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lunedì 13 giugno 2016

CANOSA DI PUGLIA : Al via la campagna "LA CATTIVA STRADA" con Scamarcio

Dopo il rinvio per pioggia di giovedì scorso, è partita la campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale "LA CATTIVA STRADA", con la manifestazione svoltasi a Canosa di Puglia(BT) nella serata di sabato sul palco allestito sul sagrato del Cattedrale di San Sabino. L’happening pubblico, organizzata dall'Associazione "La Buona Terra di Francesco" insieme all'Associazione "Amici di Giuseppe e Michele", sotto l’egida della Provincia Barletta Andria Trani ed il Comune di Canosa di Puglia è stata presentata dal giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno" Paolo Pinnelli. Per l’occasione un pubblico attento e sensibile alle tematiche affrontate nel corso della serata in un rapido susseguirsi di stati d’animo dal dolore per la perdita di un familiare, di un amico in un incidente stradale alla speranza di non dover più versare lacrime per una vita spezzata a causa del mancato utilizzo del casco o delle cinture di sicurezza o dell’imprudenza o della distrazione da smartphone. La prima a dare il proprio contributo alla cultura dell’educazione stradale è stata la giovane Rosanna Saracino, portavoce dell'Associazione "La Buona Terra di Francesco" promotrice della campagna intitolata "LA CATTIVA STRADA" alle porte della stagione estiva e che sarà estesa in tutto l’arco dell’anno con una serie di eventi tesi alla divulgazione ed all’informazione degli utenti della strada ad una guida sicura e consapevole nel rispetto della vita propria e degli altri. “““Non è facile essere presenti in queste manifestazioni – ha esordito Cosimo Damiano Baldassarre, presidente dell’Associazione "Amici di Giuseppe e Michele" – ma partecipiamo per continuare l’opera intrapresa due anni fa per sostenere la campagna sulla prevenzione con tutte queste potenzialità messe in campo finalizzata all'educazione, al corretto stile di guida ed alla prevenzione degli incidenti stradali”””. Non da meno l’intervento di Don Vito Zinfollino, consigliere spirituale dell'Associazione “““ Impegno concreto per far sì che la sicurezza stradale e la cultura della Vita si impregnino di senso, non solo con le parole nel momento della prova, ma con l'operosità da portare avanti, giorno dopo giorno, per irrorare di vitalità la speranza del futuro ai nostri giovani. Andiamo avanti determinati e responsabili. La vita è un dono meraviglioso!””” Lunghi applausi di condivisione che proseguono per accogliere la testimonianza canora della giovane cantante Rita Manelli con il brano “Non avere paura”, nato dal grande dolore per la perdita del fratello minore Antonio, vittima nel 2008 di un incidente stradale. Un canto di speranza, per "infondere coraggio e forza a chi ha dentro il dolore della perdita di una persona cara” esprimendo la necessità di continuare a vivere e a non temere distanze, a “trasformare i silenzi e farne musica”, sia pure con un “cuore a metà” che però “riesce a battere ancora”. Ogni nota, ogni parola della canzone “Non avere paura” dedicata all’indimenticabile fratellino Antonio con la consapevolezza che bisogna continuare a credere nella vita, anche quando ferisce.

