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News dalle Città della BAT

mercoledì 18 luglio 2018

ANDRIA : BATTITI LIVE 2018, SERATA STRAORDINARIA

Migliaia e migliaia di persone in festa in piazza Catuma


Il sorriso dei cantanti quando scendono dal palco dopo l’esibizione. Il pubblico che canta tutte le canzoni degli artisti. La felicità di giovani e grandi che tornano a casa soddisfatti. E’ da queste poche cose che capisci che è stata una serata straordinaria. La tappa di Andria del Radionorba Battiti Live ha bissato il successo dello scorso anno. La centralissima piazza Catuma, nel cuore di Andria, era stracolma di gente. “Siamo molto contenti”, ha commentato a fine serata il sindaco di Andria, Nicola Giorgino. “Per Andria è stato un bel momento di festa, ma anche una grandissima occasione di promozione. Ringrazio il Gruppo Norba per aver puntato per il secondo anno consecutivo sulla nostra città, offrendoci uno spettacolo di altissimo livello. Sono molto contento anche del fatto che tutto si sia svolto col massimo ordine e per questo sento di ringraziare le forze dell’ordine, la polizia municipale e i tantissimi volontari che hanno vigilato sull’area del concerto”.
La gente che ieri ha riempito piazza Catuma ha avuto il grande privilegio di ascoltare in esclusiva per quest’estate in Italia un cantante internazionale che quest’anno ha scalato tutte le classifiche, Tom Walker. Prima di lui, però, è salito sul palco uno dei grandi protagonisti italiani di questo 2018, Ermal Meta, che ha portato la canzone con cui ha trionfato a Sanremo in coppia con Fabrizio Moro e i suoi due ultimi singoli. Grande musica per dare l’avvio alla serata, che ha preso definitivamente il largo con il consueto dj set di Gabry Ponte. Ritmi altissimi dopo il re della dance italiana, ma riscaldare ulteriormente l’aria ci ha pensato il sexy tormentone di Elletra Lamborghini. Dopo di lei è salito sul palco uno dei rapper più famosi d’Italia, Emis Killa. E’ dunque arrivato il momento di tornare alla musica d’autore, con Anna Tatangelo, che sul palco di Battiti ha portato il singolo che anticipa il suo prossimo disco e poi alcuni suoi successi, che hanno scatenato un vero karaoke. Anche Noemi ha portato ad Andria la sua ultima hit e brani famosi del suo repertorio. Prima di un’altra straordinaria voce femminile sale sul palco l’ex “naufrago” Giacomo Urtis, il bravo chirurgo estetico dei vip prestato alla musica, giusto un break prima di passare alle emozioni trasmesse da voce e pianoforte di Dolcenera, che poi si è scatenata con il suo ultimo singolo. La chiusura è a tutto rap, ma prima c’è spazio per un’altra grande voce italiana, quella di Lorenzo Fragola. Si arriva dunque al momento caldo della serata, una coppia di rapper molto amati dai giovani, Fred De Palma e Shade, quest’ultimo molto atteso con i suoi tormentoni.
Andria ha fatto segnare il giro di boa del Battiti Live 2018. Ora mancano solo due tappe, domenica prossima a Melfi, tra 15 giorni a Bari.

BISCEGLIE : Riduzione di salario e diritti, lavoratori agricoli ed ortofrutticoli in assemblea. “È di nuovo il tempo della lotta”


Si allarga l’azione di rivendicazione contrattuale sul salario e sull’orario di lavoro dei lavoratori agricoli ed ortofrutticoli del territorio della Bat


Dopo Andria, arriva la rivendicazione dei lavoratori agricoli ed ortofrutticoli del Comune di Bisceglie, città a vocazione fortemente agricola con la presenza di decine e decine di magazzini che fanno produzione, raccolta, trasformazione e commercializzazione non solo sul piano nazionale ma anche all’estero di  prodotti ortofrutticoli di qualità come, per esempio, ciliegie ed uva da tavola e che impegnano alcune migliaia di lavoratori e lavoratrici.

Per fare il punto della situazione nel mondo del lavoro agricolo e sul tema dell’applicazione contrattuale, mercoledì 18 luglio, con inizio alle ore 17.30, si terrà un’assemblea degli addetti di Bisceglie presso il Chiostro Santa Croce.

Nell’assemblea saranno ripresi dei passaggi del contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia Bat non sottoscritto dalla Flai Cgil il 10 agosto 2017, in cui vi era stata una riduzione di salario pari a 26 euro lordi giornalieri. Un accordo che riduce i salari, abbassa le qualifiche e peggiora le condizioni previdenziali, dall’indennità di disoccupazione agricola a tutte le prestazioni Inps. Insomma, un’intesa al ribasso che svaluta i lavoratori agricoli. Infatti, moltissimi lavoratori nei giorni scorsi, e quindi con le nuove assunzioni, si sono visti inquadrare attraverso i modelli Unilav con una mansione inferiore rispetto alla loro attività svolta, eliminando di fatto la figura dell’operaio ex specializzato prevista al parametro 172 con un demansionamento al parametro 122 sperimentazione.

Con questa operazione in un colpo solo tutti i lavoratori agricoli sono diventati “senza alcuna specializzazione” con una conseguente riduzione di salari, pensioni future e prestazioni di disoccupazione agricola, malattia, infortunio, maternità, ecc… “Le nostre non sono semplici parole ma convinzioni supportate da numeri: applicando il nuovo contratto (non firmato dalla Flai Cgil) i lavoratori agricoli vedranno una diminuzione che oscilla tra i 1.500 ed i 1.800 euro solo sull’indennità di disoccupazione agricola, non tralasciando che i loro salari netti in busta paga si abbasseranno vertiginosamente, il tutto in un ottica di arretramento di diritti e sottostando al peggioramento delle condizioni contrattuali”, spiega Gaetano Riglietti, segretario generale di Flai Cgil Bat.

