Correva l’anno 2003. L’Amministrazione-Tarantini, appena entrata in carica, inaugurava un’opera pubblica ereditata dal passato: il cavalca ferrovia di Via Papa Giovanni XXIII. Contestualmente, veniva chiuso il passaggio a livello di Via Andria. In quella occasione, ci par di ricordare, fu detto che entro Natale ci sarebbe stato un passaggio pedonale laddove prima c’era il passaggio a livello.
Ora, che l’Amministrazione-Tarantini si avvia alla fine, che anche quest’anno tutte le Feste sono passate, Epifania compresa, e di sottopassi (o sovrappassi) pedonali in Via Andria non se ne vede neanche l’ombra, chiediamo: ma si riferivano al Natale di quale anno?
Ricordiamo che il problema che si sollevò, all’epoca, da parte di molti cittadini, era l’isolamento in cui il quartiere di Via Andria era caduto con la soppressione del passaggio a livello, essendo costretti, coloro che non utilizzano l’automobile, a giri ben più lunghi. L’Amministrazione dei proclami garantì che avrebbe risolto tutto. Abbiamo visto.
Ai prossimi Candidati chiediamo: qualcuno di voi ritiene che l’idea vada ripresa, ed ha qualche idea concreta in merito?
Cogliamo l’occasione per esprimere ai cittadini di quel quartiere tutta la nostra solidarietà per le vicende che, una dopo l’altra, si sono abbattute su di loro in questi anni. Dalle promesse non mantenute di allora, agli accadimenti vergognosi delle ultime settimane. E per ricordare come sui sottopassi in questi anni l’Amministrazione abbia dato il peggio di sé. Tra quelli continuamente allagati, quelli promessi e mai fatti (per i quali ci auguriamo che ora abbia successo il “concorso di idee”), e quelli promessi per “entro Natale” di non si sa di quale anno.
Il Responsabile: Alessandro Cerminara
Ora, che l’Amministrazione-Tarantini si avvia alla fine, che anche quest’anno tutte le Feste sono passate, Epifania compresa, e di sottopassi (o sovrappassi) pedonali in Via Andria non se ne vede neanche l’ombra, chiediamo: ma si riferivano al Natale di quale anno?
Ricordiamo che il problema che si sollevò, all’epoca, da parte di molti cittadini, era l’isolamento in cui il quartiere di Via Andria era caduto con la soppressione del passaggio a livello, essendo costretti, coloro che non utilizzano l’automobile, a giri ben più lunghi. L’Amministrazione dei proclami garantì che avrebbe risolto tutto. Abbiamo visto.
Ai prossimi Candidati chiediamo: qualcuno di voi ritiene che l’idea vada ripresa, ed ha qualche idea concreta in merito?
Cogliamo l’occasione per esprimere ai cittadini di quel quartiere tutta la nostra solidarietà per le vicende che, una dopo l’altra, si sono abbattute su di loro in questi anni. Dalle promesse non mantenute di allora, agli accadimenti vergognosi delle ultime settimane. E per ricordare come sui sottopassi in questi anni l’Amministrazione abbia dato il peggio di sé. Tra quelli continuamente allagati, quelli promessi e mai fatti (per i quali ci auguriamo che ora abbia successo il “concorso di idee”), e quelli promessi per “entro Natale” di non si sa di quale anno.
Il Responsabile: Alessandro Cerminara

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