“Tutti insieme per salvare una vita” è il messaggio emotivo–culturale-tecnologico di forte impatto visivo lanciato da Leonardo Indiveri, esperto di sicurezza stradale attraverso il progetto internazionale "KATEDROMOS" per ricordare i caduti di tutte le strade ed evitare allte vittime in futuro. “““Ho capito che potevo e dovevo fare di più dopo che un ragazzo, patentato nella mia autoscuola, ha perso la vita dopo solo un mese e mezzo di patente. Mi sono sentito responsabile” sono le parole che hanno introdotto le testimonianze raccolte nel "KATEDROMOS", definito il catechismo della sicurezza stradale capace di incidere rapidamente sulla coscienza dei più giovani grazie all’utilizzo di attrezzature multimediali, immagini, tecniche di comunicazione all’avanguardia che lasciano “il segno”. Sensibilizzazione, istruzione, educazione stradale sviluppata con la collaborazione ed il coinvolgimento degli Enti Locali, delle Associazioni, dei genitori, delle Forze dell’Ordine ed i volontari, i primi ad intervenire e a prestare soccorso negli incidenti stradali come documentato da "KATEDROMOS", il contenitore culturale che ancora una volta ha fatto presa sui presenti, tra i quali molti giovani, con momenti di lieve allegria intercalati a momenti di riflessione e tanta commozione. La stragrande maggioranza degli incidenti, infatti, è riconducibile direttamente all'imprudenza o imperizia del guidatore, tra le infrazioni più diffuse che sono la causa di una percentuale altissima di sinistri stradali : il mancato rispetto dei limiti di velocità; la guida in stato di ebbrezza o sotto l'influenza di sostanze psicotrope; l’inosservanza della distanza di sicurezza ; la guida facendo uso di dispositivi acustici (telefonino, smartphone, mp3); l’inosservanza degli obblighi in galleria (diminuzione velocità, cambiamento di luce, fondo stradale diverso, raffiche di vento all'uscita); le manovre non permesse (sorpasso pericoloso, cambio repentino di corsia, guida su corsia di emergenza non giustificata); i pneumatici non a norma(usura e pressione); il mancato rispetto delle giuste procedure in caso di incidente (non indossare il giubbino rifrangente, non mettere in sicurezza il mezzo quando possibile e non segnalare il pericolo). Oltre 500 incidenti stradali al giorno si verificano in Italia, che provocano la morte di 5mila persone all’anno e 300mila subiscono lesioni di diversa gravità. Sono numeri da guerra che devono far riflettere e meditare a prestare la massima attenzione quando si guida e tenendo sotto controllo anche gli altri che sono alla guida. L’uso dei dispositivi di sicurezza(cinture di sicurezza e il casco) è un’importantissima misura di prevenzione finalizzata alla riduzione delle vittime della strada. Più volte ripetuto e ricordato che allacciare le cinture di sicurezza riduce il rischio di morte come indossare un casco “arma difensiva della testa” può ridurre quasi del 70% il rischio di riportare ferite gravi e del 40% il rischio di morte a causa di un incidente stradale. Basta poco per allacciare le cinture di sicurezza e indossare il casco ma serve a molto! E’ stato ribadito e consigliato di continuo nel corso della serata che ha visto anche la partecipazione del consigliere regionale Francesco Ventola impegnato tra l’altro a livello istituzionale e politico ad effettuare ogni azione utile per la messa in sicurezza della S.S. 93 che collega la Puglia alla Basilicata, Canosa a Loconia e della Strada Provinciale 2(ex 231 già Strada Statale 98) Canosa-Andria, entrambe teatro di incidenti stradali, spesso mortali, negli ultimi anni. Un boato di gioia ha accolto l’arrivo dell’attore-produttore Riccardo Scamarcio molto sensibile a queste tematiche raccontando la sua vicenda personale quando ha perso l’amico Giuseppe, vittima di un incidente sulla strada Andria-Trani. Un dolore che ha lasciato il segno ma il viaggio della vita continua e quando si è al volante occorre applicare tutte le precauzioni possibili per evitare gli incidenti, nel rispetto delle norme del Codice stradale e del buon senso per rispettare e se stessi. “Accelera/ Bevi/ Chatta/ Impenna” saranno i titoli di quattro video-spot che a breve gireranno sui social come i manifesti della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “La Cattiva Strada” che sarà diffusa ad ampio raggio in città con banner esplicativi e via radio “Love FM” attraverso la comunicazione come strumento indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo di diffondere la consapevolezza dei rischi e in modo che la sicurezza diventi uno stile di vita. Sono queste le linee guida della campagna “La Cattiva Strada” come hanno sostenuto Imma Pizzuto in rappresentanza dell’Associazione "Amici di Giuseppe e Michele", Gerry D’Elia per Love FM e l’ex consigliere comunale e provinciale Fedele Lovino, intervenuti sul palco a conclusione della presentazione ufficiale attraverso un linguaggio adeguato e proposte educative con una diffusione capillare delle informazioni sui social e mezzi di comunicazione per incentivare l'adozione, specialmente da parte dei giovani, di comportamenti idonei e prudenti su strada, finalizzati a generare consapevolezza sull'importanza della responsabilità di guida e sul valore della vita bene prezioso.

Bartolo Carbone

giovedì 9 giugno 2016

CANOSA DI PUGLIA : Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “LA CATTIVA STRADA”.

Testimonial dell’evento, Riccardo SCAMARCIO.

