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News dalle Città della BAT

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lunedì 7 marzo 2016

TRINITAPOLI : Mimmo Triglione si candida a sindaco."Metto a disposizione la mia persona per unire il centro-sinistra."

Cari concittadini sono passati due mesi dalla richiesta fatta dai miei amici e compagni di partito a candidarmi come sindaco di questa nostra cittadina. Per rispetto della segreteria del partito Democratico e nell'interesse di voi cittadini ho preferito rimanere in silenzio e non esprimermi al riguardo. Oggi dopo mesi di incontri pubblici e privati tra le diverse anime del centro-sinistra, si è finalmente trovato un punto fermo : Le primarie non si fanno più. Quindi, si procederà a scegliere il sindaco tra i segretari della coalizione che ha firmato il documento il 31/01/2016, per l'unità del centro-sinistra. Io accettando la candidatura offertami due mesi fa dai miei compagni di partito tutti tesserati al PD anno 2015 (Soldano F., Losapio E., Losapio L., Maglio M., Soccio S., Di biase M., Signoriello Nunzia., Riglietta V., Signoriello R., Losapio A., Marino G., Mirino S., Mango S., Valentino M., Orfeo F., Ruta A., Basanisi C., De Pace M., Crescente R., Napolitano D., Domenico Minervino, Michele Uva.), prendo in carico non solo il volere di questi compagni, ma anche l'appoggio di tre diverse componenti politiche che hanno firmato il documento d'unione del centro-sinistra. Ma sopratutto la leva che mi spinge a fare un passo deciso in avanti,  è il sostegno incondizionato di semplici cittadini, che quotidianamente incontro e che mi chiedono questo sforzo. La causa che mi spinge ad accettare la candidatura a sindaco non è semplice ambizione personale, ma è solo e soltanto un sentimento di solidarietà verso i miei concittadini che soffrono da anni una cattiva gestione della cosa pubblica. Non voglio essere un sindaco padre, padrone come altri, ma solo un vostro umile servitore. Non cerco nessun posto di potere per me e i miei famigliari. Grazie a Dio, ho una famiglia e posizione lavorativa che mi aggrada. Mi candido a sindaco solo e soltanto per tenere unito il centro-sinistra e per evitare derive assolutistiche da parte di gente che non tiene al bene comune , ma solo alla propria ambizione personale. 

Dott. Giacomo Triglione , detto "Mimmo"

mercoledì 30 dicembre 2015

TRINITAPOLI : Anna Maria Tarantino non è la nostra scelta. Si Facciano la Primarie

A seguito delle recenti fughe di notizie, le domande frequenti dei cittadini e, purtroppo, l’incalzare di un fastidioso gossip politico, il Circolo del Partito Democratico di Trinitapoli intende chiarire lo stato dell’arte dopo i numerosi incontri politici avuti.
Consapevoli del nostro ruolo di guida del Centrosinistra, “d’altra parte senza PD non esisterebbe nessun Centrosinistra”, abbiamo ricercato un dialogo ed un confronto costante con tutte le forze politiche che pienamente sostengono l’azione di governo alla Regione Puglia e, che pochi mesi fa, ci ha visto condurre insieme una vincente campagna elettorale.
La Puglia rappresenta una esperienza positiva ed è giusto, a parer nostro, muoverci in questa direzione.
Un particolare confronto si è avuto con SEL (oggi Sinistra Italiana) capeggiata dall’On. Arcangelo Sannicandro.
E’ comune l’obiettivo di portare un forte “cambiamento”                                        all’amministrazione della nostra città, ma non neghiamo diversi punti divergenti:
non abbiamo messo pregiudizialmente nessun veto alla proposta avanzata dai Comunisti Italiani e dai Socialisti di un candidato Sindaco esterno che potesse far superare vecchie divisioni;
non abbiamo responsabilmente avanzato nessuna pretesa che avrebbe potuto inficiare il lavoro del tavolo politico perché per noi è più importante costruire un progetto di speranza per la città piuttosto che partire dal candidato Sindaco.
E’ evidente che riconosciamo a chi in questi anni ha rappresentato istituzionalmente il Partito Democratico un lavoro encomiabile che è rimbalzato fuori dal Consiglio Comunale per competenza, strategia e stile.
Apprendere senza nessuna smentita che SEL ha lanciato pubblicamente una candidatura senza nessun confronto politico ci rammarica e compromette seriamente il percorso fin qui fatto.
La nostra presa di posizione è un atto doveroso per evitare confusione tra i cittadini e riteniamo sia opportuno in questa fase che ogni forza politica di Centrosinistra dichiari pubblicamente la propria idea in merito.
Ci sono due modi per garantire la compattezza del centrosinistra: l’individuazione di un candidato Sindaco attraverso le “Primarie” perché siano tutti i cittadini protagonisti di un nuovo progetto di Centrosinistra oppure un grande sforzo collettivo per ricercare personalità che non siano divisive e che aprano il Centrosinistra oltre i propri confini politici guardando alla prateria del dissenso e della sfiducia.


                                                                                 La Segreteria Politica PD

martedì 22 dicembre 2015

TRINITAPOLI : La gente del popolo candida la Tarantino a sindaco nel 2016. E' possibile fermarla ?