In un comune come Bisceglie dove la stragrande maggioranza dei lavoratori agricoli e ortofrutticoli è diventata nel corso degli anni “operaio specializzato”, essere improvvisamente lavoratori comuni in deroga alla contrattazione collettiva non è tollerabile. “Se il tutto non rientra nel CCNL e in un rapporto contrattuale corretto tra le parti, da subito chiederemo all’Inps ed all’Ispettorato del lavoro di effettuare ispezioni a quelle aziende che hanno abusato della nuova situazione, facendo in modo che vi sia la revoca della fiscalizzazione degli oneri sociali e di eventuali finanziamenti pubblici ricevuti”, conclude Riglietti.

All’assemblea interverranno il coordinatore della Camera del lavoro di Bisceglie, Michele Valente, il segretario generale della Flai Cgil Bat, Gaetano Riglietti, il segretario generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Gagliardi ed il segretario generale della Cgil Bat, Peppino Deleonardis.


Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

TRANI : Festival del Tango, una edizione straordinaria dai grandi numeri. Si pensa già al 2019


Si è conclusa la VI edizione del Festival del tango di Trani in una atmosfera magica regalata dalla milonga di chiusura con due grandi ballerini Romina Godoy e Pablo Garcia. Li aveva preceduti la coppia per eccellenza del tango nella “Milonga di gala”, formata da Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero nella serata di sabato. Due delle esibizioni che hanno avvinto il numeroso pubblico.
È tempo di bilanci per una edizione da incorniciare per qualità e partecipazione di pubblico. L’incipit è stato sfavillante: mercoledì 11 luglio il sold out con circa 1200 spettatori di Tango - Historias de Astor in Piazza Duomo, confortati dalla maestosa cattedrale romanica. Lo spettacolo in prima internazionale, interamente dedicato al compositore di origini tranesi Astor Piazzolla, è stato il tributo appassionato del più grande ballerino al mondo di questa danza sensuale e struggente, Miguel Ángel Zotto, che ha scritto, diretto e coreografato una vera e propria opera teatrale a tutto tondo con danza, musica e parti recitate di altissimo livello artistico.
Dopo questo inizio indimenticabile, il Festival ha mantenuto le promesse anche per le giornate successive. Una delle edizioni più ricche anche per la qualità degli insegnanti convenuti a Trani per le masterclass presso Palazzo San Giorgio, studiate per tutti coloro che amano questo ballo, dai principianti ai tangueri consumati. Grandi maestri, tra i nomi più rappresentativi del tango mondiale: Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero, Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Pablo Garcia e Romina Godoy, Vito Raffanelli e Giorgia Rossello. Da tutto il mondo si sono iscritti per partecipare alle lezioni, generando un forte incoming nella cittadina dell’Adriatico!
Un pubblico delle grandi occasioni poi per le milonghe serali in Piazza Duomo. La magia della cattedrale che sovrintende da secoli alla bellezza della città di Trani, corpi sensuali che hanno ballato a contrasto con la pietra bianca della maestosa fabbrica, uno degli esempi più fulgidi del romanico-pugliese. Meraviglia pura sul mare, conclusasi con la coreografia dei fuochi d’artificio.
Una città intera a ritmo di tango per scoprire i segreti, la poesia intrinseca della danza in coppia più affascinante in assoluto.
Il Festival, anch’esso sotto la direzione artistica del grande Zotto, è stato organizzato dall’Associazione culturale In Movimento di Trani, con il patrocinio della Regione Puglia, Assessorato Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali, del Comune di Trani, Casa della cultura Argentina, e sotto l’alto patronato dell’Ambasciata della Repubblica argentina, Ministero degli affari esteri.
“Siamo soddisfatti dell’ottima riuscita della manifestazione, - così il consiglio direttivo dell’Associazione In Movimento - ma questo per noi non rappresenta un punto d’arrivo bensì un nuovo punto di partenza per studiare qualcosa in più per la manifestazione del prossimo anno. L’obiettivo è sempre quello di far diventare Trani capitale del tango e lo faremo trovando delle soluzioni nuove che possano affascinare le tante persone che già conoscono il mondo del tango, ma anche chi a questo mondo si avvicina per la prima volta. Ringraziamo naturalmente tutti i nostri partner, tutto lo staff dell’Associazione culturale In Movimento, l’amministrazione comunale che quest’anno più degli altri anni ha creduto nel nostro progetto. L’appuntamento è all’anno prossimo”.

Festival del tango – Trani (BT) || Info: 3805272776

BARLETTA : IL DUO CHITARRISTICO NELLO ALESSI – UMBERTO CAFAGNA


PER  LA RASSEGNA MUSICARTE A CURA DELL'ASSOCIAZIONE
CULTURA EMUSICA G. CURCI
Appuntamento presso il Sagrato della Cattedrale di Santa Maria Maggiore
 il 19 luglio alle ore 20,30


