Auditorium MONS. DI DONNA * ( Parrocchia
SS. Sacramento)
Domenica, 15 marzo ore 19,30
Ingresso €.
5,00 ( biglietti in prevendita presso la Sede o al
botteghino).
Con il suo “moderno
cunto” ALESSIO DI MODICA rinnova la leggenda dell’Osso facendola vivere
negli occhi e nel cuore degli spettatori.
Una personale visione del “cunto” con uno stile
narrativo semplice ed asciutto, uno stile tra la ricostruzione storica ed il
fiabesco, dove il vero e l’immaginario si intrecciano indissolubilmente. in due storie di ossa,
·
una popolare basata sul tema del tradimento e la memoria di un fratello
che ammazza l’altro e tenta di nascondere il suo crimine.
·
l’altra, storia vera, di PLACIDO
RIZZOTTO: sindacalista che animò il movimento di occupazione delle terre di
Corleone dando vita alla prima forma di antimafia del dopoguerra. Placido
Rizzotto fu ammazzato dalla mafia e poi fatto sparire nel tentativo di
occultare il corpo e far scordare l’uomo e la sua battaglia fino ad offuscare
il ricordo. Ma le sue ossa ritrovate, qualche anno addietro in una foiba della
Calabria, canteranno e riusciranno a far vincere la memoria sulla dimenticanza.
IL
DIRETTIVO

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