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News dalle Città della BAT

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venerdì 11 maggio 2018

TRINITAPOLI : Emergenza rifiuti - Uno sciopero ad oltranza che mette a rischio la salute dei cittadini.

Sciopero ad oltranza : così i 300 dipendenti della SIA srl, la società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti per i comuni di Cerignola, dei Cinque Reali Siti e di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, attendono la convocazione del Prefetto di Foggia, Massimo Mariani, che ha disposto per oggi un vertice a Foggia.

Condizioni finanziarie drammatiche di SIA 
La società è in forte affanno finanziario. C’è da chiudere il bilancio 2017, con un ammanco di 3 milioni di euro; ci sarebbe inoltre da sottoscrivere i contratti per un importo complessivo di 18 milioni di euro, mentre tutti e 9 i comuni arrivano a malapena a coprire 14 milioni. Per tale ragione ci vorrebbe un’ulteriore immissione di liquidità per avviare una programmazione che consenta di riprendere in mano le redini della società in house. Inoltre c’è da fare i conti con la mancata attivazione del VI lotto di discarica, a cui il presidente Metta si è opposto già dal momento della sua elezione. Da quando c’è stato il “no” secco al cantiere del VI lotto di discarica, difatti, nelle casse di SIA sono nettamente e drasticamente calate le entrate, senza che vi fosse alcun tipo di piano B per ovviare ai mancati ricavi.
Cosa chiedono i lavoratori
I lavoratori chiedono di salvaguardare il loro posto di lavoro, attraverso la sottoscrizione immediata dei contratti.

Cosa dicono gli amministratori nuovi e vecchi sulle soluzioni da adottare
Francesco Vasciaveo parla di “cane che si morde la coda” per fotografare al meglio la situazione della società dei rifiuti. Dunque, la soluzione non sarebbe la sottoscrizione dei contratti, che da sola serve a poco, ma servirebbe un’ulteriore esborso di denaro pubblico.
L'ex amministratore Nicola Lungo, afferma che Sia non è nemmeno nelle condizioni di poter erogare i servizi qualora i Comuni sottoscrivessero i contratti di servizio. Motivo per cui il commissario Ager, Gianfranco Grandaliano, preso atto della drammatica condizione, non ha potuto esercitare i poteri sostitutivi al posto dei sindaci.

E i nostri politici ? Litigano ! Oppure vogliano cogliere l'occasione per fare demagogia ?
Sono volate parole grosse dal sindaco di Cerignola e presidente del Consorzio Franco Metta, che ha accusato il comune di Trinitapoli di aver usufruito di ditte private. Il nostro sindaco Francesco Di Feo ha risposto minacciando querela nei confronti del sindaco di Cerignola Metta. Intanto il consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Trinitapoli Francesco Marrone, dopo mesi di silenzio sulla questione rifiuti ( ndr e su tutto il resto), ricompare con due brillanti video. In cui, nel primo accusa i sindaci di essere incompetenti nel gestire l'emergenza rifiuti, però dimentica di offrire a noi comuni mortali una sua soluzione politica. Noi della redazione pensiamo che il sindaco di Trinitapoli gli ha risposto in maniera chiara e soddisfacente. Però teniamo a precisare che quasi mai le posizioni politiche del nostro sindaco combaciano con le nostre, ma in questo caso, bisogna dare atto che sta rischiando grosso a livello personale e non essendo ne vigliacchi, ne sciacalli sentiamo l'obbligo morale di sostenerlo. Dopo naturalmente, torneremo ad avere le nostre visioni politiche differenti. Oggi viene prima l'interesse di Trinitapoli.
Marrone : Omertà e mancata solidarietà
Nel secondo video, Marrone informa la cittadinanza che un centro scommesse ha subito una minaccia/rapina da due individui incappucciati. I quali intimavano la chiusura della stessa. Marrone ipotizza che il mandante potrebbe essere qualche concorrente ed accusa tutti i partiti e giornali locali di essere omertosi sulla questione.  Caro consigliere Marrone, non c'è nessun problema a raccontare la notizia, condannare il gesto ed offrire solidarietà all'imprenditore del centro scommesse e ci auguriamo che le forze dell'ordine facciano chiarezza su questo episodio. Intanto noi, con i nostri pochi mezzi, avevamo raccolto dalla rete, informazioni in cui si parlava in generale, di una rapina per soli 50€, da parte di tossico-dipendenti. Quindi ci scusiamo per aver preso un granchio.  Teniamo a sottolineare che i blog o giornali on line vivono di molto volontariato e pochi fondi. Approfondire gli eventi ,richiede tempo e spesso denaro. Quindi caro consigliere Marrone, se vuole aiutarci a reperire notizie è ben accetto. Poi per favore, ci risparmi la demagogia su Peppino Impastato ed  inizi a studiare il problema della questione rifiuti, poi si metta a conoscere la società civile locale. Che è viva e vegeta a Trinitapoli.  Ed in ultimo ti suggeriamo umilmente, di studiare l'economia che si muove intono ai centri scommesse. Roberto Saviano un "pennivendolo" un pò informato ha descritto bene alcuni aspetti di questo ramo dell'economia italiana. La prego, non la prenda male, se la invitiamo a studiare ed a impegnarsi per la collettività. Perchè a fare i video populisti in un momento di crisi siamo tutti capaci. 

