Siamo arrivati alla resa dei conti ! Dopo tante
denuncie pubbliche, tanto sbraitare nelle piazze e nei consigli comunali, con
tanto di accuse reciproche siamo arrivati alla conclusione della sceneggiata.
Oggi apprendiamo dalle dichiarazioni del consigliere
Pasquale Lamacchia che in una nota della Corte dei Conti si evince senza più
ombra di dubbio quanto sia grave la situazione delle casse comunali.
L’ultima nota della Corte dei Conti parla chiaro: “Il Comune di Trinitapoli versa in una
situazione di grave squilibrio finanziario potenzialmente idoneo a condurre
alla dichiarazione di dissesto come previsto per legge”.
Nel momento in cui viene dichiarato il dissesto del
comune, sindaco, giunta e consiglio resterebbero in carica ma verrebbero
coadiuvati da una commissione espressamente designata dal Ministero degli
Interni.
Il dissesto finanziario di un comune è una procedura
che coinvolge sia la politica che il mondo economico-finanziario.
Il dissesto è una cosa ben diversa dal fallimento di
un'impresa privata in quanto non si può determinare l'estinzione del Comune
proprio perché gli enti locali non possono cessare di esistere come una
semplice impresa privata, ma bisogna garantire la continuità amministrativa.
Procedura che crea di fatto una frattura tra la
precedente amministrazione e l’amministrazione controllata, permettendo al
comune in dissesto di ripartire libero
dai debiti, ma libero anche dai crediti e dal suo patrimonio, che verranno
ceduti per consentire la liquidazione.
Tutto ciò che concerne il “pregresso” viene
estrapolato dal bilancio comunale e trasferito alla gestione straordinaria che
si occupa della liquidazione e che ha competenza su tutti i debiti correlati
alla gestione entro il 31/12 dell’anno precedente a quello dell’ipotesi di
bilancio riequilibrato, anche se venissero accertati successivamente.
Cari concittadini è chiaro quello che rischia questa
comunità ?
Cari concittadini chi sono i responsabili ? Gli attuali
amministratori ? I penultimi ?
Queste domande oggi hanno poca importanza dal punto di
vista prettamente economico, ma sono fondamentali dal punto di vista politico.
Il comune di Trinitapoli vanta anche entrate
aggiuntive rispetto ad altri comuni perché noi gestiamo la vendita del GAS
attraverso due società partecipate Tri.Bi.GAS e Bi.Tri.Gas.
E’ chiaro come il sole che perderemo tutto quello
costruito in tanti anni , forse ci toglieranno anche il palazzo di città, vi
ricordate la famosa frase che dice “ Ci dobbiamo vendere il comune”? Oggi
quella battuta popolare non avrà più senso perché forse un curatore
fallimentare o commissario verrà a venderlo per noi.
Il tempo degli scarica barili è finito , questo è il
tempo di riconoscere i responsabili e denunciarli all’opinione pubblica, questa
gente deve essere giudicata pubblicamente e senza riserve.
Da subito si chiederà ai rappresentanti parlamentari
del Movimento 5 Stelle di adoperarsi in parlamento per sollecitare indagini e
verifiche ministeriali approfondite. Bisogna verificare se ci sono dei
responsabili, quanto sono responsabili e se è possibile far pagare a chi ha
sbagliato.
Il Laboratorio di Idee
chiede ai cittadini di restare con gli occhi aperti e mantenersi calmi,
con il ribaltone politico in atto in tutta Italia state certi non consentiremo
a chi ha sbagliato tra gli amministratori o dirigenti di farla franca. Pretenderemo
che chi ha sbagliato paghi !
Giusto che il comune fallisca se non può pagare i
propri debiti, ma il “Tana liberi tutti” è inaccettabile ! Non è giusto ed
onorevole che i trinitapolesi debbano ritenersi falliti come comunità, senza
conoscere bene chi sono i responsabili di tutto ciò. Noi oggi con maggior forza
chiediamo se era indispensabile il Premio Cavalieri di Malta , se era
indispensabile uno staff di tre persone in un comune di 14 mila abitanti.
Per noi erano è sono spese superflue. Altrettanto inutili
sono i contributi alle associazioni tipo il Circolo Tennis e l’Ass. Tri Cult , secondo
noi sono soldi dei cittadini che vengono spesi inutilmente.
Avvisiamo i cittadini che nessun progetto o grande
opera pubblica è in procinto di partire e non esiste nessun grosso
imprenditore, chiunque millantasse queste promesse è un BUGIARDO. Questo comune sta fallendo figuriamoci se qualcuno viene
ad investire proprio ora, quindi non fatevi abbindolare da nessuno . Teniamo a
precisare che se un’azienda vince un appalto NESSUNO può costringere questa ad
assumere dei lavoratori sotto raccomandazione. Chi fa queste promesse è un
bugiardo se poi le realizza ricoprendo ruoli istituzionali commette ESTORSIONE
è va denunciato al più presto . Invitiamo i cittadini a restare calmi e
procedere sempre con metodi di protesta che la legge garantisce e permette.
Ricevere false promesse è sempre stata una caratteristica a Trinitapoli ma oggi
potete non ascoltarle e cominciare a crearvi da soli il vostro futuro.
Perché cari concittadini non è rimasto molto di quello
che prima era una grande comune oggi siamo solo una cittadina a rischio
dissesto economico. Meditate Signori , Meditate!
Laboratorio di Idee

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