioni logistiche comprensibili, non hanno mai avuto carattere di continuità e di questo chi percorre tutti i giorni, festivi compresi, quelle strade pericolose se ne è accorto e può testimoniarlo.
La richiesta delle Associazioni degli ambulanti è sempre stata quella dell’attuazione di un articolato ed efficiente Piano Sicurezza per il Commercio e per gli Ambulanti, da concordare dopo un confronto diretto delle Istituzioni con tali rappresentanze, più volte richiesto.
Particolarmente grave si presenta la situazione su strade pericolose ed isolate come la "Corato-Gravina-Altamura". Nel febbraio dell’anno 2000 le Associazioni di Categoria si sono energicamente occupate di questo gravissimo problema e da allora si continuano a richiedere interventi per affrontare un problema che continua ad angosciare gli Operatori del Commercio sulle Aree Pubbliche; invio di documenti, petizioni e raccolte di firme, inviate nel corso degli anni per evidenziare la situazione e per chiedere gli interventi opportuni con pattugliamenti tutti i giorni almeno dalle ore 04,00 alle ore 08,00 e dalle ore 12,00 alle ore 17,00 sulle strade individuate più a rischio, hanno sortito interventi sporadici seppur apprezzabili.
Oggi, anche a causa di situazioni oggettivamente peggiorate e l’aumento del ricorso alle forme di illegalità anche spinte da una drammatica condizione economica ed occupazionale, il problema è più generalizzato e l’azione meritoria delle Associazioni di Categoria viene vanificata qualora non affiancata da azioni concrete e verificabili, di tutti gli Enti Locali.
Il recente gravissimo episodio, regolarmente denunciato alle Forze di Polizia, di un ambulante andriese fermato la scorsa settimana da alcuni rapinatori alle 7 di mattina sulla strada Corato – Altamura e pestato a sangue per essersi rifiutato di consegnare le chiavi del proprio furgone carico di merce ha innalzato tantissimo il livello di tensione già fortissimo in questo delicato periodo natalizio con una situazione di crisi dei consumi drammatica e storica che porterà, già a fine anno, a ulteriori migliaia di chiusure di piccole aziende anche nel nostro territorio con tensioni sociali che potrebbero raggiungere livelli impressionanti. Intanto gli ambulanti stanno tentando di muoversi in blocco con vere e proprie carovane ma questa non è cosa semplice, anche a causa delle diverse destinazioni.
Per assumere una posizione chiara e per andare oltre la solidarietà che è stata manifestata da tutti i colleghi all’amico Giovanni e alla sua famiglia per il gravissimo episodio criminoso subito, questa mattina presso il mercato di Andria in Largo Torneo, in concomitanza con la diretta di Rai Uno dove si parlerà proprio del mercato, dalle ore 11,00 alle ore 12,00, si incontreranno i massimi dirigenti, anche delle Federazioni nazionali, delle più importanti Associazioni di Categoria rappresentative del Settore quindi di FIVA CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA BAT, FEDERCOMMERCIO, A.C.A.B. – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT, BATCOMMERCIO 2010/CNA, per sottoscrivere la richiesta di incontro con i due Prefetti e con il Questore di Bari e Bat per l’analisi della situazione e per conoscere le iniziative intraprese dai competenti Organi per contrastare questi episodi preoccupanti ed allarmanti, garantendo sin da ora la massima collaborazione.
                                                                                                                                           
                                                                                                                                 Su incarico
Area Comunicazione

              UNIMPRESA BAT

mercoledì 10 dicembre 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : GLI AMBULANTI, AL SINDACO : " PERCHE’ VUOL FARCI LAVORARE ANCHE A NATALE?"

COSA NE PENSA IL VESCOVO PICHIERRI?
LE LEZIONI DEL PASSATO NON SERVONO A NULLA? EPPURE NEL 2010 IL “CASO” DIVENNE NAZIONALE.