P.s. I lavoratori sono esasperati e hanno le loro ragioni, ma anche noi cittadini che paghiamo regolarmente la tassa sui rifiuti, se il sindaco firma l'aumento, rischiamo l'esasperazione................. ed avremmo le nostre ragioni. 

Redazione BAT Comunica



martedì 2 gennaio 2018

TRINITAPOLI : Incendiata sotto casa auto al consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Marrone.

Nella nota del gruppo politico del Movimento 5 Stelle di Trinitapoli si legge : " Un atto vile e meschino è stato compiuto questa notte nei confronti del nostro Consigliere Francesco Marrone: la sua auto è stata incendiata sotto la propria abitazione dopo il rientro dal lavoro. Molto probabilmente si è trattato di un “effetto collaterale” del suo impegno profuso verso il nostro paese, dove atti di questo genere sono spesso volti a far tacere chi cerca semplicemente di operare dignitosamente e onestamente. Noi sappiamo tuttavia che neanche questo gesto intimidatorio potrà fermare chi porta avanti con serietà un progetto di cittadinanza attiva.
Tutti gli attivisti esprimono solidarietà al proprio portavoce ed augurano ai Trinitapolesi un anno all’insegna della legalità."

giovedì 26 ottobre 2017

TRINITAPOLI : Lotta alla Ludopatia - "Consigliere Marrone può essere che forse sta sbagliando obbiettivo ? Scommettiamo ?

Una battaglia alle slot machine e alla ludo-patia in generale. Questa è l’ultima causa sposata dal Movimento 5 Stelle di Trinitapoli col proprio responsabile Francesco Marrone, che all’interno della città riveste il ruolo di Consigliere comunale, mossi da due aspetti: il denaro sperperato e i danni che ricadono sulle famiglie. "È molto importante combattere il fonomeno – ha affermato Marrone in un videomessaggio -. Non dimentichiamo che molte famiglie si sono rovinate, molti si sono indebitati, c’è chi è finito nelle braccia della criminalità organizzata e chi addirittura si è tolto la vita a causa del gioco d’azzardo. Ma questo non è l’unico aspetto. C’è un passaggio che interessa tutta la nostra comunità sul piano economico. Ogni giorno la comunità di Trinitapoli perde migliaia e migliaia di euro. Il motivo è molto semplice: tutti i soldi giocati nelle macchinette o coi gratta e vinci in piccola parte restano all’esercente, ma la maggior parte della somma vola via dalla nostra città e finisce nelle casse dello Stato e nelle tasche dei concessionari".
Poi il discorso si sposta sui controlli : "Noi chiederemo al comando della Polizia Municipale e alla Questura di Cerignola di fare un controllo sulle attività commerciali che possiedono le slot".
La piaga della ludo-patia sta affliggendo tutti gli italiani a tutte le latitudini. Infatti le statistiche dicono che l'Italia è il quarto paese mondiale per spesa nel gioco d'azzardo. Questo è un dato pauroso.
Da cui emerge, che il cittadino crede più alla fortuna, che all'impegno continuato, per affermarsi economicamente.

Le soluzioni proposte dal consigliere Marrone a mio parere sono davvero insufficienti e rischiano solo di evolversi in una denuncia non contro tutti gli operatori del settore, ma solo verso i gestori di slot machine. Infatti una proposta politica e sociale in questo caso era obbligatoria caro consigliere Marrone.

