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mercoledì 8 agosto 2018

BISCEGLIE : I sindacati incontrano Angarano - convergenza su protocolli siglati


Il Sindaco interesserà la giunta del contenuto dell’intesa con Cgil, Cisl e Uil in materia di appalti

Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato il nuovo sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, per fare il punto sulla situazione occupazionale nella città dei Dolmen e per impostare strategie comuni da attuare nel prossimo futuro in tema di lavoro di qualità, di rispetto di diritti e della legalità. Nell’occasione sono stati ripercorsi i contenuti di due protocolli, proposti dai sindacati in tutti i comuni della Bat, e firmati a Bisceglie con i precedenti amministratori, che riguardano uno le relazioni sindacali mentre l’altro la legalità negli appalti pubblici. Entrambi hanno riscosso la condivisione del Sindaco il quale ha assicurato che, a sua volta, si farà portavoce in giunta degli impegni presi con le sigle di quelli accordi ed, in particolare, per quanto riguarda il protocollo sugli appalti, sarà sua premura garantirne l’applicazione nei prossimi bandi che saranno redatti dall’ente che rappresenta.
“Nell’augurare buon lavoro al Sindaco, evidenziamo come Bisceglie sia stato il primo comune della Bat con il quale abbiamo firmato il protocollo per garantire legalità, correttezza, trasparenza, in materia di concessioni e appalti pubblici di lavori, forniture e servizi. Con questa intesa vogliamo implementare le norme del nuovo ‘Codice degli Appalti’ (Decreto Legislativo n. 50 del 18 aprile 2016) con prescrizioni operative che tendono a ridurre fortemente i criteri di discrezionalità in capo alla stazione appaltante con la regolamentazione del “management risk”, di modo che la pubblica amministrazione possa analizzare i fattori di rischio corruzione, individuando le contromisure necessarie. Con l’obbligatorietà per la stazione appaltante della clausola sociale da inserire nei cambi di appalto garantiamo continuità occupazionale dei lavoratori interessati da un cambio d’appalto, tramite il loro passaggio alle dipendenze del nuovo operatore. Così come strategica per noi è la responsabilità solidale che coinvolge tutti i soggetti interessati ad una gara d’appalto. Così vogliamo favorire una competizione giocata sui fattori di innovazione e qualità dell’organizzazione del lavoro, abbattendo precarizzazione e compressione del salario”, spiega Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat.

giovedì 21 giugno 2018

TRANI : Legalità negli appalti pubblici, protocollo con i sindacati


Il 22 giugno alle ore 11 la sottoscrizione dell’intesa nella sala giunta con il Sindaco


Un protocollo d’intesa in materia di concessioni e di appalti pubblici di  lavori, forniture,  servizi e clausola sociale tra amministrazione comunale e Cgil, Cisl e Uil sarà firmato a Trani per la collaborazione tra parti interessate affinchè nella gestione delle concessioni e degli appalti pubblici e servizi siano raggiunti obiettivi che si rivelino efficaci a contrastare l’utilizzo del lavoro nero e qualsiasi forma di lavoro irregolare e illegalità diffuse. L’obiettivo che si intende perseguire è quello dell’applicazione, unitamente alla legislazione del lavoro, dei diritti contrattuali rivenienti dalla contrattazione collettiva sottoscritte dalle OO.SS. comparativamente rappresentative e la contrattazione integrativa della Provincia di Bat e Bari qualora esistenti, nonché dei successivi rinnovi, al fine di garantire altresì la tenuta dei livelli qualitativi del lavoro; tenendone conto sia nella costruzione della base d’asta della stazione appaltante sia, nel rispetto della sua applicazione come requisito del soggetto contraente, con riguardo all’obbligo di revisione periodica del prezzo, al fine di soddisfare le  esigenze specifiche di pubblica utilità; conseguire livelli di sviluppo compatibili con l’ambiente; creare nuovi posti di lavoro; conservare i posti di lavoro esistenti e i diritti contrattuali ed offrire opportunità di esplicazione del saper fare impresa sui versanti della organizzazione e della innovazione tecnologica.

Queste in sintesi le colonne portanti dell’intesa che sarà firmata il prossimo 22 giugno alle ore 11 nella sala giunta del Comune di Trani tra il sindaco, Amedeo Bottaro, e Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat; Vito De Mario, segretario comunale Cgil; Giuseppe Boccuzzi, segretario generale Cisl Bari-Bat; Antonia Sinisi, coordinatrice Cisl Bat; Luigi De Ceglie, segretario comunale Cisl; Vincenzo Posa, coordinatore Uil Bat; Domenico Cognetti, segretario comunale Uil.

