Consapevoli che tutti sono sempre in campagna elettorale, e che c'è gente
disposta a raccontare frottole, a danno dei cittadini, creando allarmismo
sociale inutile,abbiamo esitato a rispondere alla denuncia fatta dal presidente
della BAT Ventola, per acquisire notizie certe dall'assessorato regionale,
sulla vicenda legata ai finanziamenti per la realizzazione dei nuovi ospedali
pugliesi.
Ebbene, informiamo i cittadini, che il programma di edilizia ospedaliera
programmato dalla Giunta regionale non è mutato e la scelta deliberata dal CIPE
di finanziare le strutture di Taranto e Monopoli- Fasano, con i fondi residui
del Fondo di sviluppo e coesione, attiene solo alla circostanza che l'ammontare
complessivo delle risorse disponibili era in grado di coprire solo il costo
stimato per la struttura di Taranto, anche grazie alla quota di cofinanziamento
di 57,5 milioni, e di altra struttura la cui previsione di spesa non superasse 80
milioni di euro.
È questo il motivo per cui si è proceduto ad indicare nella delibera CIPE
le strutture di Taranto e Monopoli-Fasano.
E quindi, Il finanziamento delle altre strutture programmate dalla Giunta
regionale, compresa quella di Andria, resta incardinato nel procedimento per la
sottoscrizione del II atto integrativo ex art. 20 della Legge numero 67 del
1988, il cui stato è prossimo alla definizione.
Possiamo rassicurare che la nuova struttura ospedaliera di Andria è
confermata senza tentennamenti e nel rispetto del cronoprogramma individuato
dagli atti regionali di programmazione.
Rispetto alla situazione dell'ospedale di Trani, siamo in attesa che
l'assessorato valuti, la proposta realistica e non di propaganda elettorale,
che il nostro circolo ha presentato e che , al momento, ha trovato anche il
pieno riscontro del consigliere Operamolla.
Antonio Mazzilli
Coordinatore SEL Trani

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