Lo scorso 14 settembre, nel corso dell’ultimo Consiglio
Comunale, sono state discusse 4 delle 11 interpellanze presentate dal Partito
Democratico e condivise dagli altri gruppi del centrosinistra: il perdurare del
Ponte Bailey di via Carmine, l’inagibilità dello Stadio Sant’Angelo dei Ricchi,
la cattiva viabilità di via M. Badaloni ed il mancato funzionamento del campo
polivalente del quartiere S. Valentino (inaugurato in piena campagna elettorale
e mai utilizzato).
Sulla prima interpellanza l’Amministrazione, dopo aver
precisato di aver sino ad ora speso ben € 51.000,00 oltre accessori per i costi
di fitto e di gestione del Ponte Bailey, non ha purtroppo prospettato alcun
intervento di ripristino della normale viabilità di via Carmine.
Sulle altre interpellanze, l’assessore ai lavori pubblici ha
dichiarato che l’ufficio si sarebbe attivato e ha prospettato futuri interventi
risolutivi.
Il Consigliere Lorenzo Marchio (PD) ha sottolineato come le
risposte dell’Amministrazione appaiono del tutto evasive e insoddisfacenti,
quale segno di sostanziale inadempienza e confusione. Tutte le promesse che il
sindaco Giorgino aveva fatto in campagna elettorale sul ripristino e
completamento delle opere sono già svanite nel nulla.
La triste realtà, infatti, è che, ad oggi il Campo
polivalente del quartiere San Valentino non è funzionante, lo Stadio
Sant’Angelo dei Ricchi è inagibile – come denunciato dagli atleti e dalle
società sportive cittadine – e la strada di via M. Badaloni è rovinata,
nonostante le innumerevoli segnalazioni dei residenti. Il PD continuerà a
vigilare e a sollecitare l’amministrazione fino a quando dette situazioni non troveranno
la soluzione definitiva.
Durante il Consiglio sono tornati alla ribalta alcuni
provvedimenti connessi con la situazione finanziaria del Comune, come il debito
da riaccertamento di ben € 45 mln, che pesa sulle tasche dei cittadini per €
1,5 mln all’anno per i prossimi trent’anni; e come l’ottemperanza alle
prescrizioni della Corte dei Conti per la violazione del patto di stabilità nel
2012, che hanno determinato minori entrate per € 2,300 mln.
Il capogruppo PD Sabino Fortunato (nonché coordinatore dei
gruppi consiliari del centrosinistra) ha ribadito la decisa contrarietà a
delibere tardive e non partecipate tempestivamente alle opposizioni, che si
sono tradotte in aggravio di imposte e minori trasferimenti nel bilancio
preventivo del 2015, confermando tutte le critiche mosse già nel corso della
campagna elettorale.

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