Nuovo  appuntamento, giovedì 19  luglio, della decima  Edizione della Rassegna Musicarte, “NonSoloClassica”, organizzata dall'Associazione Cultura e Musica "G. Curci" di Barletta, sotto l’egida, il patrocinio e il contributo del Comune di Barletta,  del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turistiche e dell’Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche della Regione Puglia.
Questa volta appuntamento sul Sagrato della Cattedrale di Santa Maria Maggiore,con porta alle 20,00 e inizio  alle 20,30 , con il prestigioso Duo di chitarre formato dai chitarristi Nello Alessi e Umberto Cafagna, due straordinari artisti di livello internazionale, con  un programma avvincente che  spazia dal classicismo alle danze popolari,  dal virtuosismo più intrigante e mai fine a se stesso, alla passionalità dei ritmi andalusi, con un coinvolgimento totale del pubblico.
Ascoltare pagine celebri di autori sommi quali Bach, Schubert , Brahms e Falla eseguite alla chitarra vuol dire accedere ad un mondo di suggestioni poetiche e sonore altissime ,declinate attraverso la sensibilità speciale dello strumento a corde pizzicate. Quando poi questo avviene grazie alla poliedricità di 12 corde , la magia dell’evento incanta gli ascoltatori. Il Duo che vanta numerosi concerti con sempre crescenti consensi di pubblico e di critica, si avvale di due talenti musicali internazionali come Nello Alessi e Umberto Cafagna .                                                      
Nello Alessi, ha  una attività concertistica internazionale che lo vede presente, in qualità di solista e con orchestra, nelle più significative stagioni musicali in Italia e all’estero (Germania, Francia, Olanda, Spagna, Austria, Belgio, Svizzera, Russia, Stati Uniti d’America), in margine alla quale vanno menzionati i primi premi ottenuti in concorsi nazionali ed internazionali di interpretazione musicale alla chitarra (Loreto, Ancona, Mondovì e Bardolino). Dal 1996 collabora stabilmente con il quartetto d’archi russo Rimskij–Korsakov, insieme al quale ha inciso un CD e compiuto tournee in Europa eseguendo un repertorio dal classico al contemporaneo, scritto per una siffatta formazione.Si occupa attivamente di didattica ed è il fondatore di una nuova scuola chitarristica che amplia i confini della ricerca tecnica ed espressiva per il suo strumento.E’ frequentemente invitato a tenere corsi di perfezionamento e masterclass in Italia e all’estero ( Stati Uniti, Spagna, Germania e Russia ). E’ titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino ” di Trapani dal 1998.                                                                       
Umberto Cafagna, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Allievo dei Maestri P. Scarola (chitarra) e A. Strano (musica da camera), nel 1987 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Ha completato la sua formazione, conseguendo il  “Performer Diploma” del Royal College of Music di Londra. Si è in seguito perfezionato con alcune grandi personalità del mondo chitarristico: Alirio Diaz, Oscar Ghiglia e Josè Tomàs. Ha altresì seguito le lezioni di Stefano Grondona dal 1987 al 1992. Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali svolge dal 1986 attività concertistica. Si è esibito in alcuni dei più importanti centri della cultura musicale. Collabora stabilmente con l’ensemble “Musica Judaica. Dedito alla prassi esecutiva del repertorio dell’’800 su strumenti d’epoca, ha tenuto il recital commemorativo-“ Omaggio a Mauro Giuliani Nel 2002, ha eseguito in prima assoluta, alla presenza della Sig.ra Emilia Segovia, alcune pagine composte dal grande chitarrista andaluso, Andrès Segovia, recentemente ritrovate dal chitarrista e musicologo vercellese Angelo Gilardino. E’ solista e membro fondatore dell’Orchestra di chitarre “M. De Falla”. Membro di giuria in concorsi  chitarristici nazionali ed internazionali, tiene Masterclass.  . Vincitore nel 1994 del concorso per esami e per titoli nei conservatori di musica, è titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Suona una chitarra  Manuel Ramirez  ( Madrid 1920) ed una chitarra del grande liutaio inglese David J. Rubio  del 1973.
In programma alcuni dei brani più belli di Bach, Albeniz, De Falla, Schubert, e Brahms. Un motivo in più per ascoltare questi artisti e un appuntamento irrinunciabile per chi ama la bella musica e vuole godere delle bellezze della città di Barletta. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
info Ass. Curci   380 3454431
www.culturaemusica.it; www.facebook.com/asscurci; @asscurci -

ANDRIA : Evento “Élite Show & Fashion” tra Solidarietà, Spettacolo, Sport, Moda e Arte” per il giorno 20 luglio 2018


Il GRUPPO DI VOLONTARIATO C.O.N. (Condividere Ogni Necessità) di Andria con il legale rappresentante Michele Matarrese in collaborazione con l’Associazione Sportiva  SM Productions A.S.D. con il patrocinio del comune di Andria e della Provincia BAT, presentano per la prima volta ad Andria presso Largo Torneo un evento del tutto eccezionale dal titolo “Élite Show & Fashion” tra Solidarietà, Spettacolo, Sport, Moda e Arte” per il giorno di venerdì 20 luglio 2018 ore 21:00.
Tutta l’organizzazione della regia e direzione artistica del suddetto evento,di tale importanza e rilievo per la città di Andria, sarà affidata all’artista andriese SABINO MATERA che è reduce di tanti eventi realizzati nella nostra bella città.
         “Élite Show & Fashion” tra Solidarietà, Spettacolo, Sport, Moda e Arte” vuole rappresentare uno spettacolo nello spettacolo, unico nel suo genere con realtà che si intersecano tra loro, dando la priorità assoluta alla SOLIDARIETA’. Tre ore di intrattenimento puro durante il quale si esibiranno gruppi musicali, cantanti, attori, ballerini eccellenti, sportivi professionisti insieme a défilé di alta moda.
La nostra bellissima villa comunale farà da sfondo e da contorno all’evento.
Gli amici del Gruppo C.O.N. si metteranno in gioco per tutta la serata cimentandosi col canto, sketch simpatici e tanto altro, rallegrando il pubblico. Presenzieranno i piloti di deltaplano della Bat Fly di Barletta i quali mostreranno dei video realizzati in volo a testimonianza delle bellezze di tutta la litoranea. La serata sarà presentata dallo stesso Sabino Matera accanto ad una figura femminile. Il Matera ringrazia vivamente il suo compagno di viaggio Sabino Abbasciano Man’s Collection per la fattiva collaborazione durante tutto il percorso del work in progress e inoltre tutti gli sponsor che hanno contribuito e creduto in tale progetto nonostante il momento delicato che stiamo attraversando. La piazza del Largo Torneo sarà contornata da una scenografia unica, da un palco scenico, passerella, scenografie particolari e posti a sedere che si potranno tranquillamente prenotare chiamando al 371.1267351. 