Che beneficio ne avrebbe la comunità, se si procede solo con controlli e solo verso alcuni operatori del settore ?
Dal video, sembra, giusto per fare una metafora, come se lei volesse dire : combattiamo tutti gli insetti, perchè portano malattie, ma uccidiamo solo le zanzare. Perchè da loro sono stato punto spesso.

Non crede consigliere Marrone, che sarebbe più utile proporre un progetto politico sociale, attraverso i servizi sociali del comune, per affrontare il problema nella sua interezza ?

Infatti offrire un supporto psicologico ai ludopatici ed alle loro famiglie, attraverso un centro d'ascolto specifico, potrebbe essere un inizio. I commercianti come dice lei, vanno coinvolti, ma in maniera seria e non facendoli la predica. Che senso ha dire "mettiti la mano sulla coscienza" ?
Un ludo-patico se non trova slot a Trinitapoli, cosa gli vieta di spostarsi a Margherita di Savoia, o di giocare al poker online ?
Lei consigliere Marrone, in questo modo ottiene solo che il gestore locale chiude la sua attività. Certo il gestore, ora, secondo lei, dopo che chiude, avrà la coscienza pulita, e potrà andare a messa la domenica, poi per ripicca non la voterà e quindi siete pari. Le sembra utile alla collettività, questo ragionamento ?

Consigliere Marrone, che ne pensa, di proporre in consiglio comunale un progetto finanziato da fondi regionali dell'agenzia Puglia Sociale In, che lei conoscerà sicuramente, per fare una campagna di sensibilizzazione contro la ludo-patia nelle attività dove si gioca ? Ma tutte però, non solo in quelle che hanno le slot. Altrimenti sembra un dispetto verso una categoria e invocando controlli verso alcune attività, sembra proprio un'iniziativa mirata.

Consigliere Marrone lei si immagini che mentre aiutiamo i ludopatici e le loro famiglie, si creano anche posti di lavoro ( psicologi, segretari e assistenti familiari) utilizzando fondi regionali e non comunali. Non le suona meglio sta cosa, invece di cercare di far chiudere solo qualche attività nostrana, avvantaggiando i comuni limitrofi.
Con questa proposta non guadagnerà solo i voti delle famiglie dei ludopatici, ma anche quelli dei cittadini e dei gestori dei locali. Insomma consigliere Marrone, se viene eletto sindaco, grazie a queste attività, mi promette che faccio il suo vice sindaco ? Scommettiamo ?

Michele Uva  

venerdì 12 maggio 2017

TRINITAPOLI : Se Renzi fosse un pappone prenderebbe a sberle i dirigenti del PD di Trinitapoli, non crede sig. Marrone ?

Il caso Marrone è le polemiche seguite intorno alla parola prostituzione sono state ampiamente discusse. Sono arrivate scuse e precisazioni inerenti al significato del termine usato e del suo significato "politico", secondo l'autore del post. Per un attimo vogliamo tralasciare questo aspetto è concentrarci sul resto del post e sul suo presunto significato politico. 
Proponiamo un gioco al consigliere Marrone sostituiamo la parola "prostitute" con "dirigenti", e gli chiediamo : Carissimo consigliere Marrone, la sua frase ha senso politico ora ?

"I dirigenti della politica casalina in visita a Roma, probabilmente a rendere conto al loro pappone per i voti comprati per lui."

Facciamo finta che sia vero che a Trinitapoli durante le primarie si sia verificata una compravendita di voti per Renzi. Ok i dati per proporre questo teorema dove stanno ? A Trinitapoli hanno votato 353 persone di cui il 70 % erano iscritti, il resto se si leggono gli elenchi dei votanti, sono famigliari stretti ( mogli e figli) degli iscritti. La percentuale dei voti per Renzi nella BAT è la più bassa d'Italia , si noti bene d'Italia non della Puglia. Per fare un paragone, a Minervino che ha la metà degli abitanti di Trinitapoli hanno votato alle primarie 1000 persone circa. Renzi a Trinitapoli ha preso 123 voti contro i 178 di Emiliano. Non è un mistero che il PD di Trinitapoli si è presentato alla primarie con un lungo strascico di polemiche e divisioni. Non è un mistero che il PD di Trinitapoli alle ultime comunali si è presentato diviso è la lista appoggiata dalla segretaria Anna Maria Andriano e l'iscritta Filomena Bruno con capolista Anna Maria Tarantino è arrivata terza con la metà dei voti del vincitore e ha preso lo stesso numero di consiglieri del Movimento 5 Stelle. Quindi al netto delle parole fuori luogo o la mala fede di chi le legge : che significato politico ha il post di Marrone ? 

