Anche la malaria tramandata di anno in anno
Dopo i nostri interventi di agosto 2009 e di gennaio 2010 pare che la malaria venga tramandata di anno in anno ed ecco che proprio in questi giorni di inizio anno 2012, come se non bastassero tutti i guai che questo Paese e questa città si portano dietro e scaricano sulla povera gente, l’aria è tornata ad essere irrespirabile.
In verità anche durante la scorsa estate 2011 sono tornate le solite puzze nell’intera Provincia di Barletta – Andria – Trani ma i giorni scorsi per Andria sono stati giorni terribili e il forte vento ha ancor più alimentato il fetore che ha invaso interi quartieri cittadini.
Non sappiamo cosa sia emerso dalle indagini avviate da più parti per scoprire la provenienza del fetore, di certo sappiamo che se ne parla poco, pochissimo e addirittura nella città di Andria quasi per niente. Eppure quando entra nelle case ristagna e quell’odore acre diventa insopportabile. Come si fa a non accorgersene?
Non sarà un modo anche questo per allontanare la gente dalla città con tutti i danni che ne derivano?
Stentiamo a crederci ma a guardare le pochissime automobili in giro per la città e intere zone e quartieri, anche del centro, completamente deserti pare sia proprio così.
Gli aderenti all’Associazione Io Ci Sono!
(che non sopportano le puzze e chi le tollera)
Dopo i nostri interventi di agosto 2009 e di gennaio 2010 pare che la malaria venga tramandata di anno in anno ed ecco che proprio in questi giorni di inizio anno 2012, come se non bastassero tutti i guai che questo Paese e questa città si portano dietro e scaricano sulla povera gente, l’aria è tornata ad essere irrespirabile.
In verità anche durante la scorsa estate 2011 sono tornate le solite puzze nell’intera Provincia di Barletta – Andria – Trani ma i giorni scorsi per Andria sono stati giorni terribili e il forte vento ha ancor più alimentato il fetore che ha invaso interi quartieri cittadini.
Non sappiamo cosa sia emerso dalle indagini avviate da più parti per scoprire la provenienza del fetore, di certo sappiamo che se ne parla poco, pochissimo e addirittura nella città di Andria quasi per niente. Eppure quando entra nelle case ristagna e quell’odore acre diventa insopportabile. Come si fa a non accorgersene?
Non sarà un modo anche questo per allontanare la gente dalla città con tutti i danni che ne derivano?
Stentiamo a crederci ma a guardare le pochissime automobili in giro per la città e intere zone e quartieri, anche del centro, completamente deserti pare sia proprio così.
Gli aderenti all’Associazione Io Ci Sono!
(che non sopportano le puzze e chi le tollera)

Ma in che quartiere c'è questo problema? Forse nessuno ne parla perché pochi sentono la puzza...
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