                        

RESPONSABILE ARTISTICO:
Art Director Management SABINO MATERA

MERCATO STRAORDINARIO A TRANI, IL COMUNE NON COGLIE L’OPPORTUNITA’ E IL MERCATO SERALE SI TERRA’ A BISCEGLIE


Il comune di Trani non coglie l’occasione di far svolgere un mercato, in edizione straordinaria aggiuntiva rispetto al mercato tradizionale del martedì che non ne veniva intaccato, in edizione festiva serale da tenersi Domenica 22 luglio 2018. Il lungo ed ormai consueto silenzio istituzionale dell’Amministrazione comunale fa perdere al comune di Trani quella che sarebbe stata una nuova e diversa opportunità per consumatori ed operatori. Un’opportunità che viene invece immediatamente colta dal vicino comune di Bisceglie ove il mercato in edizione serale, festivo, si svolgerà dalle ore 17,00 alle ore 21,00 di Domenica 29 luglio 2018 nella centralissima piazza cittadina.
Grande la delusione di chi sperava fortemente in questo evento a Trani che, peraltro, sarebbe accaduto in concomitanza con altri eventi spettacolari e culturali organizzati in città proprio la sera di domenica 22 luglio, unendo la straordinaria bellezza e fascino del mercato con questi eventi, garantendo al visitatore ed al turista una straordinaria ed unica opportunità di vivere la città di Trani come poche volte è accaduto in precedenza.
Un’occasione persa che viene colta da Bisceglie e che riapre un vecchio ed antico dibattito che verte proprio sul futile campanilismo che tanti danni da sempre ha procurato ai territorio in negativa competizione.
Gli Operatori ed i Consumatori usufruiranno dunque della possibilità di fare acquisti serali domenica 29 luglio a Bisceglie mentre la città di Trani, ancora una volta resta alla finestra senza aver saputo cogliere un’opportunità rara che sarebbe stata tanto gradita.
Ancora una volta è il comune a perderci ma i danni sono anche per gli operatori concessionari di posteggio che si vedono negare ciò che invece viene loro garantito nelle città vicine – fanno sapere dalle Associazioni di Categoria UNIMPRESA BAT – CASAMBULANTI e FIVAP-UNIONECOMMERCIO Puglia.



                                                                     Area Comunicazione Unibat
                       

BAT : Svolta nella vicenda formatori - sbloccati i pagamenti arretrati, presto le nuove convenzioni


In attesa ancora il bimestre maggio-giugno. Flc e Cgil Bat: “Continueremo a monitorare la situazione”

Dopo una lunga lotta, sembra aprirsi uno spiraglio per le lavoratrici e i lavoratori degli Enti di Formazione in servizio presso i Centri Provinciali per l’Impiego. Nei giorni scorsi, infatti, il segretario provinciale della Flc Cgil Bat, Marco Galiano, e Mauro Dell’Olio della Cisl scuola Bat, si sono recati presso gli uffici della Provincia ed hanno potuto appurare che, finalmente, da questa settimana, gli Enti cominceranno a ricevere le somme spettanti per i bimestri gennaio-febbraio e marzo-aprile 2018.
Resta sospeso il bimestre maggio-giugno, legato alla sottoscrizione di una nuova convenzione tra Enti di formazione e Provincia di Barletta Andria Trani. In un breve e informale incontro la segretaria generale della Provincia, dott.ssa de Filippo, ha comunicato ai sindacati che a breve si provvederà alla stipula delle convenzioni con gli Enti.
“Continueremo a monitorare la situazione a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, auspicando che quest’ultima parte della vicenda si concluda in tempi celeri e senza ulteriori intoppi, in modo da poter garantire a chi lavora lo stipendio nei tempi giusti”, commentano Marco Galiano, segretario generale Flc Cgil Bat e Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat.

Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

lunedì 16 luglio 2018

BISCEGLIE : Il talento e l’esperienza di Marco Rossi al servizio della Di Pinto Panifici

Il roster della prima squadra della Di Pinto Panifici Bisceglie per l’annata 2018-2019 continua a prendere forma. Il club nerazzurro ha ingaggiato Marco Rossi, playmaker classe 1981, 185 centimetri di altezza, originario di Tradate (Varese). Il suo talento e l’esperienza maturata soprattutto nelle categorie superiori saranno al servizio di coach Gigi Marinelli e di un collettivo in costruzione, formato da Andrea Chiriatti, Antonio Smorto, Gianluca Tredici e Gianni Cantagalli, gli altri atleti dell’organico già ufficializzati.
Rossi è uno dei registi più apprezzati delle minors italiane e può anche coprire lo spot di guardia. La sua capacità di lettura del gioco sarà una risorsa preziosa, sotto il profilo tattico, per la compagine pugliese che con ogni probabilità farà parte del raggruppamento C del prossimo torneo di Serie B.
«Gli stimoli ci sono sempre, ogni volta che si parte per un’esperienza diversa con compagni nuovi e in una realtà collaudata» ha affermato il 37enne playmaker nerazzurro.  «L’esperienza acquisita nei vari campionati mi ha permessodi conoscere e comprendere meglio alcune dinamiche, anche perché è vero che il tipo di basket che si gioca e le situazioni ambientali cambiano da girone a girone, soprattutto in Serie B» ha sottolineato.
Rossi ha chiaro in mente il primo obiettivo della Di Pinto Panifici: «Creare il gruppo, metterci l’uno al servizio dell’altro. Quanto a me, se potrò dare qualche consiglio ai miei compagni, una buona parola alla luce delle tante cose che per fortuna ho visto di questo sport, ben venga».
Quanto al rapporto coi sostenitori biscegliesi: «Difficilmente mi si vedrà far capriole in campo e aizzare il pubblico ma sono convinto che con l’impegno e la passione saprò farmi apprezzare dai tifosi dei Lions perché il mio modo di interpretare la pallacanestro è dare tutto senza mai risparmiarmi, per il bene della squadra».
Nel corso della sua carriera Marco Rossi ha conquistato sul campo la promozione dalla B1 alla A2 con Borgomanero (2000-2001), ha vinto per due volte la Coppa Italia di Legadue con Veroli (2009 e 2010) e ha giocato complessivamente per dieci stagioni nel secondo campionato italiano tra Novara, Veroli, Varese, Jesi e Sant’Antimo. L’ottima stagione 2015-2016 a Montegranaro, col salto di categoria sfumato solo nella FinalFour, ha preceduto un fruttuoso biennio a Venafro (11.8 punti realizzati di media col 40% da tre in oltre 31 minuti di utilizzo sul parquet).Il suo ingaggio accresce senza dubbio il valore della formazione nerazzurra, che nelle prossime ore conoscerà l’esatta composizione del girone in cui sarà inclusa e perciò le quindici avversarie dell’appassionante e attesissima ventiduesima annata consecutiva nel basket nazionale.