Canosa ed i suoi giovani, soprattutto, ha bisogno di maturare una diversa consapevolezza in materia di sicurezza stradale. Se è sempre ingiusto che una sola vita possa essere persa per leggerezza o disattenzione, è oltremodo assurdo ed inaccettabile che siano tanti i giovani a pagare un così alto prezzo.
Per questo, con l’approssimarsi della stagione estiva e con la chiusura delle scuole, ragioni per le quali sempre più spesso si esce fuori città con l’auto o si circola tra le “mura” urbane con i ciclomotori, abbiamo pensato ad un evento che catalizzi l’attenzione sul problema sicurezza stradale.
Organizzato dalla nostra Associazione e da quella degli “Amici di Giuseppe e Michele”, l’appuntamento si terrà giovedì 9 giugno prossimo a partire dalle ore 20,00, in Piazza Vittorio Veneto.
L’evento fa seguito alle diverse iniziative sul tema: da quelle di sensibilizzazione a quelle di approfondimento, a quelle in cui si è voluto sollecitare l’impegno di enti ed amministrazioni pubbliche per migliorare e rendere più sicure le nostre strade, effettuare una vigilanza più efficace contro la guida senza casco, il superamento dei limiti di velocità etc.. Un unico obiettivo: prevenire i tanti incidenti che mietono vittime e segnano tragicamente i destini delle famiglie.
A condurre l’evento sarà il giornalista Paolo Pinnelli.
Nucleo della serata sarà il progetto “KATEDROMOS”, il catechismo della sicurezza stradale, che tanto successo ha già registrato nelle diverse presentazioni grazie alla bontà del format ed all’esperienza del conduttore.

“Katedromos”, infatti, è un progetto di promozione, sensibilizzazione, istruzione, educazione stradale. E’ un vero e proprio spettacolo, pur con una forte connotazione educativa, in grado di coinvolgere emotivamente i giovani, di catturarli con momenti di grande euforia intercalati a momenti di riflessione e commozione. Un modo per sensibilizzare i ragazzi ed evitare le solite, purtroppo inutili, prediche.
Per l’occasione ci sarà un ospite d’eccezione, un amico che già si è prestato molto per il nostro territorio: l'attore e produttore Riccardo Scamarcio.
Non mi sembra il caso di commentare oltre. Ci vediamo in piazza giovedì 9 giugno alle ore 20,00. Oltre che interessante, sarà un bell’evento.


Antonio Piscitelli, Presidente Associazione “La Buona Terra di Francesco”

giovedì 18 giugno 2015

ANDRIA : Cantanti contro imprenditori. Il 20/6 partita di beneficenza. Testimonial Lino Banfi

Attori e cantanti contro imprenditori andriesi sabato al degli Ulivi di Andria. Con l'incasso sarà acquistato un pullmino per disabili e sarà finanziato un progetto per il reinserimento sociale degli ex detenuti.
    Scenderanno in campo Paolo Belli, Niccolò Fabi, Pupo, Antonio Maggio, Dado, Lorenzo Fragola, Renzo Rubino, Alessandro Casillo, Rocco Hunt, Marco Morandi, Attilio Fontana ed Emiliano Pepe. Gli imprenditori saranno capitanati da Riccardo Scamarcio.
    Testimonial dell'evento Lino Banfi.

venerdì 14 febbraio 2014

BAT : Scamarcio rappresenta la BAT alla Bit di Milano

E’ stata un’ inconsueta conferenza stampa quella svoltasi ieri presso la Sala Gemini del Centro Congressi della Fiera di Milano in occasione della apertura della Borsa Internazionale del Turismo. Da vero artista ed indiscusso talento cinematografico, Riccardo Scamarcio, testimonial per l’occasione della Provincia di Barletta - Andria - Trani, ha sfoggiato tutto il suo talento nel descrivere e raccontare un amore sempre vivo con la sua terra di origine: la Provincia di Barletta - Andria - Trani.
Goliardia, battute e una telefonata a sorpresa con un concittadino andriese hanno fatto da cornice all’evento rendendo la giornata, a tutti i presenti, vero momento di svago e promozione turistica.
All’incontro hanno partecipato il Consigliere provinciale delegato al Turismo Pantaleo Mastrogiacomo ed il Presidente del Consiglio Provinciale Vincenzo Valente; presenti anche i Sindaci di Andria e Bisceglie Nicola Giorgino e Francesco Spina ed altri rappresentanti delle Amministrazioni Comunali del territorio.
Un Riccardo Scamarcio a 360 gradi ha parlato dei suoi trascorsi nella città di Andria, Barletta e Trani, delle sue passeggiate con il papà negli stupendi paesaggi della Murgia e delle peculiarità enogastronomiche che caratterizzano il territorio.  
«Per me oggi rappresentare il territorio di Barletta - Andria - Trani, in un contest di caratura internazionale come la Bit, è motivo di orgoglio e vanto. E’ forte il sentimento che mi unisce con la nostra giovane Provincia tanto che ho deciso di dedicare passione e tempo in una delle principali attività lavorative nostrane: la viticoltura».
Il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Ventola si è detto contento per il risultato della conferenza stampa che ha visto la partecipazione di numerose emittenti televisive e testate giornalistiche di tutta Italia.
«Sicuramente il fattore Scamarcio ha influito parecchio nella buona riuscita della conferenza stampa di presentazione del nostro territorio - ha dichiarato il Presidente Ventola -. Riccardo ha saputo trasmettere, anche attraverso il suo genio, l’operosità della nostra terra e la vivacità della nostra Provincia tra tradizione e innovazione. Desidero ringraziare nuovamente Riccardo per quanto ha fatto e per essersi “prestato” nel promuovere la più giovane Provincia d’Italia. Il nostro impegno e la nostra mission è quella di proseguire sulla strada che ci ha visti protagonisti tra le mete turistiche di maggior attrattività – ha concluso il Presidente Ventola- ».
Al termine della conferenza stampa, Riccardo Scamarcio assieme al Presidente Ventola, si sono recati allo stand della Regione Puglia attirando l’attenzione di tanti curiosi e operatori del settore.


