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sabato 18 luglio 2015

TRINITAPOLI : Quartiere Unrra Casas, «Cantiere privo di sicurezza e lavori nuovamente fermi»

La storia continua a ripetersi a Trinitapoli per gli abitanti del quartiere Unrra Casas. Soltanto un paio di me fa, a maggio, a seguito dell’interrogazione in consiglio comunale del capogruppo Anna Maria Tarantino si era tenuta una riunione nel quartiere Unrra Casas con Sindaco, vicesindaco, assessore ai lavori pubblici e con l’ing. De Devitis, rappresentante dello ex IACP (oggi Arca Capitanata). Una riunione poco chiara in realtà, dove tutti si impegnavano a far riprendere i lavori ma nessuno spiegava perché si fermano frequentemente e non hanno risposto nemmeno alla richiesta dei residenti: un cronoprogramma attendibile dei lavori.
E così, ancora una volta, i lavori sono ripresi per pochi giorni e poi nuovamente l’impresa dell’Arca Capitanata ha abbandonato il cantiere.
Gli abitanti del quartiere sono esasperati da una ristrutturazione che inspiegabilmente procede a rilento e a singhiozzo, è diventato difficilissimo convivere con il cantiere che si abbandona frequentemente, restando senza vigilanza e ne consegue anche il problema della sicurezza.
La parte in cui le palazzine sembrano ultimate (ma inspiegabilmente non consegnate) è recintata, ma la rete è stata in più punti divelta e i bambini giocano dentro il cantiere tra pericolosi strumenti da muratore.
Le palazzine sgomberate, perché in attesa dei lavori, sono prive di recinzione. Gli infissi sono stati quasi tutti rimossi, alcune finestre hanno i vetri in frantumi, con un elevato rischio di caduta dei pezzi taglienti rimasti sospesi. Anche qui è possibile introdursi liberamente.
L’Arca Capitata deve dare risposte concrete sul continuo stallo dei lavori, l’amministrazione comunale deve impegnarsi a vigilare su questi lavori. Emerge la necessità di tutelare l’incolumità delle persone. Non si può tollerare che vi sia una tale situazione di rischio, i responsabili della sicurezza di questo cantiere hanno il dovere di attivarsi immediatamente.
Il capogruppo Anna Maria Tarantino ha depositato richiesta di intervento presso le Forze dell’Ordine locali perchè vigilare su questo cantiere è diventato una vera emergenza.
Comunicato stampa SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ Trinitapoli

venerdì 10 luglio 2015

TRINITAPOLI : CANTIERE PRIVO DI SICUREZZA E LAVORI NUOVAMENTE FERMI NEL QUARTIERE UNRRA CASAS

"Quanta pazienza hanno gli abitanti del quartiere Unrra Casas? Davvero tanta, direi troppa per sopportare una situazione costante di fermo/ripresa lavori. Si riprendono i lavori per poco tempo e poi si fermano per mesi. Da maggio i lavori sono nuovamente fermi e gli abitanti del quartiere sono esasperati da un cantiere che inspiegabilmente procede a singhiozzo.
Tanto è il disagio per questi concittadini che devono lasciare la propria abitazione in attesa della ristrutturazione ma, allo stesso tempo, diventa difficilissimo per chi resta convivere con un cantiere edile. Se poi il cantiere si abbandona spesso, restando senza vigilanza, anche il problema della sicurezza diventa serio.
La parte in cui le palazzine sembrano ultimate (ma inspiegabilmente non consegnate) è recintata, ma la rete è stata in più punti divelta e i bambini giocano dentro il cantiere tra pericolosi strumenti da muratore.
Le palazzine sgomberate, perché in attesa dei lavori, sono prive di recinzione. Gli infissi sono stati quasi tutti rimossi, alcune finestre hanno i vetri in frantumi, con un elevato rischio di caduta dei pezzi taglienti rimasti sospesi. Anche qui è possibile introdursi liberamente.
L’Arca Capitata deve dare risposte concrete sul continuo stallo dei lavori ma ancora di più deve tutelare l’incolumità delle persone. Non si può tollerare che vi sia una tale situazione di rischio, i responsabili della sicurezza di questo cantiere hanno il dovere di attivarsi immediatamente.

Domani investirò del problema l’Amministrazione Comunale e le Forze dell’Ordine locali, vigilare su questo cantiere è diventato una vera emergenza."

Anna Maria Tarantino
Consigliere comunale

venerdì 17 aprile 2015

TRINITAPOLI : Lavori quartiere Unrra Casas, "vogliamo un cronoprogramma".