Il 19 aprile 2010, appena ricevuta una “richiesta di parere” da parte del Sindaco di Margherita di Savoia, On. Grabriella Carlucci, la quale si accingeva ad assumere un provvedimento con la previsione dell’apertura dei negozi in tutte le domeniche dell’anno, comprese le festività del 1° gennaio – domenica di pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 25 dicembre, il Direttore di Unimpresa Prov.le Bat nonché Vice-Presidente di Unimpresa Regionale Puglia, Savino Montaruli, rispondeva alla nota fax del Sindaco, esprimendo la contrarietà dell’Associazione del Commercio avverso tale decisione, avendolo già fatto personalmente nel corso della riunione con il Commissario Prefettizio per l’emanazione dell’ordinanza nr. 136 del 3.12.2009.
Dello stesso tenore il tentativo fatto a Manfredonia nell’anno 2012 quando si tentò di far svolgere il mercato settimanale nelle giornate del 25 dicembre (Santo Natale) e del 1° gennaio 2013.
Anche in quella circostanza fummo contrari e quei mercati vennero, alla fine, anticipati.
Oggi a Margherita di Savoia pare che il Sindaco abbia risposto negativamente alla richiesta di anticipazione dei mercati coincidenti con giovedì 25 dicembre (Santo Natale) e giovedì 1° gennaio (Capodanno) e che intenda far svolgere tali mercati in quelle Sante giornate pensando di conseguire un punto a proprio favore ma trascurando una serie di altri aspetti strettamente connessi con tale eventuale decisione che comunque sarebbe “unica e singolare” nel panorama generale.
I Commercianti ambulanti sono contrari a tale decisione per tanti motivi molti dei quali è anche inutile ribadirli, anche perché investono la sfera personale e familiare quindi tutti degni di altissima attenzione. Siamo altresì sicuri che anche il Vescovo, Sua Ecc. Mons. Giovan Battista Pichierri sia contrario alla decisione avendo egli stesso ripetutamente affermato il sacrosanto principio del rispetto del Riposo Festivo, argomento di strettissima attualità che è anche il tema del Programma Pastorale Diocesano 2013-2015 dal titolo “La Famiglia tra Lavoro e Festa”, della Diocesi di Andria.
Lo stesso Mons. Pichierri indirizzò una nota ai commercianti della città di Trani, che qui alleghiamo nella forma integrale
esprimendo parole importantissime sul valore e sul significato del “riposo festivo” quindi il rispetto umano e Cristiano per il Santo Natale.
Oggi, di fronte alla decisione del Sindaco di Margherita di Savoia di consentire lo svolgimento del mercato settimanale anche a Natale, nonostante la contrarietà delle Associazioni di Categoria ed anche in assenza di apposita ordinanza di deroga alla norma regionale che ne prevede, invece, l’anticipazione al giorno prima, cosa ne pensa Sua Eccellenza il Vescovo?
Noi conosciamo già il Suo pensiero quindi il Sindaco si adegui e non commetta stravaganze.

 

 Area Comunicazione                                                                                                                                      Unimpresa Bat

sabato 6 dicembre 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : MERCATO DEL GIOVEDI’ DI NATALE. GLI AMBULANTI DICONO NO E NE CHIEDONO L’ANTICIPAZIONE.

Mercato di giovedì 25 dicembre 2014, Santo Natale, a Margherita di Savoia, gli ambulanti del mercato dicono no e chiedono che il mercato venga anticipato a mercoledì 24 dicembre ovvero, in subordine, a domenica 21 dicembre 2014.
Ci aveva provato già l’ex dimenticata Sindaca On. Gabriella Carlucci la quale suscitò una polemica con la sua decisione di far restare aperti i negozi nel giorno di Natale ed il 9 giugno 2010 anche le cronache nazionali si occuparono del caso e rimane alla storia l’intervista a Savino Montaruli, nettamente contrario a quella decisione sciagurata, e all’On. Carlucci, pubblicata su “Il Giornale”, allora diretto da Vittorio Feltri.
Oggi con ancor più vigore e forza gli ambulanti del mercato dicono No al mercato nel giorno del Santo Natale e lo fanno con convinzione e con determinazione ritenendo assolutamente inopportuna tale eventualità quindi chiedendone l’anticipazione in modo da salvaguardare vari interessi, tra cui quello primario della santificazione della Festa.
Siamo certi che sarà evitato il mercato in tale giornata e che sarà accolta la nostra richiesta che sarà formalizzata nel corso della riunione che si terrà nel comune salinaio, unitamente alle altre Associazioni di Categoria rappresentative, il giorno martedì 9 dicembre prossimo, alle ore 16,30 quando si discuterà anche della questione Tassa Rifiuti per gli anni pregressi, dei rimborsi e dell’opposizione vinta da Unimpresa bat che ha determinato i suddetti rimborsi economici che il comune dovrà restituire agli Ambulanti.