TRANI : Calcio - striscione allo stadio “Tutti colpevoli”, anche i firmatari

Il coccodrillo prima si mangia i figli e poi piange
È il caso del gruppo organizzato “Trani 1929” che ha posto sui cancelli dell’ingresso giocatori dello stadio l’ennesimo striscione, questa volta riportante la frase: “Tutti colpevoli”, alludendo a tutti coloro che non hanno fatto niente per evitare che la società della squadra di calcio finisse nelle mani di imprenditori non tranesi.
Batmagazine ha raccolto lo sfogo di chi conosce “bene” l’ambiente calcistico
“Si tratta dell’ennesima farsa da parte di chi dovrebbe ritenersi colpevole quanto è più di altri.
Il gruppo Trani 1929 forse dimentica di aver avuto un presidente tranese doc, innamorato di Trani e della squadra che ha gestito per tantissimo anni, regalando gioie e dolori, ma pur sempre tranese.
Dimentica che sono stati anche loro ad invitare il patron tranese a lasciare la squadra nei momenti difficili, cioè quando è più facile dare addosso anziché stare vicino alla squadra e al suo presidente che non ha mai ricevuto aiuti e favoritismi, né tanto meno la gestione dello stadio quando la squadra maschile era l’unica in città.
Altre società sono arrivate a prendere anche 80-100 mila euro l’anno per la gestione dello stadio, e nell’ultimo campionato, anche tranche da 36 mila euro utilizzate, come ha dichiarato il capitano della squadra, per gestire la società e non lo stadio.
Allora ad invitare l’unico presidente tranese più recente a dimettersi c’era anche l’ex assessore allo sport Paco Annacondia che a quel tempo, di ritorno da Grottaglie, era un semplice tifoso.
Il 1929 dimentica quando allo stadio, in tribuna, i componenti del gruppo intonavano cori cattivi contro il presidente tranese,
dimentica quando per tutto il campionato di promozione, tra l’altro vinto dalla squadra e dalla società tranese doc, ha preferito tifare i colori biancoazzurri stando fuori dallo stadio.
Il 1929 dimentica, o fa finta di dimenticare tante cose e, oggi, quando ormai non c’è più niente da fare, e la società è di un altro non-tranese, se ne esce con un altro striscione.
La verità è che da tre, e con quest’anno quattro gestioni, il Trani calcio, di Trani ha solo il nome. 
Meditate gente e soprattutto sappiate che c’era di nuovo un tranese disposto a rilevare la società in cambio della normalissima gestione dello stadio, ma ancora una volta, non era possibile, e quindi la scelta è ricaduta su un presidente non-tranese a cui non gli si può eccepire nulla economicamente e che sta facendo i fatti senza far sapere niente a nessuno, nemmeno al gruppo 1929.
Pertanto lo striscione apparso sul lato della tribuna dello stadio è quanto mai veritiero se si aggiunge che tra i “tutti colpevoli” ci sono anche i firmatari che hanno remato contro.
Approposito dei lavori di ristrutturazione del campo da calcio Bovio con realizzazione del terreno di gioco in erba sintetica. Il Comune ha bandito la gara d’appalto per un importo a base d’asta di oltre 300 mila euro.
A me risulta che a settembre del 2012, sempre la dirigenza tranese doc, avanzò una proposta all’assessore allo sport, Fabrizio Sotero: voleva trasformare il terreno di gioco, in manto erboso ordinario, e non in sintetico come prevede oggi il bando. Inoltre la società si era impegnata ad apportare migliorie alla struttura ed allo spogliatoio, ad effettuare le pulizie ed a rendere l’impianto fruibile a tutte le società sportive che ne avrebbero fatto richiesta in cambio della gestione del campetto a costo zero (foto). In quel caso il Comune preferì non rispondere, mentre per la proposta di ristrutturazione dei vecchi spogliatoi (foto), arrivò il “NO” del Comune (foto) perchè la Fortis Trani, gestione del precedente presidente non-tranese, aveva lasciato un debito con il Comune. Allora non fu fatto il compenso del debito come in altre occasioni e non solo nell’ambito calcistico”.

BARLETTA : Vertenza Timac, venerdì 20 luglio un incontro in Procura


 “Ringrazio la dottoressa Silvia Curione per la disponibilità mostrata e per l’impegno condiviso con codesta istituzione, così da contemperare le esigenze della giustizia e delle indagini con quelle dell’amministrazione comunale, di tutela dell’ambiente e della salute pubblica e dei lavoratori”.

A dirlo è il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, il quale venerdì prossimo, 20 luglio, parteciperà a un incontro in procura convocato alle 9.30, dal pm titolare del fascicolo d’inchiesta su Timac.

“Non lasceremo nulla d’intentato – ha spiegato il sindaco - e stiamo vagliando ogni possibile soluzione della vertenza Timac, a tutela dei 51 lavoratori dello stabilimento di Barletta della multinazionale francese e della tenuta del tessuto economico e produttivo della città”.

Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, la scorsa settimana, partecipando al tavolo della task force regionale, presieduto da Leo Caroli, insieme a una delegazione dell’azienda, dei lavoratori e dei sindacati, aveva chiesto all’amministratore delegato di Timac Agro Italia, Pierluigi Sassi, di concedere una proroga sui tempi di avviamento della procedura di licenziamento collettivo e un incontro in procura a Trani.

I dipendenti dell’azienda, infatti,  una volta che partirà la procedura di licenziamento, il 10 agosto e non più il 25 luglio, non saranno purtroppo destinatari di alcun ammortizzatore sociale, come, proprio in occasione della riunione della task force in regione, il presidente Leo Caroli ebbe modo di chiarire e riferire alle parti.

“Questo, pertanto, è un tentativo estremo che ci accingiamo a compiere – ha concluso il sindaco Cannito - e ringrazio tutti, sindacati, azienda, il presidente Leo Caroli e i lavoratori per la loro dignità e pazienza, per l’impegno dimostrato in questa delicata vicenda, auspicando un interessamento diretto del presidente della regione Puglia Michele Emiliano, perché tutto quanto possibile venga posto in essere per la risoluzione migliore di tale vicenda”.

