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News dalle Città della BAT

lunedì 18 marzo 2013

ANDRIA : PRONTO IL RAPPORTO DI ASSETTO URBANO E DELLA SICUREZZA DEL QUARTIERE EUROPA.

LA NATURA MANDA SEGNALI E PREAVVISI CHE SOLO GLI STOLTI NON SANNO COGLIERE.

 ALLAGAMENTI, DISORDINE URBANISTICO, SICUREZZA STRADALE E DEGRADO AMBIENTALE RIMANGONO I MAGGIORI PROBLEMI DEL QUARTIERE.

E’ pervenuto puntuale il rapporto annuale di Assetto Urbanistico del Territorio rilevato all’interno del Quartiere Europa di Andria realizzato dai soci volontari della nostra Associazione. Il rapporto è giunto giovedì 14 marzo 2013, una giornata in cui una pioggia neanche tanto insistente seppur significativa ha immediatamente messo in rilievo uno dei numerosi problemi dell’intero quartiere: gli allagamenti e l’insufficiente drenaggio delle acque piovane con tombini palesemente in difficoltà operativa anche a causa degli intasamenti dovuti ai rifiuti in essi accumulati e mai rimossi. La natura, quindi, manda dei segnali e dei preavvisi che solo gli stolti non sanno o non vogliono cogliere con la conseguenza che quando la stessa natura si accorge di essere stata ignorata dagli ignoranti si ribella e scatena ciò che poi genera l’irreparabile, specie in un’area a rischio come la nostra cioè quella dell’intero comprensorio a partire proprio dalla città di Andria.
Elementi di rilievo ribaditi nel rapporto sono le carenze infrastrutturali del Quartiere come la scarsa manutenzione delle aree verdi ormai diventate ricettacolo di rifiuti salvo manutenzioni di pulizia straordinaria che pure ci sono state quando fortemente e mediaticamente da noi sollecitate piuttosto che la carenza di segnaletica stradale e l’assenza delle minime forme di dissuasione della velocità che rende le strade dell’intera area le più pericolose della città.
In merito alla generalizzata e indisturbata deturpazione dell’ambiente urbano viene posto in evidenza un crescente ed indiscriminato abuso di installazioni di cartellonistica pubblicitaria a fronte di un aumento delle asportazioni di alberi rendendone intere zone prive senza la loro ricollocazione, in violazione anche ai regolamenti vigenti.
Sul piano della sicurezza intesa come percezione viene posta l’attenzione sulla reiterata richiesta di istituzione del vigile di quartiere o del poliziotto di prossimità poiché tali figure vengono ritenute indispensabili non solo per il controllo del territorio, unitamente e in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, ma anche come capacità di osservazione per prevenire fenomeni sempre crescenti legati, ad esempio, allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Elemento positivo del rapporto è quello legato alla resistenza delle attività di impresa che riescono a sopravvivere grazie anche ad una palese e non scontata fidelizzazione della clientela, grazie anche a talune iniziative poste in essere proprio dal Comitato di Quartiere, in assenza totale di qualsiasi intervento da parte del Pubblico come invece accade per il centro cittadino e se oggi il Quartiere Europa è il quartiere di Andria dove più elevato è il numero di consumatori provenienti da altre zone della città significa che la professionalità alla base di questo dato positivo va sicuramente premiata come bisogna riconoscere l’esistenza di alcuni servizi dei quali il centro urbano è privo, come i parcheggi che sono tutti a disposizione degli automobilisti senza strisce blu.
La Parrocchia resta un primario punto di riferimento e le iniziative di livello anche nazionale che continuano ad essere organizzate nel Quartiere sono una positiva testimonianza a fronte, invece, di persistenti disattenzioni come le opere realizzate e mai rese operative come la scuola d’infanzia in stato di abbandono e l’aumento a dismisura di installazione di antenne per la telefonia cellulare a due passi dai luoghi pubblici, nell’indifferenza generalizzata.
Fino ad ora siamo anche riusciti a porre un freno al continuo tentativo di taluni soggetti estranei alla vita quotidiana del quartiere di ghettizzare questo luogo per poi magari tentare di riparare per ricercare consensi e per crearsi spazi altrimenti per costoro, irraggiungibili.
Finiamo con l’annuncio di due lieti eventi diretta conseguenza di nostre denunce circostanziate e reiterati incontri: fra qualche giorno sarà inaugurato quello che negli anni abbiamo definito il “cantiere fantasma” con ben 57 famiglie che otterranno in assegnazione alloggi popolari ubicati in un complesso di primissimo pregio in Via Ospedaletto, via A. Moro e via Rosalba Carriera e poi l’inizio dei lavori di riqualificazione della pista di pattinaggio di Corso Europa Unita per il rilancio della quale quattro anni fa “costringemmo” l’allora Amministrazione Comunale a formare un’apposita commissione composta da autorevoli esponenti politici e consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che si occupò del caso dopo le nostre pubbliche denunce e l’interessamento dei media, anche nazionali.
Speriamo di vedere presto qualcuno con le forbici in mano, sorridente, di fronte a mille telecamere per le inaugurazioni delle opere con l’immancabile nastro tricolore a fare da scenario alle cerimonie certi che le strutture in ristrutturazione non facciano la fine di quelle realizzate a Torino in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006 costate miliardi di euro e in stato di abbandono.


                                                                                                             Il Consiglio Direttivo
                                                                                                      Comitato Quartiere Europa
                                                                                                                              ANDRIA

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