Ufficio Amministrativo

UNIMPRESA BAT

martedì 4 novembre 2014

BISCEGLIE: GLI AMBULANTI DEL MERCATO DEL MARTEDI’ VICINI ALLE ESIGENZE DEL PICCOLO FRANCESCO E DI TUTTI I SUOI COMPAGNI.

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA: “CON IL SINDACO SPINA ADOTTEREMO LA SOLUZIONE MIGLIORE E NON LI LASCEREMO NEL DISAGIO.”

Gli ambulanti del mercato del martedì fanno sentire la loro voce dopo aver appreso del disagio manifestato pubblicamente dal piccolo Francesco ed immediatamente fatto proprio dal Sindaco di Bisceglie, avv. Francesco Spina il quale lo ha immediatamente ricevuto a Palazzo di Città.
Il piccolo Francesco, dell’età di 12 anni, alunno della scuola secondaria di primo grado “R. Monterisi”, lamenta il disagio di non poter arrivare agevolmente a scuola il martedì pare a causa del concomitante svolgimento del mercato settimanale di Bisceglie.
A tal proposito il presidente dell’Associazione provinciale Unimpresa, Savino Montaruli, ha dichiarato: “gli ambulanti del mercato di Bisceglie, tutti gli ambulanti del mercato del martedì sono vicini al piccolo Francesco, alla sua Associazione “Un Mondo per Tutti” e a quanti vivono condizioni di disagio, più o meno grave. Siamo perfettamente coscienti del disagio che possa rinvenire da un evento importante e significativo qual è il mercato settimanale. Questo accade anche con i concerti, con gli spettacoli di piazza, con gli eventi popolari, con i comizi e con manifestazioni pubbliche e private e comprendiamo che se questo fisiologico disagio si ripete ogni martedì ciò potrebbe destare reazioni come quelle di Francesco e di altri alunni con particolari esigenze di mobilità che frequentano la stessa scuola. Come rappresentanti di Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative, e mi permetto di parlare anche a nome di tutti i colleghi con i quali stiamo facendo un lungo e proficuo cammino sindacale, esprimiamo vicinanza e comprensione quindi accogliamo con vivace favore l’invito del Sindaco di Bisceglie, avv. Francesco Spina, per una soluzione immediata della vicenda. Il Sindaco Spina può avviare immediatamente il tavolo di concertazione locale e provinciale, previsto dalle vigenti norme regionali, al fine di verificare la situazione del mercato, rimuovere problematiche spesso indipendenti dalle volontà degli Operatori o addirittura sorte al di fuori della programmazione cartografica e dell’organizzazione logistica del mercato e quindi mirare all’obiettivo di addivenire alla soluzione definitiva, attesa anche da molti anni da parte degli stessi Operatori concessionari di posteggio. Sono certo – ha proseguito Montaruli – che dopo la verifica personale derivante dal sopralluogo che il Sindaco Spina farà martedì 4 novembre nel mercato, al fine di individuare le criticità e un possibile itinerario protetto per rendere più agevole il raggiungimento dell’edifico scolastico, cercheremo ed adotteremo insieme le soluzioni più opportune, nel solco di quanto previsto dalla legge contemperando le varie e diverse esigenze per salvaguardare i diritti di tutte le parti in causa – ha concluso il leader di Unimpresa Bat.”



