Sin dall’inizio abbiamo
seguito con attenzione la questione del centro degli anziani situato in Villa
che sarà riconvertito nella comunità residenziale “Dopo di noi”. In questi
giorni, pur non intervenendo sulla stampa, abbiamo incontrato diverse volte gli
anziani del centro e l’Assessore alle politiche sociali.
L’Assessore Magda Merafina, che ringraziamo per la
disponibilità all’ascolto, ha proposto agli anziani un trasferimento definitivo
della sede presso alcuni locali in Via Atene (ex liceo scientifico),
accollandosi tutte le spese (trasferimento, fitto, utenze, ecc…). Gli anziani
sarebbero disposti ad accettare questa soluzione, solo per il tempo necessario
ai lavori di sistemazione del centro attuale, per poi ritornarvi. Oppure sono
disposti a opporsi al trasferimento e quindi a “bloccare” i lavori che
dovrebbero partire a giorni.
Da un lato l’Amministrazione tende la mano e non è
accettata dagli anziani, dall’altro gli
anziani tendono la mano e l’Amministrazione non l’accetta. Situazione che non
giova né agli anziani, né all’Amministrazione, né alla comunità intera.
Per cui proviamo a fare una proposta. Se i lavori non
dovessero partire nel termine previsto, si perderebbero i fondi messi a
disposizione dalla Regione per creare questa comunità residenziale. In tempi di
vacche magre, perdere questi fondi per aiutare gli ultimi sarebbe da folli. Per
cui, la struttura va liberata quanto prima con impegni precisi da parte
dell’Amministrazione, perché il non volersi spostare degli anziani non è
dettato da questioni puerili, ma da preoccupazioni condivisibili (per esempio,
uno degli anziani ci disse: “noi qui abbiamo il verde e quando vogliamo
respirare un po’ d’aria pulita usciamo fuori e lo facciamo. Se ci trasferiamo
li, come facciamo?).
Quello che chiediamo all’Amministrazione è valutare con
gli anziani la possibilità di apportare delle varianti al progetto, cercando di
ricavare degli spazi utili per farli rimanere in Villa e nel frattempo agli
anziani chiediamo di accettare il trasferimento “temporaneo” per permettere
l’avvio dei lavori.
Pensiamo che questa sia l’unica soluzione percorribile
per evitare “scontri” tra le Istituzioni, che giustamente vogliono migliorare
la struttura per aiutare gli ultimi, e gli anziani, che giustamente difendono
quel luogo che ormai sentono loro.
Lo scontro non serve, serve dialogo tra le parti e,
convinti di questo, siamo a disposizione per sederci attorno a un tavolo e
trovare una soluzione che non scontenti nessuno.
f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà
- Andria
Michele Lorusso -
Valentina Lomuscio

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