Definito,
al termine dell'incontro tenutosi a Canosa di Puglia e organizzato dall'Agenzia
“Puglia Imperiale”, il periodo di svolgimento delle attività della Settimana:
dall'11 al 19 maggio
di Francesco Brescia - Pro
Loco del territorio, associazioni di promozione turistico-culturale, operatori
turistici e responsabili di strutture ricettive si sono incontrati martedì 12
marzo presso la sala consiliare del Comune di Canosa di Puglia convocati
dall'Agenzia “Puglia Imperiale – Turismo” al fine di dare direttive
utili e raccogliere adesioni e idee per l'organizzazione della “Settimana
del Patrimonio Culturale in Puglia Imperiale”.
Mentre il Ministero per i Beni
e le Attività Culturali ha inteso cancellare (o rimandare, sarà una
decisione che prenderà definitivamente il prossimo Ministro) la “Settimana
della Cultura” (quest'anno sarebbe stata la XV edizione), il territorio della
Puglia Imperiale che vede unite le dieci città della Provincia di
Barletta-Andria-Trani più la città di Corato si è messo all'opera per redigere
un programma che racchiuda visite guidate gratuite, aperture straordinarie di
musei, palazzi storici, ipogei, chiese rupestri e iniziative mirate alla
valorizzazione dell'enorme patrimonio storico-artistico e turistico-culturale
delle diverse comunità.
A presiedere l'incontro il
sindaco della città di Canosa di Puglia Ernesto La Salvia e il
presidente dell'Agenzia “Puglia Imperiale – Turismo” Michele Marcovecchio.
Tra i relatori erano presenti
anche il presidente UNPLI Puglia Angelo Lazzari, il presidente UNPLI BAT
Vincenzo Orfeo e gli assessori al turismo, alla cultura e alle politiche
giovanili di alcuni comuni dell'area territoriale.
Definito, al termine dell'incontro,
il periodo di svolgimento delle attività della Settimana: dall'11 al 19
maggio.
Intenso ed appassionato
l'intervento del Presidente Lazzari: «Da
Roma in giù abbiamo una cattiva abitudine: la lagnanza continua. E se una cosa
non va bene, la colpa è sempre degli altri. La Pro Loco non dice questo: la Pro
Loco passa dal 'che dire' al 'che fare'».
E aggiunge: «Se qualche volta mendichiamo elemosine alle
Istituzioni, non è a vantaggio della Pro Loco ma del territorio. Se non c'è uno
'sposalizio' tra la cittadinanza attiva e le idee progettuali, però, i
finanziamenti restano aria fritta. Tutto ciò non porta economia al territorio.
Cerchiamo di essere più creativi e di avere maggiore inventiva nelle dinamiche
organizzative. Dobbiamo essere protagonisti della storia delle nostre comunità.
Quella della “Settimana del Patrimonio Culturale” mi auguro possa portare buoni
frutti. Dall'UNPLI Puglia c'è piena disponibilità alla collaborazione con
Puglia Imperiale così come è stato con Puglia Promozione per il progetto “Discovering
Puglia”. Eravamo ai margini e, invece, ora gestiamo le visite guidate per
“Discovering”, curiamo gli Uffici IAT del territorio regionale, le Istituzioni
hanno capito che siamo in gamba, che operiamo bene».
Il prof. Lazzari conclude con un invito: «Per far bene
occorre agire e lavorare tanto e bene. Non esistono strade agevoli. E cerchiamo
, infine, di operare sempre tenendo conto del valore della qualità
dell'offerta. Solo così potremo dire di essere competitivi ed efficaci
nell'ottica dello sviluppo, della crescita e della promozione dei nostri
territori e potremo affermare che, seppur con tanti sforzi, qualche risultato
l'abbiamo raggiunto».
Segui l'intervento completo del Prof. Angelo Lazzari
visitando questo link: http://www.youtube.com/watch?v=HqzGejKPzhg.

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