Nella città di Andria, il giorno 14 Marzo 2013, su invito della Coordinatrice Territoriale di Cittadinanzattiva, Dott.ssa Daniela-Ada Lamonarca, formatori della sede nazionale hanno tenuto, per la prima volta in Puglia, il corso “Rafforziamo la tutela!” rivolto agli aderenti all'Assemblea Andria-Barletta che operano all’interno del Movimento, in particolare presso le sedi del “Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva”, collocate presso i Presidi Ospedalieri della Provincia BAT. I partecipanti, provenienti dalle nove città facenti parte dell’Assemblea(Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Trinitapoli, San Ferdinando di P., Margherita di Savoia, Canosa di P., Spinazzola), entusiasti e soddisfatti dell’iniziativa, hanno avuto l’occasione di migliorare le proprie competenze sulla gestione delle attività di tutela in tutti i suoi aspetti, dalla relazione col cittadino alla gestione dell’area del back-office per i casi più complessi, nonché di conoscere la tecnologia PiT(progetto integrato di tutele), introdotta per consentire una più efficiente gestione delle segnalazioni che pervengono dai cittadini.
Il luogo scelto per il corso formativo, è stata la nuova sede della biblioteca comunale “Prof. Giuseppe Ceci” di Andria, sita in Piazza Sant’Agostino, in una zona del centro storico che, come ha sottolineato l’Assessore Antonio Nespoli, presente a inizio giornata per portare i saluti dell’Amministrazione Comunale, per lungo tempo abbandonata, torna a rivivere e si pone come punto di incontro per i cittadini alla vita culturale della città, cosa che ben si coniuga con quello che fa Cittadinanzattiva: mettere insieme i cittadini e promuoverne la partecipazione alla vita sociale.
L’intento, espresso dalla Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Andria-Barletta, è quello, oltre che di migliorare le modalità di risposta e organizzazione alle istanze che quotidianamente giungono presso le sedi di Cittadinanzattiva, anche di promuovere sempre più l’attivazione ed il coinvolgimento dei cittadini, quali naturali “sentinelle” presenti sui territori, al fine di tutelare i Diritti delle persone PERCHÉ NON ACCADA AD ALTRI.

Nessun commento:
Posta un commento