Da mesi la consigliera di Sel Anna Maria Tarantino segue con attenzione il cantiere presente  nel quartiere Unrra Casas. "I lavori proseguono lentamente" sostiene la consigliera "creando una situazione di disagio sempre più grave per gli abitanti del quartiere popolare. Basta promesse e tempi indefiniti, serve un cronoprogramma!". Questo è quanto chiesto in una interrogazione, nell'ultimo consiglio comunale del 9 aprile, all'Amministrazione comunale.
Il capogruppo di Vie Nuove insiste: "si chiede la disponibilità urgente del Comune e dell'Arca Capitanata (ex IACP) per fissare un incontro con i residenti del Quartiere Unrra Casas.  Ormai è indispensabile garantire un impegno chiaro e tempi certi. Non è più possibile che la situazione si trascini in questo modo: lavori lentissimi, ritardi negli allacci delle utenze di energia elettrica e gas e strade dissestate. Gli abitanti risultano già abbondantemente provati, ora vogliamo un cronoprogramma".

venerdì 10 ottobre 2014

TRINITAPOLI : LA VERITA’ SUI LAVORI AL QUARTIERE UNRRA CASAS

I gruppi consigliari di opposizione  di Trinitapoli avevano proposto la discussione sul blocco dei lavori al quartiere UNRRA CASAS già nel consiglio comunale  del 29 maggio 2014 u.s. La maggioranza di centrodestra, però, ritirò il punto per soffocare il dibattito subito dopo la seguente dichiarazione trionfalistica dell'assessore ai Lavori Pubblici Giustino Tedesco ".. è vero la programmazione sta andando avanti e già c’è stata da parte dello IACP la consegna dei primi otto alloggi ristrutturati e si è già programmato attraverso un tavolo di concertazione con l’ufficio urbanistico praticamente il prosieguo delle attività con la consegna delle altre due palazzine, la numero 10 e la numero 11, che andranno ad incrementare il volume di lavoro che lo IACP attraverso la sua ditta appaltatrice sta ristrutturando"( dal verbale di consiglio comunale.)
Nella  realtà  sono  stati consegnati soltanto gli  otto alloggi e i lavori non hanno più visto una  continuità.
Ci sono volute le proteste degli abitanti ,dei partiti di opposizione, gli articoli del Peperoncino Rosso e i manifesti pubblici per far incontrare, finalmente, gli abitanti del quartiere UNRRA CASAS con l'assessore ai Lavori Pubblici del nostro Comune, ing. Giustino Tedesco e con i dirigenti dell' Istituto Autonomo Case Popolari ( ARCA Capitanata) al fine di  chiarire le motivazioni del fermo dei lavori. Da troppo tempo i residenti del quartiere meritavano di essere ascoltati e informati su  cosa stesse accadendo. Troppe le bugie raccontate, troppe le scuse accampate. La più “popolare” e ripetuta è stata  quella sul”mancato trasferimento dei fondi  dalla Regione Puglia e dallo IACP”.
Martedì scorso, 7 ottobre 2014, nell’incontro tenuto nell’aula consigliare  di Trinitapoli, tra IACP (ARCA Capitanata), Amministrazione, i capigruppo dell’opposizione Anna Maria Tarantino e Donato Piccinino e i cittadini del quartiere, è stata  finalmente messa in luce qualche verità. La ristrutturazione è ferma per abbandono del cantiere da parte dell'impresa con motivazioni non ancora chiare. L'impresa è stata appena messa formalmente davanti alla scelta della risoluzione del contratto o  dell'immediata ripresa.
I fondi regionali sono tutti nelle casse comunali, eccetto la quota FAS che dipende dal Governo Centrale, e lo IACP ha la piena copertura economica ed è pronta a pagare ad ogni stato di avanzamento dei lavori.
Tra una settimana ci sarà  un altro incontro per verificare le soluzioni adottate per poi, sperabilmente,  procedere all'avanzamento dei lavori.
La gestione dell'Amministrazione Comunale lascia, però,  l'amaro in bocca. Gli interrogativi sono tanti: perchè non è intervenuta prima per verificare quale fosse il problema insorto nel  cantiere dell’ UNRRA CASAS? che senso ha avuto mistificare la realtà e impedire la discussione sollevata da tempo dall'opposizione, il cui unico  scopo era di vigilare e sollecitare soluzioni per cittadini costretti a vivere in una condizione disumana?


Sinistra Ecologia e Libertà - Circolo di Trinitapoli