ANDRIA : IL SETTEMBRE ANDRIESE DEI MERCATI


La proposta progettuale targata Unimpresa – Casambulanti sarà presentata al neo Assessore alle Attività Produttive del comune di Andria, avv. Pierpaolo Matera. Mercati in edizione straordinaria aggiuntiva, che non intaccano il regolare svolgimento mattutino del mercato del lunedì, da tenersi in vari quartieri cittadini, a cominciare dagli ampi spazi per rivitalizzare il Quartiere Europa e tutti gli altri della città. Un’iniziativa che prevede dei mercati aggiuntivi in edizione serale, dalle ore 17,00 alle ore 22,00 aperti a tutti i concessionari di posteggio nel mercato del lunedì che vogliano parteciparvi liberamente, nel pieno rispetto della legge e abbattendo quel muro di illegittimità che caratterizza i mercati in alcune città vicine della Provincia. Un’idea fortemente innovativa che prevede, a rotazione, un determinato numero di postazioni che garantiscano ai consumatori un’offerta di qualità e diffusa. Un’opportunità per gli Operatori ma anche per i consumatori, specie coloro che per motivi di lavoro o per altro non possono frequentare il mercato nella giornata tradizionale del lunedì. Prevista altresì l’integrazione all’interno delle aree mercatali di attività solidali e di volontariato con l’intervento diretto delle Associazioni per Progetti di Pubblica Utilità.
Nei prossimi giorni il neo assessore al Commercio Matera comincerà ad attivare i tavoli di Concertazione sindacale con tutte le sigle di rappresentanza, come ha preannunciato in una cordiale telefonata avuta con il Presidente Unibat, Savino Montaruli, nei giorni scorsi. Lo stesso Montaruli a tal proposito ha dichiarato: “conosco a fondo l’assessore Pierpaolo Matera, lo conosco da anni e nessuno può metterne in discussione caparbietà e tenacia. Qualità che proprio in questo momento sono necessarie ed indispensabili per tentare di far rialzare la città di Andria da un percorso scivoloso e di declino che opportunamente il Sindaco Nicola Giorgino ha evidenziato nella sua decisione di rimescolare le carte della operatività politica ed amministrativa. Andria aspetta ed aspetta da anni, da decenni strumenti di Programmazione che non sono mai arrivati. Con il nuovo Codice regionale del Commercio si deve immediatamente provvedere alla stesura ed approvazione del Documento Strategico del Commercio che faccia capire non solo agli imprenditori ma all’intera città quale identità e quale ruolo la Comunità di questo territorio e la stessa città voglia assumere e portare a compimento con determinazione e coraggio, riconquistando spazi perduti nello scenario politico generale. Il commercio, l’artigianato ed il vasto mondo dei servizi attendono risposte mai pervenute. C’è una rete di pubblica utilità, come ad esempio quella rappresentata dai mercati, che deve essere attivata, così come eventi ed iniziative commerciali e culturali che riescano a contemperare economia e sviluppo del territorio in una visione di generale progresso e crescita. C’è un problema occupazionale ma anche uno prettamente gestionale con situazioni ingessate che vanno immediatamente risolte positivamente per gli esercenti che hanno avuto il coraggio di investire nella nostra città pur non avendo mai usufruito di supporto tecnico né economico e neppure di vicinanza delle Istituzioni, spesso assenti o impreparate o peggio incompetenti. Con Pierpaolo affronteremo tutte queste tematiche e lo faremo anche come Consulta delle Attività Produttive della quale facciamo storicamente parte con le nostre numerose Associazioni di rappresentanza. Nei prossimi giorni incominceranno gli incontri tematici con l’Assessore e si parlerà di cose reali e di soluzioni reali, dicendo basta ai tatticismi e alle distrazioni che tanti danni, fino ad oggi, hanno procurato al tessuto economico e sociale di quella che, un tempo, era la città più ambiziosa e promettente del Meridione d’Italia, poi negli anni mortificata e trascurata” – ha concluso Montaruli.

                                                                                  Area Comunicazione UNIMPRESA Bat

BISCEGLIE : Riduzione di salario e diritti, lavoratori agricoli ed ortofrutticoli in assemblea. “È di nuovo il tempo della lotta”


Si allarga l’azione di rivendicazione contrattuale sul salario e sull’orario di lavoro dei lavoratori agricoli ed ortofrutticoli del territorio della Bat


Dopo Andria, arriva la rivendicazione dei lavoratori agricoli ed ortofrutticoli del Comune di Bisceglie, città a vocazione fortemente agricola con la presenza di decine e decine di magazzini che fanno produzione, raccolta, trasformazione e commercializzazione non solo sul piano nazionale ma anche all’estero di  prodotti ortofrutticoli di qualità come, per esempio, ciliegie ed uva da tavola e che impegnano alcune migliaia di lavoratori e lavoratrici.

Per fare il punto della situazione nel mondo del lavoro agricolo e sul tema dell’applicazione contrattuale, mercoledì 18 luglio, con inizio alle ore 17.30, si terrà un’assemblea degli addetti di Bisceglie presso il Chiostro Santa Croce.

Nell’assemblea saranno ripresi dei passaggi del contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia Bat non sottoscritto dalla Flai Cgil il 10 agosto 2017, in cui vi era stata una riduzione di salario pari a 26 euro lordi giornalieri. Un accordo che riduce i salari, abbassa le qualifiche e peggiora le condizioni previdenziali, dall’indennità di disoccupazione agricola a tutte le prestazioni Inps. Insomma, un’intesa al ribasso che svaluta i lavoratori agricoli. Infatti, moltissimi lavoratori nei giorni scorsi, e quindi con le nuove assunzioni, si sono visti inquadrare attraverso i modelli Unilav con una mansione inferiore rispetto alla loro attività svolta, eliminando di fatto la figura dell’operaio ex specializzato prevista al parametro 172 con un demansionamento al parametro 122 sperimentazione.

