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venerdì 12 marzo 2010


ANDRIA : IL NUOVO CALENDARIO DELLE APERTURE DOMENICALI DEI NEGOZI PER L’ANNO 2010 E’ RIMASTO PER OLTRE UN MESE SULLA SCRIVANIA DEL SINDACO E NON E’ STATO FIRMATO.
FIRMARE QUELL’ORDINANZA ERA UN DOVERE, OLTRE CHE UN IMPEGNO ASSUNTO.
L’ORDINANZA VIGENTE E’ ILLEGITTIMA E INTANTO...SI LAVORERA’ ANCHE LA DOMENICA DELLE PALME



Il giorno 10 febbraio 2010, presso l’Ufficio Commercio di Andria, le Associazioni di Categoria e tutti i presenti, all’unanimità, hanno confermato la decisione assunta nella riunione tenutasi, ai sensi della vigente legge regionale, il giorno 15 gennaio 2010, nel rispetto di quanto richiesto nella precedente riunione con il Sindaco del 5 gennaio 2010, alla presenza dei rappresentanti di tutte le scriventi Associazioni.
L’impegno assunto sia dall’Assessore Del Mastro che dallo stesso Sindaco Zaccaro fu quello di dare immediatamente seguito alle decisioni assunte dalle Associazioni, modificando, di fatto, l’ordinanza che ha raddoppiato le giornate di apertura straordinaria domenicale e festiva dei negozi.
Quell’ordinanza, tutt’ora vigente, è palesemente illegittima per due fondamentali motivi: 1. le giornate di apertura “oltre ad una al mese” NON SONO STATE CONCERTATE CON LE ASSOCIAZIONI AMMESSE AI SENSI DELLA VIGENTE LEGGE REGIONALE” (Sentenza Consiglio di Stato) 2. ALLA RIUNIONE DEL 23 NOVEMBRE 2009 E’ STATA CONSENTITA LA PARTECIPAZIONE DELLA RAPPRESENTANTE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE CHE NON AVEVA LEGITTIMAZIONE A PARTECIPARVI NELLA SUA QUALITA’”.
Ricordiamo che la proposta unanime fu quella di prevedere le seguenti giornate di apertura straordinaria:
14 febbraio (anche se la proposta era per il 7 febbraio), 21 marzo, 11 aprile, 9 maggio, 6 giugno, 4 luglio, 1 agosto, 12 settembre, 31 ottobre, 28 novembre, oltre al mese di dicembre.
Poiché non comprendiamo quali possano essere state le motivazioni che hanno portato il Sindaco uscente a non modificare l’ordinanza e ripristinare “LA LEGALITA’”, CHIEDIAMO a S.E. dott. Gianfranco CASILLI, Commissario Prefettizio di Andria di approfondire l’intera vicenda e di emanare la nuova ordinanza, prendendo visione e atto della documentazione e dei verbali relativi alle decisioni assunte nelle riunioni del 23 novembre 2009, del 5 gennaio 2010, del 15 gennaio 2010 e del 10 febbraio 2010, rispettando le vigenti normative e le volontà espresse dai Soggetti titolati a farlo, giacenti presso il competente Ufficio Commercio.
Intanto è prevista l’apertura straordinaria dei negozi per i giorni 21 e 28 marzo (domenica delle Palme), giornata che vorremmo fosse dedicata a ben altri aspetti, così come anche richiesto dalla Diocesi di Andria.
Rivolgiamo un sentito appello a tutte le altre Associazioni, di Categoria, Sindacali, ai Rappresentanti Politici, ai candidati Sindaco, ai candidati al Consiglio Comunale a sollecitare, nel corso dei propri incontri e con interventi pubblici, a prendere posizione chiara su questo argomento di interesse collettivo.
Tutta questa vicenda ha il sapore di una “beffa” consumata per incomprensibili motivazioni che esulano completamente dal “regolare” svolgimento dell’attività amministrativa e dal rispetto della LEGGE.
Intanto, così come l’Unimpresa ha vinto anche il Ricorso presentato contro il Comune di Trani, lo vinceremmo qualora lo presentassimo contro quello di Andria.
Siamo certi che non sarà il caso di arrivare a tanto in quanto la situazione è fin troppo chiara ed inequivocabile.
Il ripristino della Legalità è un atto dovuto ed improrogabile, visti i tempi ristretti a disposizione.
Analoga situazione si verificò al termine della precedente consigliatura e il primo atto del Sindaco Zaccaro, appena insediatosi, fu quello di annullare l’ordinanza “illegittima” del suo predecessore.
Non aspettiamo che lo faccia il prossimo Sindaco, facciamolo subito.
In attesa di sollecito riscontro, porgiamo cordiali saluti, chiedendo e auspicando un incontro urgente tra la S.V. ed i Rappresentanti delle scriventi Associazioni.
Andria, 11 marzo 2010

Firmato:
I rappresentanti delle Associazioni:
mamme lavoratrici (Associazione A.DI.M.A.) - lavoratori dipendenti (Comitato Dipendenti Settore Commercio) - Comitato regionale “quasi Mai Di Domenica” – “Unimpresa prov.le Bat” - Consorzio degli Ambulanti “Le Città I Mercati”.

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