
TRANI : Berlusconi è indagato Ghedini a pm Trani, passate tutto a Roma
Ed ora si muove Berlusconi. O meglio il suo avvocato Niccolò Ghedini, che stamattina dovrebbe giungere alla Procura di Trani accompagnato dal collega barese Filiberto Palumbo. Ghedini, secondo indiscrezioni, dovrebbe depositare la formale istanza con cui chiede lo stralcio della posizione del presidente del Consiglio, e dunque la trasmissione degli atti al cosiddetto Tribunale dei Ministri, secondo quanto sancisce la legge costituzionale n.1/1989. L’articolo 6 prevede che «i rapporti, i referti e le denunzie concernenti i reati dell’art. 96 della Costituzione (ovvero quelli che si ritengono Commessi dal presidente del consiglio e dai ministri nell’esercizio delle funzioni - n.d.r.) sono presentati o inviati al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto di corte d’appello competente per territorio».
La Procura di Trani pare, dunque, destinata a stralciare la posizione del premier, trasmettendo gli atti non alla Procura di Bari (dalla cui Corte d’Appello dipende Trani) ma alla Procura di Roma, giacché la presunta concussione e violenza o minaccia ad un corpo amministrativo, cioè l’Au - torità Garante per le Comunicazioni, sarebbero state commesse nella capitale. Ma qui sorge un’altra questione, ovvero con quali tempi dovrà avvenire la trasmissione. La difesa di Berlusconi la chiederà immediatamente, perché ai sensi del secondo comma dello stesso articolo 6 il procuratore, Carlo Maria Capristo, «omessa ogni indagine» (inciso di non poco conto) entro 15 giorni «trasmette con le sue richieste gli atti relativi al collegio della corte d’appello competente per territorio, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati». Resterebbe dunque da accertare - anche su ciò lavorano gli ispettori del ministero della Giustizia – se l’ufficio inquirente tranese abbia rispettato il termine. Da questo punto di vista non dovrebbero esserci problemi, perché sembrerebbe che l’iscri - zione del premier nel registro degli indagati risalga al 6 marzo. L’articolo 8 della L. 1/’89 prevede, poi, che il collegio entro 90 giorni dal ricevimento degli atti, se non ritiene di disporre l’ar - chiviazione, trasmetta una relazione motivata (sentito il pm e sulla base delle indagini compiute) al Procuratore per la loro immediata rimessione al presidente della Camera. Trani, così, è destinata a perdere la parte d’inchiesta che riguarda Berlusconi. Ieri l’avvocato Palumbo avrebbe telefonato in Procura preannunziando l’arrivo di Ghedini. Certo l’istanza potrebbe esser depositata anche dal legale barese, visto che lunedì ha già consegnato in segreteria la Procura sottoscritta da Berlusconi e la delega di Ghedini per la richiesta prevista dall’art. 335 del codice di procedura penale, con cui si è domandato formalmente se il premier sia indagato e per quali reati. Palumbo uscì dalla Procura senza attestazione (i tempi di evasione della richiesta non sono immediati per nessuno) anche se si ebbe la sensazione che qualcosa avesse comunque saputo in «ca- mera caritatis». La venuta di Ghedini potrebbe esser letta come un segnale forte, e consentirgli di tastare direttamente il polso degli inquirenti in un colloquio con C ap r i s t o, con il Pm Michele Ruggiero e con gli altri tre componenti del «pool» inquirente. Ma oggi potrebbe anche ottenere quel certificato su cui fare battaglie di tempo ed «obbligare» la Procura a trasmettere gli atti.
Al contrario sembrano destinate a rimanere a Trani le indagini sul direttore del Tg1 Augusto Minzolini, accusato di rivelazioni inerenti ad un procedimento penale, e del commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi Botti, indagato per favoreggiamento. Le contestazioni, infatti, appaiono in relazione agli interrogatori resi il 17 dicembre, come persone informate sui fatti, proprio a Trani: perciò territorialmente competente. E comunque per Innocenzi la ventilata richiesta d’interdizione dai pubblici uffici palesata da Ruggiero al giudice per le indagini preliminari rientra tra gli «atti urgenti», che, come tali, prescindono, per il momento, dai profili di competenza territoriale.
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