Andare da Renzi per dirgli :
 1. che il PD  di Trinitapoli ha preso meno voti del resto d'Italia. 
2. che a Trinitapoli ha vinto Emiliano.
 3. Che alle primarie hanno votato solo iscritti e familiari stretti.

Scusi Sig. Marrone, lei crede veramente che ci sarebbe da andare a prendere medaglie da Renzi ?

Se Renzi fosse un pappone prenderebbe a sberle i dirigenti del PD di Trinitapoli. Non crede sig. Marrone ?

Carissimo Sig. Marrone, secondo la nostra umile, ragione forse e diciamo forse, Renzi non è felicissimo di questo risultato, come neanche la dirigenza tutta,  invece lei consigliere Marrone pensa che a Trinitapoli si sono comprati i voti alle primarie.     
Come semplici iscritti del PD vogliamo far notare al consigliere Marrone che gratuitamente ci rilascia forse una vera e propria stupidaggine politica. 

La cosa grave è che il messaggio "politico" della frase rischia di passare inosservato. 

Il rischio, in generale è che un qualsiasi politico in cerca di consenso, affermi delle cose irrazionali e senza nessuna logica politica, poi ci mette dentro una parola forte e si discute di quella, dando per scontato che il resto del messaggio sia vero o abbia senso logico. 

Ecco perchè era importante focalizzarsi su tutta la frase e non solo sulla singola parola "infelice". L'impegno politico  legittimo e sincero di tanti ( o pochi) iscritti del PD di Trinitapoli è meno importante di quello degli iscritti del Movimento 5 Stelle di Trinitapoli ?
Il fatto che noi votiamo PD non ci rende cittadini minori, ma solo cittadini con idee politiche diverse. Quindi meritiamo rispetto, come riconosciamo rispetto all'impegno degli altri attivisti. Quindi per favore, le scuse non servono in questo caso, ma almeno la prossima volta si abbia la decenza di tacere, perchè fare politica con Fake News è profondamente miserabile per se stessi e per coloro che si vuole rappresentare. Poi secondo il nostro umile parere i suoi colleghi attivisti, dovrebbero riflettere che si può perdonare una parola fuori posto, ma una frase insensata no. Noi non le chiediamo di dimettersi per la parola, però vista la frase........faccia Lei, Sig. Marrone.

Iscritti al PD Trinitapoli


mercoledì 10 maggio 2017

TRINITAPOLI : "Sono profondamente dispiaciuto se le mie parole abbiano offeso le donne."

Riceviamo è pubblichiamo con piacere la lettera di scuse e chiarimento del consigliere Francesco Marrone, in merito al suo post ritenuto offensivo da una parte del PD, altri partiti e semplici cittadini. Sperando che questo sano gesto metta fine ad una polemica sterile per la politica locale e rilanci l'attivismo delle forze politiche tutte nel cercar di risolvere i problemi incombenti per la cittadinanza.
In sintesi : basta polemiche e tutti a lavoro per Trinitapoli !
Ecco il testo :
"Sono profondamente dispiaciuto se le mie parole abbiano offeso le donne che hanno letto il mio post, riguardante le primarie del PD. Ho usato l'espressione "prostitute della politica" (espressione riferibile sia a uomini che a donne) per sottolineare come alcune persone cambino casacca facilmente. Non mi riferivo certo a prestazioni sessuali retribuite. Le mie parole sono state strumentalizzate, questo si evince anche dal fatto che molti abbiano pubblicato solo parte del mio post. Ho compreso che le parole assumono un peso specifico in base alla sensibilità di chi legge.
Quindi mi scuso con coloro che sono stati colpiti dal mio pensiero, che se pur mutato nella forma, infelice di certo, si rafforza nella sostanza. La rabbia per una realtà così brutta come quella che viviamo, fa pronunciare male i concetti. Spero che oltre il brutto muro delle parole sia nata comunque, in chi legge, una riflessione sul perchè non ci si ribelli ai trasformismi ed a quel modo di pensare la politica come un supermercato di idee in offerta speciale, scontate ed a buon mercato, vicine alla scadenza.
Chiedo ancora scusa alle donne che si sono sentite offese e spero che quelle stesse donne che hanno criticato le mie parole, con la stessa forza,difendano le idee di onestà, trasparenza e competenza che la classe dirigente ha smesso di perseguire.
Il consigliere comunale F. Marrone"