LA CONVIVENZA DEL CENTRO
POLIVALENTE PER GLI ANZIANI E LA “COMUNITA’ DOPO DI NOI” E’ POSSIBILE, ANZI E’
FORMATIVA E SOCIALMENTE UTILE.
GLI ANZIANI VERO VALORE
AGGIUNTO ANCHE PER I DISABILI E VICEVERSA.
TUTTO QUESTO E’ EMERSO
ANCHE DURANTE IL RECENTE INCONTRO DOVE ANCHE GLI STESSI DIVERSAMENTE ABILI
ERANO D’ACCORDO.
Continuiamo a leggere notizie alquanto tendenziose che
porterebbero ad alimentare un conflitto che in realtà non esiste tra gli
anziani che frequentano il Polivalente nella villa comunale di Andria e i
rappresentanti della costituenda “Comunità Dopo di Noi” interessati ad utilizzare
la struttura.
Poiché
molti degli anziani che frequentano quel manufatto sono ex agricoltori vicini
alla nostra Associazione C.L.A.A. sentiamo il dovere civico e morale di
intervenire su una questione che ogni giorno prende una piega diversa a seconda
degli interlocutori ma che in effetti ha la soluzione al suo stesso interno e
questa soluzione è stata da subito anche condivisa da alcuni stessi
diversamente abili che abitualmente frequentano la struttura e condividono con
le centinaia di anziani che frequentano quel luogo le loro esperienze, le loro
gioie, i loro timori e le loro emozioni.
Allora
qual è il problema? Il problema non esiste perché gli anziani stanno
dimostrando molta più maturità di tanti altri che dovrebbero sentire il peso di
ben altri obblighi quindi la soluzione unica ed auspicabile che metterebbe fine
a questa stressante storia di provincia è una condivisione e convivenza tra i
due gruppi nella stessa struttura.
Non
è una mediazione sommaria né una soluzione tampone. Questo potrebbe apparire
solo per gli sprovveduti che non guardano oltre il loro naso.
No.
Questa è la soluzione ideale, la più costruttiva, la più seria e la più
formativa perché gli anziani del Centro potrebbero dare tanto, tantissimo anche
agli stessi diversamente abili del “Dopo di Noi” sia in termini di esperienze
che di umanità e vicinanza proprio in linea con le finalità della “Comunità
Dopo di Noi” perché quando, purtroppo, i familiari di questi amici non ci
saranno più o non saranno più in grado di accudirli saranno proprio “i nonni
andriesi” a dare un sostegno pur consapevoli che l’amore di una madre o di un
padre o di un fratello o di una sorella sono insostituibili.
Gli
anziani possono e sentono il piacere di farlo, senza chiedere nulla in
contropartita se non un minimo senso di riconoscenza come la convivenza nella
stessa struttura seppur con modalità e in condizioni necessarie per la tutela
della privacy e delle differenti esigenze organizzative e logistiche.
Allora
perché non si può fare ciò che tutti coloro che hanno animo sincero e non hanno
secondi fini sono d’accordo a fare.
Sindaco
Giorgino e tutti i rappresentanti politici ed istituzionali che pure ci hanno
sempre cercato ed ai quali abbiamo sempre risposto, firmiamo un protocollo
d’intesa nel quale venga stabilito che lo spostamento della Comunità di anziani
dal Polivalente in altra sede vicina e idonea durerà il tempo necessario per
l’esecuzione dei lavori con l’automatico ritorno nella struttura in villa
comunale al loro termine con anche la previsione di tutte quelle modifiche
strutturali e progettuali che pure sono ancora possibili.
Quando
le soluzioni sono dettate dalla saggezza degli anziani le cose si semplificano
sempre. quindi andiamo avanti insieme e basta con sterili polemiche costruite
da chi sa solo distruggere e mai edificare.
Per il Coordinamento
f.to Losito Riccardo (rappresentante
anziano
degli aderenti al C.L.A.A. che frequentano il
Polivalente nella villa comunale di Andria)

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