Cerca nel blog

News dalle Città della BAT

sabato 19 settembre 2015

ANDRIA : Sulle interpellanze presentate in consiglio risposte del tutto evasive e insoddisfacenti

Lo scorso 14 settembre, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, sono state discusse 4 delle 11 interpellanze presentate dal Partito Democratico e condivise dagli altri gruppi del centrosinistra: il perdurare del Ponte Bailey di via Carmine, l’inagibilità dello Stadio Sant’Angelo dei Ricchi, la cattiva viabilità di via M. Badaloni ed il mancato funzionamento del campo polivalente del quartiere S. Valentino (inaugurato in piena campagna elettorale e mai utilizzato).
Sulla prima interpellanza l’Amministrazione, dopo aver precisato di aver sino ad ora speso ben € 51.000,00 oltre accessori per i costi di fitto e di gestione del Ponte Bailey, non ha purtroppo prospettato alcun intervento di ripristino della normale viabilità di via Carmine.
Sulle altre interpellanze, l’assessore ai lavori pubblici ha dichiarato che l’ufficio si sarebbe attivato e ha prospettato futuri interventi risolutivi.
Il Consigliere Lorenzo Marchio (PD) ha sottolineato come le risposte dell’Amministrazione appaiono del tutto evasive e insoddisfacenti, quale segno di sostanziale inadempienza e confusione. Tutte le promesse che il sindaco Giorgino aveva fatto in campagna elettorale sul ripristino e completamento delle opere sono già svanite nel nulla.
La triste realtà, infatti, è che, ad oggi il Campo polivalente del quartiere San Valentino non è funzionante, lo Stadio Sant’Angelo dei Ricchi è inagibile – come denunciato dagli atleti e dalle società sportive cittadine – e la strada di via M. Badaloni è rovinata, nonostante le innumerevoli segnalazioni dei residenti. Il PD continuerà a vigilare e a sollecitare l’amministrazione fino a quando dette situazioni non troveranno la soluzione definitiva.
Durante il Consiglio sono tornati alla ribalta alcuni provvedimenti connessi con la situazione finanziaria del Comune, come il debito da riaccertamento di ben € 45 mln, che pesa sulle tasche dei cittadini per € 1,5 mln all’anno per i prossimi trent’anni; e come l’ottemperanza alle prescrizioni della Corte dei Conti per la violazione del patto di stabilità nel 2012, che hanno determinato minori entrate per € 2,300 mln.
Il capogruppo PD Sabino Fortunato (nonché coordinatore dei gruppi consiliari del centrosinistra) ha ribadito la decisa contrarietà a delibere tardive e non partecipate tempestivamente alle opposizioni, che si sono tradotte in aggravio di imposte e minori trasferimenti nel bilancio preventivo del 2015, confermando tutte le critiche mosse già nel corso della campagna elettorale.

 Il segretario cittadino
Maria Carbone

Nessun commento:

Posta un commento