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News dalle Città della BAT

martedì 23 marzo 2010


BAT_REGIONE : PALESE, SULLO SFASCIO DELLA SANITA' VENDOLA SAPEVA. BASTA RILEGGERSI LE DICHIARAZIONI DELL'ANNO SCORSO DEI SUOI COMPAGNI DI PARTITO E DEL SUO ASSESSORE


"Le notizie pubblicate oggi sul Sole24 ore che danno la Puglia in profondo rosso sui conti della sanità sgombrano il campo - se pure qualcuno ne avesse ancora - da eventuali dubbi", è quanto afferma il candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia, Rocco Palese, a margine della conferenza stampa tenutasi questa mattina a Bari con il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri e il vice, Gaetano Quagliariello. "Ma ciò che è più inquietante è assistere al continuo smarcarsi del presidente Vendola dalle sue responsabilità oggettive. Ma come faceva Vendola a non sapere che la sanità pugliese andava verso una deriva senza pari quando, l'anno scorso, oltre alle nostre denunce, i suoi stessi compagni di partito glie lo hanno ricordato con dichiarazioni pubbliche? , sosteneva il capogruppo di Prc in consiglio regionale, Sannicandro in una nota del 20/02 dello scorso anno, <è la trasfigurazione del compagno presidente Vendola, che sembra irriconoscibile in queste ore e che sembra non essersi accorto di aver assecondato logiche ricattatorie che non fanno onore né alla sua storia personale, né alle sue battaglie per la legalità. Non sembra più lui, il compagno presidente Vendola, quando decide senza scrupoli di licenziare in tronco due fedeli servitori della cosa pubblica. Questo delude soprattutto coloro che ritenevano davvero possibile una Puglia diversa>. "Sannicandro", continua Palese, "si riferiva al licenziamento dei direttori amministrativo e sanitario della Asl di Foggia consumatosi, secondo quanto denuncia, nelle stanze della Presidenza della giunta regionale, sulla spinta delle pressioni dei consiglieri regionali foggiani del Pd, partito che oggi appoggia la ricandidatura del governatore e da cui lui prende i voti volentieri. Ma se non vi basta Sannicandro, c'è anche Manni, capogruppo di Rifondazione che, a proposito delle interminabili liste d'attesa nella Asl di Lecce, denuncia, solo pochi mesi dopo, quanto segue . Ma non era proprio Vendola, il poeta dei fatti, che ne aveva parlato per primo proprio in campagna elettorale, cinque anni fa, promettendo la Puglia delle meraviglie e delegittimando il lavoro che il centrodestra stava faticosamente cercando di fare per mettere ordine in un settore con una seria riforma?
"Che dire poi", conclude il candidato presidente del centrodestra, "su quanto afferma a novembre l'assessore alla Sanità Fiore, prima consulente di Vendola poi promosso dopo il defenestramento di Tedesco, a proposito del buco dellla sanità. , sintetizza, . E' sconcertante che ancora oggi Vendola si appelli alla sua Puglia migliore. Sono d'accordo con il sen. Quagliariello. Consiglierei a Vendola di cambiare slogan, perché in questi cinque anni c'è chi ha fatto poesia e chi i fatti, quelli che sono sotto gli occhi di tutti. Salvo nasconderli oggi con un maldestro tentativo di tradurli in versi. Per ingannare nuovamente i pugliesi".

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