C'è giunta oggi in redazione una lettera proveniente dalla comunità di Tannhoiser, situata precisamente al largo
dei bastioni di Orione. Ci permettiamo di pubblicarla sperando di non offendere la sensibilità di nessuno. Per quanto lontanissima da noi questa comunità vuole farci sapere cosa avviene da loro. Sperando di fare cosa gradita, ve la sottoponiamo integralmente :
"Se un uomo potente dicesse ad una donna (in una pubblica assise
del comune di Tannhoiser ) che lei è abituata ad inginocchiarsi all'altezza
dell'ombelico davanti ad una torre d'avorio ? Cosa penserebbero i suoi parenti
? Secondo alcuni , non c’è niente di male è solo un fraintendimento oppure è solo
demagogia ma sopratutto ostruzionismo.
È ormai evidente che il corpo della donna è diventato
un’arma politica di capitale importanza nel comune di Tannhoiser.
Un arma che risiede nella mente perversa
del capetto arrogante circondato o meglio assediato dai suoi umili servi che lo
ricattano politicamente per consentirgli di continuare a sedere sul suo trono
di argilla.
Questo trono è stato costruito sulle bugie e sulle menzogne che
vengono rette da quattro straccioni pronti a credere solo e soltanto dietro un
lauto compenso che supera di gran lunga i famosi trenta denari. Tutto questo
ovviamente a spese dei concittadini di Tannhoiser.
L’insulto è usato come dispositivo di guerra contro la
libera discussione, l’esercizio di critica, l’autonomia del pensiero. La donna,
vista con gli occhi del povero capetto è solo avvenenza giovanile, seduzione
fisica, ma in primissimo luogo è completa sottomissione al volere del suo
perverso libido. Se tutto ciò non avviene, è solo perché c’è qualcuno che non è
disposto a vendersi. Allora in quel preciso momento, scatta l’insulto oppure la
frase sibillina suggerita forse, solo e soltanto dalla propria esperienza di
vita privata.
Quanto accade oggi in politica nel comune di Tannhoiser è l'espressione di una cultura maschilista e
ottusa.
Il rapporto tra i sessi in
politica continua a non essere messo all'ordine del giorno. La
sua ridefinizione è stata rinviata fino ad oggi, grazie ad una strategia
dilatoria più che conflittuale che denuncia una costante della politica nei
confronti delle donne. Una ininterrotta tendenza a frenare la libertà
femminile, a limitarne le espressioni, a condizionarne gli esiti (anche
attraverso apposite politiche del corpo).
Oggi noi non chiediamo solidarietà verso nessuno perché una
donna capace di affermare ciò che neanche l’opposizione aveva avuto il coraggio
di dire , non ha bisogno solo di solidarietà ma ha bisogno che le sue denuncie
diventino battaglie particolari prima e guerra totale poi. Una guerra politica
per i diritti dei cittadini di Tannhoiser che si vedono derubare dei loro sogni da
quattro mascalzoni pronti a tutto pur di approfittare degli ultimi spiccioli
prima di dichiarare il fallimento del palazzo che gestiscono situato ai
bastioni di “Orione oramai in fiamme”.
Da oggi bisogna cambiare registro , da oggi c’è bisogno di
utilizzare tutti i mezzi che la legge, i regolamenti e lo statuto dell’ente ci
mette a disposizione.
Bisogna stanare i misantropi della politica, c’è bisogno di
tagliare i viveri ai quattro pappagalli a pagamento , dobbiamo evitare che i
trenta denari vengano versati ai traditori del popolo di Tannhoiser.
Da oggi le prebende verranno mese sotto l’occhio di
ingrandimento di tutta la comunità di Tannhoiser, la denuncie verso un
sistema di mala-gestione di soldi comuni verrà spostato nelle piazze , fino a
quando il signorotto non si inginocchierà egli stesso all’altezza del nostro ombelico,
davanti ad una torre di ferro “DurissimA”.
Credo che nessuno può offendersi o sentirsi chiamato in
causa perché parliamo di offese mai avvenute a persone mai esistite, nessuna
moglie o famiglia potrà sentirsi umiliata perché è tutta una parafrasi.
Questa non è poesia per i romantici, è musica Rock per i poco
romantici. La musica è cambiata il Valzer non è più di moda cari servi
infedeli, ora si balla il Rock è per voi pronti a tradire per trenta denari vi
spetta un ulteriore cambio di casacca, tanto il vostro costo lo conosciamo. "
Discorso all’umanità di un paese che non è esistito è mai
esisterà !
Assemblea di protesta permanente del comune di Tannhoiser
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi, navi da
combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B
balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. » Monologo di Rutger Hauer
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire. » Monologo di Rutger Hauer

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