AREA SOCI
UNIMPRESA BAT

lunedì 9 giugno 2014

BAT : PER GLI AMBULANTI DELLA SESTA PROVINCIA UNA SETTIMANA IMPORTANTE.

PER GLI AMBULANTI DELLA PROVINCIA BAT SETTIMANA IMPORTANTE CON RIUNIONI SUI TRASFERIMENTI DEI MERCATI DI GRAVINA E DI MODUGNO.
DA ANDRIA RAPPRESENTANTI SINDACALI IN PRIMA LINEA.

Un settimana intensa dal punto di vista sindacale con appuntamenti importantissimi martedì 10 giugno 2014, alle ore 16,30, presso la palazzina della Protezione Civile nel parcheggio della zona Fiera di Gravina per valutare l’idea/proposta di allocazione del mercato in tale area in sostituzione di quella della Zona P.I.P. mentre giovedì 12 giugno, alle ore 16,30, c/o comando Polizia Locale per l’ipotesi di trasferimento del mercato di Modugno.
Da Andria in partenza per entrambi gli appuntamenti, che rivestono importanza fondamentale visto l’elevatissimo numero di operatori del commercio su aree pubbliche della Bat concessionari di posteggi nei mercati sia di Gravina in Puglia che di Modugno, numerosi rappresentanti sindacali ed anche una nutrita Delegazione di Commercianti i quali oggettivamente faranno valutazioni tecniche e proposte operative affinché anche questi interventi siano, come al solito, condotti nella massima trasparenza e consapevolezza, salvaguardando gli interessi generali della categoria.
L’ufficio organizzativo coordinato, in una nota diffusa dal presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli e dal Presidente di Batcommercio2010 aderente a CNA-Rete Imprese Italia - Bari, Vincenzo Berardino, che parteciperanno personalmente agli incontri istituzionali, invitano coloro che vogliano far parte della delegazione a prendere contatti con le proprie Associazioni di Categoria invitate alle riunioni sia a Gravina che a Modugno.

UNIMPRESA BAT
COMUNICAZIONE SOCIALE

venerdì 30 maggio 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : LOTTA ALL'ABUSIVISMO, SCOPERTI AL MERCATO SETTIMANALE 100 VENDITORI AMBULANTI NON IN REGOLA

L'Amministrazione comunale continua ad operare nel solco della legalità e della trasparenza. La conferma arriva dai controlli, sempre più serrati, avviati al mercato settimanale dal Comando di Polizia Municipale. Negli ultimi tempi si è proceduto alla verifica delle autorizzazioni di tutti i venditori ambulanti presenti al mercato. I vigili urbani, coordinati dal comandante Antonio Franco, hanno controllato se gli ambulanti fossero in regola con il pagamento del canone di concessione. A seguito di questa indagine sui 230 venditori presenti al mercato settimanale del giovedì, è emerso che per cento di loro non risultavano versate le quote spettanti al Comune. Motivo per cui i titolari di quelle attività ambulanti sono stati messi in mora, con l'obbligo entro trenta giorni, di regolarizzazione la loro posizione o certificare che il pagamento fosse stato effettuato. Ad oggi all'ufficio commercio del Comune, risultano regolarizzate 35 posizioni delle cento accertate, con un introito per l'Ente pubblico di poco superiore ai 10mila euro. Ai venditori ambulanti non ancora in regola è stata già inviato un secondo avviso perentorio a sanare la posizione, pena la revoca della concessione. Sempre in materia di repressione del fenomeno dell'abusivismo all'interno del mercato settimanale, i vigili urbani hanno proceduto ad un sequestro giudiziario di merce contraffatta ed uno amministrativo per merce priva di qualsiasi marchio.

lunedì 12 maggio 2014

ANDRIA : GLI AMBULANTI DEL MERCATO SETTIMANALE PRONTI PER L’OPERAZIONE “DONAZIONE SANGUE”.

