Per quasi un anno ha reso impossibile la vita della ex fidanzata, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale. Un giovane di 29 anni, noto alle forze dell'ordine, e' stato arrestato dai carabinieri ad Andria con le accuse di atti persecutori, lesioni personali aggravate e danneggiamento, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento e' stato emesso sulla base delle diverse denunce presentate dalla ragazza, una 23enne di Andria, che, terminata la relazione con il fidanzato, era diventata bersaglio di continue persecuzioni consistenti in offese, minacce, botte, spintoni e violenze di ogni tipo, e di danneggiamenti. Comportamenti ossessivi che hanno costretto la 23enne a presentare le denunce-querele nei confronti dell'ex fidanzato, ma il comportamento violento di quest'ultimo non e' cessato, tanto che, nel Settembre dello scorso anno, durante l'ennesima lite l'auto del 29enne aveva preso fuoco. Dopo circa due mesi dall'ultimo episodio, infine, nel corso di un litigio, la giovane 23enne e' stata ulteriormente minacciata, privata del cellulare e, a causa dell'aggressivita' del suo ex, le veniva danneggiata anche la borsa. - (Adnkronos)

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