Ieri c'è stata la "rendicontazione" del lavoro svolto dai tre consiglieri di opposizione del gruppo Vie Nuove negli ultimi 5 anni, capeggiati dalla consigliera Tarantino.
 Durante l'incontro si è discusso di quanto grave sia la situazione politica amministrativa che i nuovi amministratori andranno ad ereditare, da un bilancio in rosso ad opere pubbliche da completare. Il lavoro che spetta al nuovo sindaco sarà arduo ma sostenibile, solo è soltanto se a guidare il paese sarà una persona competente e preparata. La scelta a furor di popolo non può che ricadere sulla consigliera Tarantino, dopo 10 anni di esperienza e di battaglie sui banchi dell'opposizione. Il paese le chiede il sacrificio di amministrare per tutti e di traghettare il nostro comune fuori dalla crisi e dall'improvvisazione amministrativa. Ieri un folto numero di simpatizzanti e semplici cittadini con molta chiarezza e senza giri di parole hanno detto : "Anna tocca a te ! 
Basta con le logiche di partito e di retro bottega, noi vogliamo una guida sicura che conosca il palazzo e il paese, che conosca la gente e le scartoffie e sappia mettere la burocrazia al servizio dei cittadini." 
La consigliera Tarantino visibilmente emozionata da tale investitura, non rispondeva, ma annuiva. Sa che il momento è difficile e il sacrificio che il popolo di Trinitapoli le chiede è alto, ma sa anche che non ci si può sottrarre al volere della gente.
Ufficialmente si attende l'iter noioso degli incontri tra segreterie di partito, ma è chiaro che negli ultimi anni la società civile non ha prodotto nulla di importante, come è inutile perder tempo a trovar consensi dove non ci sono. Il popolo di Trinitapoli al di fuori delle logiche di partito, vecchie ed obsolete, ha scelto di cambiare. E ha scelto la sua guida, senza se e senza ma. La campagna elettorale che ci aspetta sarà aspra nei contenuti ma scontata nell'esito, il consenso ottenuto alle regionali dalla consigliera Tarantino è a dir poco imbarazzante oltre 1200 Voti di partito con un affluenza bassissima, praticamente da sola doppia le liste di destra alle regionali 2015. Gli altri partiti di centro sinistra, con i loro numeri modesti, avrebbero il dovere politico  di accettare la situazione e sostenere il cammino unito verso la vittoria a Maggio 2016. 

Si attende a breve la presentazione ufficiale della candidata Tarantino, c'è molto da lavorare e bisogna muoversi per scrivere il programma che faccia rinascere veramente Trinitapoli.

Rosa Di Pinto

venerdì 4 dicembre 2015

TRINITAPOLI : Il Sindaco Di Feo si ricandida nel 2016, con il suo progetto La Fabbrica del Futuro

Nella sede della Fabbrica del Futuro, è stata presentato l’omonimo progetto a sostegno della ricandidatura a sindaco di Francesco di Feo. Ieri pomeriggio, a partire dalle 17.30, i locali di via Vittorio Veneto si sono presentati i cittadini, che hanno ascoltato il primo cittadino, nella rivisitazione di quasi 5 anni di “rinascita trinitapolese”.
Il sindaco ha parlato dal suo punto di vista di lavori pubblici nuovi e finanziati e cantierizzati; quelli ereditati senza cofinanziamento e avviati; quelli in progetto. E ancora: il fermento nelle attività culturali; la riapertura del Museo degli Ipogei; la valorizzazione delle associazioni di volontariato; il sostegno si servizi sociali in ogni forma. E soprattutto il risanamento del bilancio, con la Corte dei Conti alle calcagna per pesanti debiti rivenienti dalle passate amministrazioni.
Accompagnato dai suoi assessori (Marta Patruno, Nicoletta Ortix, Eugenio di Fidio, Giustino Tedesco) e dai rappresentanti di partiti e movimenti (Carmelo Piticchio, Mino Albore, Cristian Soldano e Vincenzo Brandi), il sindaco ha ricordato il momento di particolare difficoltà per chi amministra: “Non si può negare che la spada di Damocle del dissesto sia stata un freno per questo quinquennio – ha spiegato – ma averlo superato denota la forza progettuale nel breve e nel lungo termine di questa squadra”.
Un gruppo coeso, che va via via allargandosi: “La società civile non può prescindere dalla Rinascita Trinitapolese 2.0 – ha aggiunto – e ogni giorno riceviamo disponibilità a collaborare per il prossimo quinquennio. È segno che la gente sta apprezzando il lavoro svolto e ripone fiducia in noi anche per l’avvenire”.
Ora il lavoro continua: “Dopo Natale saremo già in campagna elettorale – ha concluso di Feo – e ciascuno di noi sarà chiamato ad uno sforzo personale di divulgazione di realizzazioni, idee e progetti. Ci aiuteremo anche col sito (www.lafabbricadelsorriso.info), col giornale periodico e con Facebook. Perché la nostra proposta arrivi davvero a tutti, nei linguaggi del momento. Ma la forza di questo progetto è e resta la sua squadra, fatta di donne, uomini e giovani che vogliono che la nostra città decolli come merita”.
Michele Mininni