QUESTA MATTINA DISTRIBUITO IL MATERIALE INFORMATIVO. LUNEDI’ 19 MAGGIO, PER LA PRIMA VOLTA, AUTOEMOTECA PRESSO IL MERCATO DI ANDRIA.

Sindacato Sociale, questo è quello che da anni si propongono quale obiettivo non secondario alcune Associazioni di Categoria che operano con passione e perseveranza nell’intero territorio.
Questa volta Sindacato Sociale significa “donazione”, donazione di sangue quale gesto di altissimo valore sociale, umano ed indiscutibile segnale di solidarietà verso chi ha bisogno; un gesto tanto semplice quanto spontaneo, naturale ed ammirevole.
Questa volta al centro dell’attenzione sono gli Operatori Ambulanti andriesi concessionari di posteggio nel mercato settimanale del lunedì i quali, tramite le loro Associazioni di Categoria UNIMPRESA BAT e BATCOMMERCIO2010, in perfetta sintonia e con la preziosissima opera svolta dall’Associazione AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) Comunale di Andria “Dott. N. Porziotta”, con il Patrocinio morale del Comune di Andria, hanno messo in moto la macchina organizzativa affinché LUNEDI’ 19 MAGGIO 2014 sia una giornata importante e non per motivi economici o di affari.
Lunedì 19 maggio, quindi, la splendida, attrezzata ed efficiente Autoemoteca stazionerà presso il Mercato Settimanale in Viale Gramsci angolo via Tintoretto, con la presenza di medici specialisti e infermieri per una raccolta straordinaria di sangue, dalle ore 8,00 alle ore 12,00.
Subito dopo la donazione il donatore potrà usufruire di una colazione presso il Bar Girasole, nei pressi dell’Autoemoteca e a tutti i donatori sarà recapitato un ceck-up completo sul proprio stato di salute.
Presso il mercato settimanale di questa mattina lunedì 12 maggio è cominciata la distribuzione del materiale informativo all’interno del mercato, agli operatori e ai cittadini-consumatori.
Presenti dirigenti e collaboratori delle Associazioni organizzatrici e dell’Avis che con grandissimo impegno profonderanno la massima informazione anche nei prossimi giorni e anche con altri strumenti di comunicazione.

A proposito dell’iniziativa, unica nel suo genere e di enorme valore specie in un momento in cui le imprese, anche quelle del mercato di Andria, stanno vivendo una condizione di massima crisi e incertezza, in tutti i sensi, si sono espressi con grande entusiasmo la Presidente dell’Avis Comunale di Andria, Mariagrazia JANNUZZI, Savino MONTARULI e Giovanni VURCHIO per le Associazioni di Categoria UNIMPRESA Bat e BATCOMMERCIO2010, unitamente ai Presidenti della Categoria degli Ambulanti delle due Associazioni, Raffaele DI BARI e Vincenzo BERARDINO. Condivisione e profondo apprezzamento per l’iniziativa intrapresa giunge dall’Ente comunale patrocinante.

Unimpresa BAT

martedì 26 novembre 2013

BARLETTA : APPROVA IL REGOLAMENTO E LE TARIFFE TARES, AMBULANTI PREOCCUPATI ANCHE PER IL CLIMA DI TENSIONE

TENSIONE CAUSATA DALLE VERIFICHE IN CORSO SULLE DIMENSIONI DEI POSTEGGI.
LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA: ”AREA MERCATALE INADEGUATA, NECESSARI INTERVENTI PER DECENNI RIMANDATI. NON E’ POSSIBILE CHE BARLETTA NON ABBIA ANCORA UN PIANO DEL COMMERCIO”.
INTANTO IL “CASO ALTAMURA” FA TREMARE TUTTI I SINDACI CHE ORA RISCHIANO LA CHIUSURA DEFINITIVA DEI MERCATI SE NON ADEGUATI IMMEDIATAMENTE.
COSA SI ASPETTA ANCORA?                                                    
CHIESTO UN URGENTE INCONTRO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

