( che le nuove panchine siano) di pietra di trani o pietra di apricena . In effetti le panchine sono poche rispetto all’affluenza e la gente che arriva nelle prime ore(in primavera/estate) preferisce rimanere per diverso tempo e quindi non lascia le panchine fino a sera tardi
Presenza di guida turistica (affidarne l'incarico ad associazioni di volontariato) per spiegare qualsiasi indicazione che descriva, il patrimonio storico disseminato nell'ampio territorio della villa comunale.Vedi colonne,statue,epigrafi ecc...
Birdwatching osservazione degli uccelli in natura .Pensiamo che il birdwatching sia uno strumento utile per sviluppare la consapevolezza nei confronti delle interazioni fra gli organismi viventi e comprendere l'importanza della protezione dell'ambiente. La possibilità di praticare il BW nel tempo libero e la sua componente ludica coinvolgono persone che altrimenti non avrebbero la possibilità di accedere a queste tematiche.
Le associazioni di volontariato senza scopo di lucro possono richiedere di occupare ...Lo Chalet Villa Comunale, come Infopoint.
Idea: si prevede un percorso progettuale nuovo che scommette su un’azione pubblica partecipata e condivisa con la comunità locale introducendo forme innovative di progetto nella pianificazione della nostra villa comunale.
Invitando le associazioni ad occupare degli spazi idonei per svolgere lezioni all'aperto ,dando opportunità ai cittadini di vivere la villa. Una serie di iniziative volte a restituire ai cittadini di Trani il contatto con quegli spazi pubblici che hanno svolto un ruolo sociale di straordinaria importanza e che contribuirebbero oggi a promuovere una coesione umana e sociale che negli anni è andata affievolendosi.
La Villa Comunale di Trani è un meraviglioso e affascinante giardino pubblico che si affaccia sul mare, uno dei rari esempi presenti in Europa. Si estende su un terrazzamento delle antiche mura della città di Trani, proprio in riva al mare, ed è abbellita da una gran varietà di alberi quali lecci, pini marittimi e palme, da aiuole, fontane, sculture e viali. Fu realizzata nel 1823.Tesori all’aperto immersi nel bel verde"Occupiamoci di Occupare la mente".Uno spazio in più per ritrovare, tra enormi, alberi di lecci, fiori di ogni tipo e lontano dai rumori del traffico, il gusto di immergersi nella quiete e nella riflessione. Il “giardino" si presenta, dunque, come il posto ideale . Un piccolo paradiso verdeggiante, a ridosso del Santuario di San Domenico , dove poter respirare pace, cultura e storia: sarebbe infatti un peccato non utilizzare un giardino tanto suggestivo".Ass. “Linea Sottile” respo. Paco Francesco Cosentino.

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