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News dalle Città della BAT

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mercoledì 25 gennaio 2017

ANDRIA : Maxi sequestro al bracciante agricolo rapinatore

Confiscati immobili e conti correnti per oltre due milioni di euro


I Carabinieri di Andria hanno sequestrato beni per oltre due milioni di euro al pregiudicato 45enne Antonio Agresti, attualmente in carcere perché ritenuto responsabile di alcune spettacolari rapine. L'uomo, bracciante agricolo, dichiarava un reddito di poche migliaia di euro l'anno, ma in realtà viveva con i suoi familiari nello sfarzo e nel lusso. 
L'Agresti aveva commesso una rapina nelle vicinanze di Como: insieme ad alcuni complici, armato di kalashnikov, fucili a pompa e pistole, aveva assaltato un furgone portavalori, impossessandosi di contanti e lingotti d'oro per un valore di più di 10 milioni di euro. 
I beni confiscati si compongono di una villa extralusso, tre fondi rustici, una autovettura, un motociclo e cinque conti correnti in saldo attivo, dal valore complessivo di circa due milioni di euro. 

venerdì 5 dicembre 2014

BARLETTA : Maxioperazione GdF su contraffazione. 91 mila capi falsi sequestrati

Numeri imponenti nel mercato parallelo della contraffazione a Barletta. Sono oltre 91 mila i prodotti sequestrati dai “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza di Bari ad un barlettano di 49 anni a conclusione di una mirata operazione di polizia giudiziaria, culminata con la perquisizione di un garage adibito abusivamente a magazzino di stoccaggio di articoli da vestiario contraffatti, sito nella zona del nuovo ospedale a Barletta.
Le Fiamme Gialle hanno impedito, in tal modo, l’immissione sul mercato clandestino del “falso” di un’enorme quantità di prodotti, del valore stimato di almeno 100 mila euro, destinata ad alimentare sia il mercato locale che quello di altre Regioni.
Tra gli articoli, migliaia di felpe, tute, polo, maglie e t-shirt, riportanti i nomi dei più prestigiosi marchiconosciuti a livello internazionale: Moncler, Guru, Frutta, Fred Perry, K-Way, Paciotti, Gucci, Burberry, Blauer, Giorgio Armani, Adidas, Ralph Lauren, Baci e Abbracci e Converse.
Il presunto responsabile dell’attività illecita è stato denunziato alla locale A.G. per introduzione e commercio nello Stato di prodotti con segni falsi e per ricettazione. Tra la merce sequestrata, anche numerosi cartellini, etichette e bottoni, rigorosamente contraffatti, pronti per essere apposti sui capi di vestiario.
Con questa ennesima operazione di servizio, le Fiamme Gialle, hanno sventato un “mercato parallelo illecito” che stava arrecando un grave danno economico agli operatori sani del settore.
Appena tre giorni fa un’altra operazione dei Carabinieri aveva condotto al sequestro, sempre in zona,  di qualche centinaia di capi contraffatti.
Fonte Il quotidiano BAT

mercoledì 8 ottobre 2014

ANDRIA : Beni per 100 milioni sequestrati a imprenditore del settore calzaturiero

carabinieriDalle prime ore dell’’alba è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, che stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore di 100 milioni di euro emesso dal Tribunale di Trani – Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura della Repubblica di Trani.

I beni oggetto di sequestro sono:  un’’industria manifatturiera di calzature, prodotte anche su commissione di noti marchi nazionali, due società di investimento immobiliare, due società che gestiscono il commercio e l’’esportazione all’’estero di calzature con punti vendita al dettaglio ubicati in Andria (BT), Bitonto (BA), Foggia e Gallipoli (LE), una villa, 4 appartamenti e 9 immobili ad uso commerciale, 42 conti correnti presso 20 istituti di credito e  18 auto (tra cui un Porsche Panamera).
I beni sono tutti riferibili ad un noto imprenditore di Andria e la misura è stata adottata ai sensi del c.d. “Codice Antimafia” che prevede il sequestro e la successiva confisca di beni accumulati illecitamente da soggetti ritenuti socialmente pericolosi e che abbiano evidenziato un tenore di vita sproporzionato rispetto al reddito dichiarato.
Ulteriori dettagli dell’’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta presso la Procura della Repubblica di Trani alle ore 10:30 di oggi, alla presenza del Procuratore Capo, Carlo Maria CAPRISTO e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari, Colonnello Rosario CASTELLO.

martedì 13 maggio 2014

BISCEGLIE : Maxisequestro in negozi cinesi. Sono oltre 7 mila gli articoli pericolosi

Immagine5Più di 7mila articoli, per un valore commerciale di circa 10mila euro, ritenuti pericolosi per la salute dei consumatori perché privi della certificazione “CE” e non rispondenti ai requisiti di sicurezza per i consumatori previsti dalla legge, sono stati sequestrati dai Carabinieri a Trani e Bisceglie.

I controlli, compiuti dai militari della Compagnia di Trani, supportati dai colleghi del NAS di Bari, hanno riguardato esercizi commerciali destinati alla distribuzione al dettaglio di accessori per l’’abbigliamento, gestiti da cittadini cinesi.
I prodotti esposti alla vendita e sequestrati sono in prevalenza articoli di bigiotteria, calzature ed ornamenti per vestiti (bracciali, collane, orecchini, pinze per capelli), privi di etichetta, pertanto, mancanti delle indicazioni obbligatorie relative alla sicurezza e qualità della merce, denominazione legale o merceologica del prodotto, marchio del produttore o dell’’importatore stabilito nell’Unione Europea, quindi potenzialmente pericolosi.
Oltre al sequestro, ai trasgressori, tutti cittadini cinesi residenti in zona, di cui uno già noto alle Forze dell’’Ordine per aver commesso in passato violazioni della stessa natura, sono state comminate sanzioni amministrative per alcune migliaia di euro.