LA NATURA MANDA SEGNALI E PREAVVISI CHE SOLO GLI STOLTI NON SANNO
COGLIERE.
ALLAGAMENTI, DISORDINE URBANISTICO, SICUREZZA STRADALE E DEGRADO AMBIENTALE RIMANGONO I MAGGIORI PROBLEMI DEL QUARTIERE.
ALLAGAMENTI, DISORDINE URBANISTICO, SICUREZZA STRADALE E DEGRADO AMBIENTALE RIMANGONO I MAGGIORI PROBLEMI DEL QUARTIERE.
E’ pervenuto puntuale
il rapporto annuale di Assetto Urbanistico del Territorio rilevato all’interno
del Quartiere Europa di Andria realizzato dai soci volontari della nostra Associazione.
Il rapporto è giunto giovedì 14 marzo 2013, una giornata in cui una pioggia
neanche tanto insistente seppur significativa ha immediatamente messo in
rilievo uno dei numerosi problemi dell’intero quartiere: gli allagamenti e
l’insufficiente drenaggio delle acque piovane con tombini palesemente in
difficoltà operativa anche a causa degli intasamenti dovuti ai rifiuti in essi accumulati
e mai rimossi. La natura, quindi, manda dei segnali e dei preavvisi che solo
gli stolti non sanno o non vogliono cogliere con la conseguenza che quando la
stessa natura si accorge di essere stata ignorata dagli ignoranti si ribella e
scatena ciò che poi genera l’irreparabile, specie in un’area a rischio come la
nostra cioè quella dell’intero comprensorio a partire proprio dalla città di
Andria.
Elementi di rilievo
ribaditi nel rapporto sono le carenze infrastrutturali del Quartiere come la
scarsa manutenzione delle aree verdi ormai diventate ricettacolo di rifiuti
salvo manutenzioni di pulizia straordinaria che pure ci sono state quando
fortemente e mediaticamente da noi sollecitate piuttosto che la carenza di
segnaletica stradale e l’assenza delle minime forme di dissuasione della
velocità che rende le strade dell’intera area le più pericolose della città.
In merito alla
generalizzata e indisturbata deturpazione dell’ambiente urbano viene posto in
evidenza un crescente ed indiscriminato abuso di installazioni di
cartellonistica pubblicitaria a fronte di un aumento delle asportazioni di
alberi rendendone intere zone prive senza la loro ricollocazione, in violazione
anche ai regolamenti vigenti.
Sul piano della
sicurezza intesa come percezione viene posta l’attenzione sulla reiterata
richiesta di istituzione del vigile di quartiere o del poliziotto di prossimità
poiché tali figure vengono ritenute indispensabili non solo per il controllo
del territorio, unitamente e in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine,
ma anche come capacità di osservazione per prevenire fenomeni sempre crescenti
legati, ad esempio, allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Elemento positivo del
rapporto è quello legato alla resistenza delle attività di impresa che riescono
a sopravvivere grazie anche ad una palese e non scontata fidelizzazione della
clientela, grazie anche a talune iniziative poste in essere proprio dal
Comitato di Quartiere, in assenza totale di qualsiasi intervento da parte del
Pubblico come invece accade per il centro cittadino e se oggi il Quartiere
Europa è il quartiere di Andria dove più elevato è il numero di consumatori
provenienti da altre zone della città significa che la professionalità alla
base di questo dato positivo va sicuramente premiata come bisogna riconoscere
l’esistenza di alcuni servizi dei quali il centro urbano è privo, come i
parcheggi che sono tutti a disposizione degli automobilisti senza strisce blu.
La Parrocchia resta un
primario punto di riferimento e le iniziative di livello anche nazionale che
continuano ad essere organizzate nel Quartiere sono una positiva testimonianza
a fronte, invece, di persistenti disattenzioni come le opere realizzate e mai
rese operative come la scuola d’infanzia in stato di abbandono e l’aumento a
dismisura di installazione di antenne per la telefonia cellulare a due passi
dai luoghi pubblici, nell’indifferenza generalizzata.
Fino ad ora siamo anche
riusciti a porre un freno al continuo tentativo di taluni soggetti estranei
alla vita quotidiana del quartiere di ghettizzare questo luogo per poi magari
tentare di riparare per ricercare consensi e per crearsi spazi altrimenti per costoro,
irraggiungibili.
Finiamo con l’annuncio di
due lieti eventi diretta conseguenza di nostre denunce circostanziate e
reiterati incontri: fra qualche giorno sarà inaugurato quello che negli anni
abbiamo definito il “cantiere fantasma” con ben 57 famiglie che otterranno in
assegnazione alloggi popolari ubicati in un complesso di primissimo pregio in
Via Ospedaletto, via A. Moro e via Rosalba Carriera e poi l’inizio dei lavori
di riqualificazione della pista di pattinaggio di Corso Europa Unita per il rilancio
della quale quattro anni fa “costringemmo” l’allora Amministrazione Comunale a
formare un’apposita commissione composta da autorevoli esponenti politici e
consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che si occupò del caso
dopo le nostre pubbliche denunce e l’interessamento dei media, anche nazionali.
Speriamo di vedere
presto qualcuno con le forbici in mano, sorridente, di fronte a mille
telecamere per le inaugurazioni delle opere con l’immancabile nastro tricolore
a fare da scenario alle cerimonie certi che le strutture in ristrutturazione
non facciano la fine di quelle realizzate a Torino in occasione delle Olimpiadi
invernali del 2006 costate miliardi di euro e in stato di abbandono.
Il Consiglio Direttivo
Comitato Quartiere Europa
ANDRIA

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