Don Luigi Filannino ha celebrato la sua ultima messa la sera del 28 novembre 2001 prima di rientrare in sacrestia ed accasciarsi esanime.
Se n'è andato senza veder realizzati alcuni sogni di cui non faceva mistero. Potremmo riassumere il suo insegnamento con un pensiero che S. Paolo riporta nella lettera ai Romani: "Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti".
Se n'è andato senza veder realizzati alcuni sogni di cui non faceva mistero. Potremmo riassumere il suo insegnamento con un pensiero che S. Paolo riporta nella lettera ai Romani: "Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti".
Accanto a Don Rino Caporusso, che ha avuto l'umiltà di continuare la semina, l'Ente Provinciale Acli Servizi Sociali e Sanitari insieme a Asl Bat, Polizia di Stato e Comune di Barletta ed in collaborazione con il Comando di Polizia municipale di Barletta, la Lega Navale sezione di Barletta e la Parrocchia SS. Crocifisso, dà appuntamento a sabato 26 novembre presso il Paladisfida "Mario Borgia". Alle 9.30 il fischio di inizio della prima partita di un Torneo di Calcio a 5. "La sinergia tra persone appartenenti a diversi enti ha permesso di scegliere lo sport quale mezzo ideale per promuovere una giusta causa" afferma Saverio Costantino, psicologo dell'Epass, "ci uniamo a Don Rino Caporusso e cogliamo questa occasione per ricordare anche Padre Raffaele di Bari, missionario barlettano che ha dedicato la sua vita ad aiutare i bambini del nord dell'Uganda, denunciando le atrocità della guerra, e che il 1 ottobre del 2000 è stato ucciso per questo impegno".
Una mattinata, dunque, all'insegna dell'entusiasmo, dell'unione e della partecipazione. Ci si augura che le scuole del territorio, invitate , siano presenti per trasmettere, in primis ai giovani, i valori della solidarietà e della fratellanza. Ma anche della cultura e dell'istruzione. Tutti i fondi che verranno raccolti saranno, infatti, destinati a costruire scuole in Uganda per continuare a trasmettere un messaggio di pace e speranza. Condividiamo infatti il motto dell'associazione Italia Uganda onlus "solo attraverso l’istruzione si può aiutare davvero una persona, una comunità, un paese a crescere e ad essere autosufficiente".

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