Con questa operazione in un colpo solo tutti i lavoratori agricoli sono diventati “senza alcuna specializzazione” con una conseguente riduzione di salari, pensioni future e prestazioni di disoccupazione agricola, malattia, infortunio, maternità, ecc… “Le nostre non sono semplici parole ma convinzioni supportate da numeri: applicando il nuovo contratto (non firmato dalla Flai Cgil) i lavoratori agricoli vedranno una diminuzione che oscilla tra i 1.500 ed i 1.800 euro solo sull’indennità di disoccupazione agricola, non tralasciando che i loro salari netti in busta paga si abbasseranno vertiginosamente, il tutto in un ottica di arretramento di diritti e sottostando al peggioramento delle condizioni contrattuali”, spiega Gaetano Riglietti, segretario generale di Flai Cgil Bat.

In un comune come Bisceglie dove la stragrande maggioranza dei lavoratori agricoli e ortofrutticoli è diventata nel corso degli anni “operaio specializzato”, essere improvvisamente lavoratori comuni in deroga alla contrattazione collettiva non è tollerabile. “Se il tutto non rientra nel CCNL e in un rapporto contrattuale corretto tra le parti, da subito chiederemo all’Inps ed all’Ispettorato del lavoro di effettuare ispezioni a quelle aziende che hanno abusato della nuova situazione, facendo in modo che vi sia la revoca della fiscalizzazione degli oneri sociali e di eventuali finanziamenti pubblici ricevuti”, conclude Riglietti.

All’assemblea interverranno il coordinatore della Camera del lavoro di Bisceglie, Michele Valente, il segretario generale della Flai Cgil Bat, Gaetano Riglietti, il segretario generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Gagliardi ed il segretario generale della Cgil Bat, Peppino Deleonardis.


Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

TRANI : Firmano il tempo indeterminato, fine del precariato per quattro vigili urbani


Abbascià e Marzano (Fp Cgil Bat): “Importante risultato raggiunto con l’amministrazione  Bottaro”


Una emozione che solo chi l’ha provata la può capire, una firma che vale un progetto di vita. A Trani quattro contratti di lavoro sono passati a tempo indeterminato mettendo fine ad una storia di precariato lunga 12 anni. Presso Palazzo di Città, alla presenza del comandante della Polizia Locale, Leonardo Cuocci Martorano, quattro lavoratori di Polizia Locale (addetti istruttori di vigilanza) hanno firmato ieri mattina il contratto di stabilizzazione a tempo indeterminato.

“Bene l’amministrazione guidata dal sindaco Amedeo Bottaro che è riuscita a trovare la soluzione per la stabilizzazione di questa importante figura professionale, utile a garantire vigilanza, gestione del traffico e della mobilità cittadina garantendo un maggior e qualificato servizio ai cittadini ed al territorio”, commentano questo importante risultato raggiunto contro il precariato Liana Abbascià della segreteria provinciale e Luigi Marzano segretario generale Fp Cgil Bat.

Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

BARLETTA : LE PERIFERIE RISUONANO DI MUSICA CON SOUNDIFF

Al via la 5° edizione di ‘ Musica in Periferia’ con i concerti nella periferia di Barletta
Il Festival “Musica in Periferia” organizzato da Soundiff – Diffrazioni Sonore, giunto alla 5° Edizione per il 2018, si propone di rigenerare le "periferie" urbane, i non luoghi, rendendoli presidi culturali, attraverso la diffusione e l’ascolto della musica. La periferia della città diviene il “palcoscenico” privilegiato per dar luogo ad una investigazione socio-interculturale e ad una serie di performance musicali interattive che confluiscono in “Musica in Periferia”.  La programmazione artistica del Festival “Musica in Periferia” si caratterizza come percorso di esplorazione e valorizzazione dei luoghi, dei linguaggi musicali e dei nuovi artisti.
Palcoscenico di eccezione per “Musica in Periferia” 5° Edizione, che rientra tra gli eventi dell'Estate Barlettana 2018,  saranno la Chiesa di S. Paolo Apostolo e il Parco dell’Umanità. Il Festival si aprirà venerdì 13 luglio, alle ore 20.30, presso la Chiesa di S. Paolo Apostolo con il concerto  ‘ Ciak si Suona – I grandi classici della musica da film’, che vedrà di scena l’Ensemble Soundiff, con la partecipazione di noti artisti quali il tenore Giovanni Mazzone, musicalmente cresciuto sotto la guida del M° Gino Lo Russo Toma che ne ha perfezionato in maniera certosina la tecnica vocale e lo ha consacrato al grande pubblico facendosi accompagnare in numerosi e importanti concerti, il pianista Giuseppe Barile, la cantante Simona Luglio e il chitarrista Paolo Montaruli.  Sarà riproposto un repertorio interamente dedicato alle più belle e note  colonne sonore del repertorio classico della musica da film  da ‘Il Cinema Muto Anni ’20’ a ‘Il Mago di Oz’, da  ‘Colazione da Tiffany’  al  celebre ‘ C’era una volta il West’ di Morricone. Non mancheranno altri grandi classici della musica da film, che trasporteranno il pubblico in un’atmosfera rilassata e coinvolgente.  Un repertorio vario, ricco, intenso ed emozionante che non mancherà di affascinare anche gli ascoltatori più esigenti. Venerdì 27 luglio, alle ore 20.30, location di eccezione per la Soundiff Orchestra, diretta per l’occasione da Francesco Monopoli, sarà Parco dell’Umanità con il concerto ‘ Creatività in Periferia – Cartolina Napoletana’, durante il quale saranno proposti celebri brani della tradizione classica napoletana da Fenesta Vascia a O Sole Mio, da Te voglio bene assaje a I’ te vurria vasà. Grande serata finale venerdì 3 Agosto alle ore 20.30  presso la Chiesa di S. Paolo Apostolo con il Concerto ‘ Periferie a Colori……Mediterranean Folk Songs’, che vedrà di scena l’Ensemble Soundiff con Apulia A3 Project esibirsi in un programma che farà rivivere allo spettatore, attraverso la magia della musica etno e folk jazz,un ideale viaggio nel mar Mediterraneo, da sempre portatore di nuove culture che si mescolano alle antiche tradizioni del Sud Italia. Uno spettacolo musicale in cui si uniscono il folklore e il calore di una grande regione, idealmente riconosciuta nelle terre che circondano il Mediterraneo (fatta di diverse suggestioni, culture, usi e costumi), insieme ad una concezione poeticamente lucida e sagacemente critica dell’attualità. La terra  impregna le musiche, dando vita ad un etno-folk-rock contaminato da diverse matrici legate alla musica popolare ma anche ai grandi cantautori italiani; la visione critica dell’attualità è evidente nei testi, anch’essi caratterizzati da un forte piglio cantautoriale. I concerti del Festival “Musica In Periferia” sono organizzati con il patrocinio e sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali nell’ambito del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), della Regione Puglia (RESONANCE), del Comune di Barletta (Estate Barlettana), e rientrano inoltre tra le attività del progetto ‘Soundiff Acaddemy’ finanziato da Funder35, bando destinato ad imprese culturali under35, promosso da 17 fondazioni bancarie e la Fondazione CON IL SUD. L’orchestra giovanile Soundiff tiene numerosissimi concerti sia in Puglia, nei più importanti teatri e luoghi di interesse storico – artistico dei comuni della provincia di Bari e della Bat quali Teatro Curci e Palazzo della Marra a Barletta, Auditorium Oasi di Betania a Terlizzi, che in regioni quali Campania, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo, esibendosi presso importanti  auditorium, teatri e luoghi di interesse storico artistico quali Palazzo Marchesale a Pomarico, in provincia di Matera, Il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria a Rende (TAU) dove l’Orchestra Soundiff si è  esibita lo scorso maggio davanti ad un pubblico di oltre 500 persone, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica.
L’Orchestra ha collaborato e collabora sin dal suo esordio con importanti nomi del panorama artistico nazionale ed internazionale quali:  Evgeny Starodubstev, Bartosz Sklodowsky, Anna Geniushene, Mai Koshio, Antonio Stornaiolo, Gaetano Di Bacco, Carlo Monopoli, Raffaella Montini, Giovanni Mazzone e direttori quali Salvatore Campanale e molti altri. Per il 2018 i concerti della Stagione Concertistica Orchestrale  di Soundiff hanno ottenuto il logo dell’ Anno europeo del patrimonio culturale 2018, e rientrano tra le iniziative  del calendario italiano dell’Anno Europeo del Patrimonio. Per informazioni sui concerti è possibile contattare il numero 3247994620 o scrivere all’indirizzo email info@soundiff.it.

