Non ci sta il Coordinatore della
Giovane Italia di San Ferdinando di Puglia, Nicola Lopizzo, in merito alle
ultime dichiarazioni del Sindaco di San Ferdinando Michele Lamacchia sui primi
due anni di amministrazione cittadina. «L'amministrazione Lamacchia ricorda
tanto le tre scimmie del Santuario di Nikko: “non vedo il male, non sento il
male e non parlo del male” - ha esordito Nicola Lopizzo -. In questi due anni
abbiamo assistito sgomenti ad episodi gravi e paradossali. Un Sindaco arroccato
sulle proprie posizioni, incapace di ascoltare la voce dei cittadini che
chiedevano e chiedono solo di essere maggiormente coinvolti nel processo
decisionale cittadino.
Basti pensare alle feroci polemiche che si sono
scatenate su tutti i social network per la decisione di abbattere i pini
secolari che adornavano Piazza Umberto I. Un progetto di rifacimento della Piazza
completamente stravolto e non condiviso con i cittadini. Il Sindaco pensa davvero che
i cittadini San Ferdinandesi abbiamo condiviso ed accettato le sue scelte?
Su questo nutriamo seri dubbi. Lamacchia, con la sua solita disinvoltura
disarmante, ha inoltre aumentato il carico debitorio sulle spalle dei cittadini
per investimenti infrastrutturali attraverso la contrazione di diversi mutui.
Con una piccola precisazione: gli investimenti a cui si riferisce il Sindaco
riguardano strade e stradine cittadine. Questi sarebbero gli investimenti?
Queste sarebbero le scelte lungimiranti per San Ferdinando? E’ vero. Le
differenze sostanziali e non formali ci sono, tra noi e loro, e si basano su un
dato di fatto inconfutabile: l’Amministrazione di Centro Destra - guidata da
Salvatore Puttilli - ha intercettato finanziamenti per opere e servizi senza
mai intaccare le casse comunali. In tempi di vacche magre, quando le parole
d’ordine sono spending review o risparmio, il Sindaco Lamacchia dovrebbe
impegnarsi nel reperire nuove risorse finanziarie evitando di far ricorso
sempre e solo alla Cassa depositi e prestiti». Lopizzo
non si è sottratto all’argomento Interporto, vera spada di Damocle del Sindaco
Lamacchia. «Si continua a prendere in giro i cittadini San Ferdinandesi sulla
questione Interporto - ha proseguito Lopizzo - . Ma il progetto dell’interporto
è fallito così come è stata fallimentare l’idea di poter realizzare e spendere
ingenti somme di danaro pubblico per una cattedrale nel deserto.
Chi paga?
Sempre e solo i cittadini». Ed ancora. «Il Sindaco Lamacchia mente, sapendo di
mentire, quando parla di “aver garantito alla città una pubblica
amministrazione efficace ed efficiente” così come omette di analizzare tutte le
criticità e le mancanze che hanno contraddistinto l’operato della Sua
Amministrazione in questi due anni. Improvvisate piste ciclabili, pressione
fiscale alle stelle, servizi sociali carenti, strutture sportive abbandonate a
se stesse, ordine pubblico e sicurezza ai minimi storici stanno segnando in
maniera indelebile l’operato di questa amministrazione improvvisata.
Vorremmo
ricordare al Sindaco che San Ferdinando non ha bisogno di nuove opere. Le opere
su cui poter "lavorare" già ci sono (vedi centro servizi, palazzetto
dello sport). Basterebbe solo farle ripartire e imparare ad ascoltare la voce
dei cittadini. Chi ragiona come un uomo solo al comando non avrà mai la
lucidità per pensare al bene comune».
Nicola Lopizzo
Coordinatore Locale

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