Lezioni di dialetto alle giovani generazioni. È questa l’idea innovativa della Pro Loco di Trinitapoli, che presenterà domani sera un progetto interessante sulla rivalutazione del dialetto. “Un progetto culturale che mette al centro la rivalutazione del territorio –ha spiegato il presidente UNPLI Vincenzo Orfeo-. Già quest’estate in una manifestazione pubblica avevamo promosso canti popolari e il nostro “mareccone” (filastrocca tipica in dialetto trinitapolese, ndr.) proprio per recuperare quel contatto le tradizioni. Il Lavoro della Pro Loco proseguirà con questo progetto anche nella settimana di Pasqua, che ci vedrà impegnati in prima fila ad insegnare alle giovane generazioni il nostro dialetto”.
Tradizione e cultura, con tanti esperti del vernacolo trinitapolese pronti ad insegnare ai più giovani la tipicità della lingua popolare. Saranno proposti scritti e poesie, con professori e studiosi come Grazia Stella Elia, autrice di un vocabolario del dialetto. A presenziare, oltre al presidente della Pro Loco Orfeo, ci saranno anche Gino Filacaro, Ninì Frisi e Peppino Lupo. “Partiremo proprio dal vocabolario scritta da Grazia Stella Elia –ha proseguito Orfeo-, per insegnare alle nuove generazioni la lettura e la scrittura del dialetto. L’obiettivo principale di questo progetto è quello di tornare al rispetto delle tradizioni, in un momento dove si sta perdendo tutto. L’incuria ha trascurato tanta produzione letteraria, tra le nostre idee vi è anche quella dell’angolo del trinitapolese in biblioteca”.
Durante la serata sarà suonato il “mareccone” che sarà presentato ai cittadini di Trinitapoli anche nel periodo pasquale, “All’interno della nostra serata- conclude Orfeo - per eccellenza proporremo tutte i canti, i balli e i lavori che prepareremo durante l’anno. Sarà una festa della riscoperta delle tradizioni popolari casaline, insomma, una festa di Trinitapoli”.
Appuntamento Giovedì 17 alle ore 18 presso la biblioteca Comunale , Trinitapoli (BT)

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