lunedì 10 febbraio 2014

BAT : Riccardo Scamarcio testimonial della Provincia alla Bit di Milano

Un giovane attore, ma già tra i più apprezzati del panorama cinematografico italiano, testimonial della più giovane Provincia d’Italia.
Riccardo Scamarcio e la Provincia di Barletta - Andria - Trani: è il binomio vincente pensato per l’apertura della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con una conferenza stampa in programma giovedì 13 febbraio alle ore 16.00 presso la Sala Gemini del Centro Congressi della Fiera di Milano.
Tranese di nascita, cresciuto ad Andria prima di trasferirsi a Roma per intraprendere la carriera cinematografica, Riccardo Scamarcio è certamente uno dei simboli della terra di Federico II, che lui stesso ama definire la sua “terra” ed il suo “sangue”.
«Non solo per la sua particolare conformazione geografica, ma soprattutto per il fascino e la storia che la caratterizzano, la Provincia di Barletta - Andria - Trani è il vero cuore della Puglia - ha affermato l’attore nell’annunciare la sua presenza quale ospite della Provincia alla Bit di Milano -. Questo è un territorio ricco di storia e di magia. Basti pensare al meraviglioso Castel del Monte di Andria, una costruzione federiciana oggi diventata sito Unesco, al Castello Svevo di Barletta o alla Cattedrale di Trani, ai tanti luoghi intrisi di storia ed arte, per non parlare del mare blu profondo, dei suggestivi porti pescherecci, degli stabilimenti termali e, soprattutto, degli inconfondibili sapori di un’enogastronomia da far invidia a tutto il mondo. Sarà per me un onore - ha proseguito Scamarcio - rappresentare la terra in cui sono nato in un contesto prestigioso quale quello della Borsa Internazionale del Turismo: è qui che si promuove realmente un territorio; è qui che si fa davvero Turismo».
«Non poteva esserci testimonial più adatto di Riccardo Scamarcio a promuovere l’operosità della nostra terra e la vivacità della nostra Provincia tra tradizione e innovazione - ha invece affermato il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Ventola -. Siamo infatti la Provincia più giovane d’Italia e Riccardo, giovane ma già tra gli attori più stimati e ricercati, è uno dei tanti talenti che questa terra ha saputo sfornare».
«Ringraziamo Riccardo per la disponibilità dimostrata - ha invece affermato il Consigliere provinciale delegato al Turismo Pantaleo Mastrogiacomo - Non ha esitato un attimo a recitare il ruolo di testimonial di questo territorio alla Bit di Milano e questo ci rende orgogliosi. I dati in nostro possesso ci vedono come una delle mete turistiche più attrattive e ricercate: siamo certi, per il futuro, di continuare su questa strada, sempre nell’ottica di quella destagionalizzazione che è il nostro principale obiettivo».
Appuntamento, dunque, a giovedì 13 febbraio alle ore 16.00 presso la Sala Gemini del Centro Congressi della Fiera di Milano.
Con Riccardo Scamarcio a presentare una terra che non è solo la sua casa, ma la casa dei tanti turisti che ogni anno vengono rapiti dal calore e dall’ospitalità della sua gente.