venerdì 13 luglio 2018

TRANI : Un gemellaggio Trani- Argentina nel segno di Astor Piazzolla.

Questo pomeriggio, nella sala giunta del Palazzo di città di Trani (BT), il sindaco, Amedeo Bottaro, ha ricevuto il cavalier Irma Rizzuti, responsabile dell'Ufficio culturale dell'Ambasciata della Repubblica argentina in Italia in vece dell’ambasciatore argentino a Roma Arnaldo Tomàs Ferrari.
Così Rizzuti: «C’è sempre stato un ponte tra Trani e Argentina per via di Astor Piazzolla, il dio del tango in Argentina. Ringrazio l’associazione In Movimento, e il sindaco per avermi ospitata, con la promessa di far venire, la prossima volta, anche l’ambasciatore argentino». Visita prevista per altro a settembre.
«Il Festival del tango – ha detto Bottaro – è una tappa fissa e importante del nostro cartellone estivo. Quest’anno abbiamo alzato l’asticella perché Astor Piazzolla, a cui è dedicato lo spettacolo in prima mondiale Tango-Historias de Astor prologo del festival, ha fatto la storia della musica argentina quindi diventa un ponte indispensabile tra due Paesi e due culture. Dobbiamo rivitalizzare quello che c’è già, il tango è il modo migliore per farlo. Stiamo pensando assieme all’Associazione In Movimento, rappresentata oggi da Giuseppe Ragno, ad altre iniziative per le prossime edizioni del Festival del Tango con un gemellaggio con la città che ha dato le origini ad Astor Piazzolla, Mar del Plata, altra splendida cittadina turistica sul mare».
Irma Rizzuti ha anticipato che sta pensando ad un «museo della popolazione italiana a Buenos Aires perché il 70 per cento della popolazione argentina, fino alla quarta generazione, è italiana. L’Argentina è una seconda Italia». Il sindaco Bottaro invece ha parlato dell’intenzione di istituire un Museo cittadino dedicato a Piazzolla che possa raccogliere cimeli, strumenti, spartiti, ecc…del grande compositore dalle ascendenze tranesi.  
   Dopo la prima internazionale di Tango-Historias de Astor, un tributo a Piazzolla da parte del più grande ballerino al mondo di tango, Miguel Angel Zotto, dal 12 al 15 luglio avrà luogo la VI edizione del Festival del tango di Trani, organizzato dall’Associazione culturale In Movimento di Trani, con la pregevole direzione artistica di Zotto e sotto l’alto patronato dell’Ambasciata della Repubblica argentina, della Casa della cultura argentina a Roma, oltre che il patrocinio della Regione Puglia, Assessorato Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali e del Comune di Trani.
Grazie al Festival converranno nella cittadina i migliori tangheri al mondo per consentire agli amanti di questa danza sensuale di seguire tutti i giorni le lezioni presso Palazzo San Giorgio. Grandi maestri come Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Pablo Garcia e Romina Godoy, Vito Raffanelli e Giorgia Rossello.
E poi una riconferma: il seminario “Tango e Psiche” tutte le mattine, un laboratorio esperienziale tenuto da Mary Falco (psicologa e psicoterapeuta) e Roberto Henry Massaron (life counselor), entrambi appassionati di tango argentino, workshop aperto a tutti, non solo ai tangheri, sulle dinamiche di coppia e su ciò che significa il linguaggio del tangoTutte le sere milonghe in Piazza Duomo, palcoscenico privilegiato che trasuda storia. Una pedana di 250 metri quadri consentirà alle coppie in pista di ballare a ritmo binario del tango.
Tangueri, musicisti e appassionati provenienti da tutto il mondo affolleranno le strade della Perla dell’Adriatico dal 12 al 15 luglio per seguire corsi, seminari e celebrare in tutte le sue forme ciò che nel 2009 l’UNESCO ha sancito come patrimonio culturale immateriale dell’umanità: il tango.