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mercoledì 14 dicembre 2011

TRINITAPOLI : Se tutti i politici rinunciassero al 50 % del loro stipendio per pagare i servizi ai più poveri ?


Abbiamo letto l’articolo a firma della consigliera comunale Anna Maria Tarantino e possiamo affermare che ancora una volta è strumentale e demagogica.
Partiamo dalla mozione sul Contenimento dei Costi della Politica. Indennità di carica: intanto se fosse stata coerente avrebbe dovuto inserire nel suo programma che, in caso di vittoria della sinistra, avrebbe rinunziato all’indennità e soprattutto avrebbe fatto rinunziare ai suoi collaboratori all’indennità di carica (sic!).
E’ facile parlare per chi lancia solo chiacchiere fritte per le strade di Trinitapoli e non ha il coraggio di dire al suo consigliere regionale (ad esempio) di rinunziare ai circa 16.000,00 euro che percepisce mensilmente; al suo Presidente Regionale Nichi Vendola e a tutti quelli che rivestono cariche istituzionali. Agli Amministratori unici : “RINUNZIATE ALLE INDENNITA’ DI CARICA – DICE LA TARANTINO”
Non ha neanche il coraggio di proporre che chi ha due stipendi dev’essere tassato di più di chi ne ha uno solo, quel 15% parificato mi sembra una iniquità.
La consigliera comunale sa che per guadagnare quello che percepisce un dirigente un normale cittadino impiegherebbe mesi se non anni.
Si assiste ad una organizzazione politico-economica che sostanzialmente si autoassolve da ogni responsabilità sociale.
Rispondendo, quindi, alla proposta della consigliera Anna Maria Tarantino, proponiamo di dimezzare le indennità di tutti i consiglieri comunali.
Ci spingiamo oltre chiedendo a tutti i politici che risiedono in Trinitapoli di seguire questa strada e rinunciare a qualcosa per il bene della collettività. L'UDC vuole dare un segnale di vicinanza alla popolazione stremata da tagli ingiusti e iniqui, prendendo spunto dalle parole del defunto segretario del PCI E. Berlinguer che dichiarava trenta anni fa :  "Per chiedere sacrifici al popolo bisogna acquisire l'autorità morale..... non si possono chiedere sacrifici agli altri se non si comincia da noi stessi ".  Visto che la proposta della Tarantino vuole apparire radicale e rivoluzionaria , la risposta dell'UDC  è da considerarsi autorevole e significativa;
di fatto azzerare tutte le indennità rischia di far diventare la politica solo una passione per ricchi. Riteniamo invece interessante che tutti i politici locali che ricoprano cariche pubbliche, indipendentemente dall'ente in cui sono stati eletti (comune, provincia, regione, consigli d’amministrazione etc.etc) decidano di versare il 50 % del loro stipendio nelle casse comunali e il Comune si impegni ad utilizzare tale fondo esclusivamente per scopi sociali e strutture pubbliche (mense per bambini, autobus per la scuola, assistenza agli anziani, asilo nido).
Questo sarebbe un gesto tanto concreto quanto rivoluzionario che appartiene alla nostra cultura politica sempre attenta e vicina ai più bisognosi. 

Segreteria UDC Trinitapoli

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