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lunedì 14 gennaio 2013

CANOSA DI PUGLIA : Medea strega il pubblico. Grande successo per lo spettacolo nelle cave con la regia di Loredana Savino e Fabio Caruso.


L’evento si è tenuto il 5 gennaio a Canosa nelle Cave Leone.

L’originalissimo spettacolo MED-ea, curato dall’Associazione Musicale “U'Munacidde”, dopo aver riscosso un notevole successo di pubblico e di critica nelle performance andate in scena nei mesi scorsi, dapprima in una cantina ipogea di Gravina in Puglia e poi nella Cripta della Chiesa Matrice di Cisternino, è approdato il 5 gennaio nella Canosa sotterranea, ovvero le Cave Leone in Via Lavello.
Si è trattata di una rappresentazione molto originale e del tutto non convenzionale di testi classici come la Medea di Euripide, le Argonautiche di Apollonio Rodio e le Eroidi di Ovidio, grazie al lavoro di rielaborazione di Loredana Savino, sceneggiatrice nonché regista della MED-ea e .all’aiuto Regia e Co-sceneggiatore di Fabio Caruso

Lo spettacolo ripercorre tutta la storia di Medea, del suo sentimento subìto e tradito, attraverso sei protagoniste, cantanti e attrici con caratteristiche vocali e timbriche differenti: ognuna di loro è Medea e tutte sono, simultaneamente, una sola Medea.

Lo spettatore viene coinvolto in un viaggio interiore, dove sfruttando la location del tutto originale e grazie a un sottile lavoro di tessiture e composizioni vocali sonore si può sentire crescere in maniera del tutto soggettiva il dramma di Medea e della sua tragica leggenda al proprio interno. Tutto ciò reso ancor più suggestivo dalle cave Leone che ospitano lo spettacolo, un labirintico percorso sotterraneo nelle antiche cave di tufo, e ancor di più dagli ulteriori attori protagonisti: il buio e il silenzio. Infatti, gli spettatori vengono invitati a entrare nella location al buio ed in rigoroso silenzio, accompagnati solo dalla luce di alcune torce, le quali vengono spente quando ci si ritrova immersi nella scena.
L’aiuto regista Fabio Caruso presenta il spettacolo affermando : “ Abbiamo voluto dare la possibilità allo spettatore di interpretare in maniera molto personalistica lo spettacolo e il personaggio di Medea. Questo tipo di rappresentazione è studiata per un pubblico non superiore alle 35 persone proprio per offrire allo spettatore la possibilità di ascoltare e godersi appieno lo spettacolo”.

Le associazioni canosine che hanno organizzato questo evento, hanno l’obbiettivo di rilanciare il turismo vocazionale legato all’immenso patrimonio archeologico che appartiene a Canosa. Possiamo affermare vista l’affluenza di pubblico e la riuscita dello spettacolo che la strada intrapresa è quella giusta e che Canosa più di altri comuni limitrofi vuole candidarsi per diventare un punto di riferimento per quanto riguarda il turismo archeologico ma anche culinario visto che dopo lo spettacolo veniva offerto il fiore all’occhiello della produzione enogastronomica canosina con un posto d’onore al vitigno autoctono Nero di troia.

Sperando in una ripetizione a breve dello spettacolo non ci resta che invitare la gente che ne abbia la possibilità a vedere questo suggestivo spettacolo appena si deciderà di riproporlo.

Lo spettacolo è stato promosso da: Fondazione Archeologica CanosinaAssociazione Canosa SotterraneaPro LocoDromos.it Soc. Coop. Con il Patrocinio e il contributo di: Provincia di Barletta-Andria-TraniComune di Canosa di Puglia.

Michele Uva



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