Siamo alle solite ma con l’aggiunta di una situazione che, per varie e diverse ragioni, viene alimentata da una pesante aria di tensioni che si registra in quasi tutti i comuni che per anni, per interi decenni, hanno trascurato, non hanno programmato e non sono stati in grado di applicare neppure le minime norme previste dalla vigente legge regionale e dagli stessi regolamenti comunali, laddove approvati e vigenti. Andria come Trani, Molfetta come Bisceglie, Canosa come Minervino, Spinazzola come Margherita di Savoia e tutto il resto. Proprio nelle città cocapoluogo Andria, Barletta e Trani le situazioni più incresciose e Barletta, in questo caso, supera tutte le altre città con un Piano del Commercio su Aree Pubbliche mai approvato né mai neanche discusso con tutte le Organizzazioni di Categoria, come previsto dalla legge quindi ancora priva di  qualsiasi forma di programmazione e di organizzazione mercatale, con il risultato che alle emergenze si risponde creando altre emergenze ed ecco che proprio durante i recenti mercati dei sabato passati, gli addetti al mercato stanno intimando affinché ciascun operatore concessionario di posteggio torni ad occupare le dimensioni loro assegnate moltissimi anni fa e in molti casi anacronistiche rispetto alle moderne attrezzature di vendita oggi utilizzate che sono molto diverse da quelle di allora. Tornare ognuno al rispetto delle norme va bene ma il rispetto delle norme in una città dove il mercato è carente di moltissime minime condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie diventa quasi provocatorio per non dire ironico e stucchevole. Mentre quindi un ulteriore allarme viene generato tra gli ambulanti dalla notizia di approvazione del nuovo regolamento e delle tariffe Tares da parte del comune, con la necessità di approfondite verifiche circa i loro effetti che, specie sul settore alimentare, potrebbero essere di una certa consistenza, come già preventivamente analizzato, si sollecitano il Sindaco, il Dirigente e l’Assessore al Commercio a convocare urgentemente e in tempi brevissimi tutte le Associazioni Provinciali e locali di Categoria  per tentare di condividere percorsi finalizzati ad affrontare e risolvere le molteplici problematiche tutte ancora irrisolte e sul tappeto, al fine di evitare possibili ulteriori interventi che possano addirittura determinare la chiusura del mercato di Barletta.
Proprio a tal proposito, il “caso Altamura” sta già facendo tremare tutti i Sindaci che se non intervengono con misure urgenti rischierebbero la chiusura dei mercati a causa dei mancati adeguamenti alle rigide norme in materia di sicurezza e igienico-sanitarie.
Crediamo che non sia il caso di aspettare che si arrivi a tanto poiché i lavoratori che un lavoro ce l’hanno, che se lo sono costruito autonomamente nel tempo e che non lo hanno mai chiesto a nessuno, vanno tutelati almeno quanto tutti quei privilegiati che un lavoro lo hanno avuto con molta, meno fatica.
Andria, 26 novembre 2013
                                                                                                                  Area Comunicazione

                                                                                                                     UNIMPRESA BAT

giovedì 10 ottobre 2013

BAT : GLI AMBULANTI DELLA PROVINCIA SONO VICINI ALLA POPOLAZIONE DI GINOSA PER LA TRAGEDIA CAUSATA DAL NUBIFRAGIO.

GIOVEDI’ 10 OTTOBRE 2013 NIENTE MERCATO.

Sono decine e decine gli ambulanti residenti nella Provincia di Barletta-Andria-Trani concessionari di posteggio nel mercato settimanale del giovedì di Ginosa i quali, con una nota diffusa da UNIMPRESA BAT, anche a nome di tutte le altre Sigle sindacali di rappresentanza del Settore, esprimono la vicinanza alla popolazione di Ginosa e il cordoglio per le vittime dell’alluvione che ha colpito il territorio con tale violenza. Anche a causa delle disastrose condizioni delle vie di collegamento e per mostrare vicinanza, sensibilità e rispetto per la tragedia, il mercato settimanale di giovedì 10 ottobre a Ginosa è stato sospeso quindi non si terrà.

 Area Comunicazione 
UNIMPRESA BAT