
BAT_MODA : Made in Italy, finalmente è legge
Il testo Reguzzoni-Versace-Caleraro era già stato approvato la scorsa settimana dalla Commissione Industria del Senato, mentre adesso grazie all'ultima approvazione della Commissione Attività Produttive della Camera è diventato a tutti gli effetti una legge dello Stato recante le disposizioni concernenti la commercializzazione dei prodotti tessili, della pelletteria e della calzatura in genere; a breve il testo integrale verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Con l'entrata in vigore della nuova legge, è istituito l'obbligo di un sistema di etichettatura dei prodotti finiti e intermedi del comparto tessile, calzaturiero e pelletteria che evidenzi: 1) il luogo di origine di ciascuna fase di lavorazione e assicuri la tracciabilità dei prodotti stessi; 2) in modo chiaro e sintetico informazioni specifiche sulla conformità dei processi di lavorazione alle norme vigenti in materia di lavoro, lungo tutta la catena di fornitura, sulla certificazione di igiene e di sicurezza dei prodotti, sull’esclusione dell’impiego di minori nella produzione, sul rispetto della normativa europea e sul rispetto degli accordi internazionali in materia ambientale.
A partire dal 1 Ottobre 2010, data ufficiale dell'entrata in vigore, sarà consentito l’impiego dell’indicazione «Made in Italy» solo ed esclusivamente per prodotti finiti per i quali le fasi di lavorazione hanno avuto luogo prevalentemente nel territorio nazionale ed in particolare, con almeno due delle fasi di lavorazione eseguite in Italia, mentre per le rimanenti fasi ne sia verificabile la tracciabilità.
Le fasi di lavorazione, sono state indicate a seconda dei vari settori: nel tessile sono presenti la filatura, la tessitura, la nobilitazione e la confezione utilizzando anche fibre naturali, artificiali o sintetiche di importazione.
In quello della pelletteria, per fasi di lavorazione si intendono: la concia, il taglio, la preparazione, l’assemblaggio e la rifinizione.
Nel calzaturiero troviamo la concia, la lavorazione della tomaia, l’assemblaggio e la rifinizione utilizzando anche pellame grezzo di importazione.
Nel settore dei divani la concia, la lavorazione del poliuretano, l’assemblaggio dei fusti, il taglio della pelle e del tessuto, il cucito della pelle e del tessuto, l’assemblaggio e la rifinizione.
Adesso il regolamento attuativo sull’etichettatura, dovrà compiere il suo ultimo passo nell'essere sottoposto al vaglio della Commissione Europea; per scaricare il testo integrale potete cliccare sul seguente link.
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