“Si tratta di una battaglia che abbiamo intrapreso oltre un anno e mezzo fa e nella quale ci stiamo scontrando con alcune resistenze da parte di altre amministrazioni”, spiegano Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Boccuzzi, segretario Cisl Bari e Vincenzo Posa, coordinatore Uil Puglia. “Siamo, intanto, contenti di aver centrato l’obiettivo a Trani, secondo comune della Bat dopo Bisceglie dove riusciamo a giungere ad un accordo, e primo dei tre co-capoluoghi dove la discussione è ancora ferma la palo. A Barletta, visto il cambio di amministrazione, confidiamo sulla sensibilità del nuovo sindaco rispetto al tema. Ad Andria, purtroppo, con Giorgino, e quindi con la Bat, visto il suo ruolo da presidente dell’ente la discussione non decolla. Speriamo che la firma a Trani possa fare da apripista verso il raggiungimento dell’obiettivo finale e cioè di coprire a tappeto tutto il territorio con questa nuova logica di gestione degli appalti pubblici.
“Con questo protocollo Cgil, Cisl e Uil costruiscono un avamposto contro queste forme di illegalità diffuse – proseguono i tre sindacalisti – e per questo abbiamo messo al centro la qualità del lavoro e del fare impresa, che significa anche lotta senza sconti all’odioso fenomeno dei contratti collettivi pirata applicati, che mortificano i lavoratori degli appalti, che soprattutto nell’edilizia, stanno assumendo situazioni applicative preoccupanti. Mafia, sfruttatori del lavoro e cooperative spurie, con questo protocollo, avranno vita dura ad intrufolarsi negli appalti. Il protocollo è frutto di una collaborazione tra Cgil Cisl e Uil, ed ha come obiettivo di contrastare il lavoro nero e irregolare unitamente a garantire il rispetto di quanto previsto dai ccnl sottoscritti dalle organizzazioni sindacali in materia di diritti dei lavoratori compresa la cosiddetta clausola sociale. Il Protocollo andrà ad implementare le norme del nuovo codice degli Appalti (Decreto Legislativo n. 50 del 18 aprile 2016) con prescrizioni operative che tendono a ridurre fortemente i criteri di discrezionalità in capo alla stazione appaltante con la regolamentazione del “management risk”, di modo che la Pubblica Amministrazione possa analizzare i fattori di rischio corruzione, individuando le contromisure necessarie”.

“Inoltre, con l’introduzione della clausola sociale da inserire nei cambi di appalto riusciamo a garantire continuità occupazionale dei lavoratori interessati dagli stessi, così come con la responsabilità solidale che coinvolge tutti i soggetti interessati ad una gara d’appalto. Solo così possiamo favorire una competizione giocata sui fattori di innovazione e qualità dell’organizzazione del lavoro, abbattendo precarizzazione e compressione del salario”, concludono Deleonardis, Boccuzzi e Posa.

Michela Alicino
Ufficio stampa Cgil Bat

giovedì 12 ottobre 2017

BARLETTA : COMUNE E SINDACATI INSIEME NELLE STRATEGIE PER LO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE

Coinvolge anche i sindacati il percorso di condivisione delle opportunità della Strategia Integrata per lo Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) che l’Amministrazione comunale di Barletta si appresta a candidare al bando regionale per la “Selezione delle Aree Urbane” e “L’individuazione delle Autorità Urbane in attuazione dell’Asse prioritario XII Sviluppo Urbano Sostenibile” (azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile” del PO FESR – FSE 2014-2020). Un verbale d’intesa è stato sottoscritto oggi a Palazzo di Città dal sindaco Pasquale Cascella, dal Segretario Generale CGIL BAT Giuseppe Deleonardis e dai Coordinatori CGIL, USZ-CISL BAT e UIL BAT, rispettivamente Franco Corcella, Tonia Sinisi e Vincenzo Posa, alla presenza degli assessori comunali.
Il documento sancisce “un percorso di consultazione e di condivisione nelle successive fasi di pianificazione e attuazione della SISUS del Comune di Barletta”, illustrata lo scorso 27 settembre nella sala Consiliare e concordata durante gli incontri pubblici promossi dall’Amministrazione sulla base del contributo di idee emerso attraverso una specifica procedura a evidenza pubblica. Si è così attivato un ruolo di attiva responsabilità dei cittadini e dei diversi partenariati (ordini professionali, parti sociali, enti ed istituzioni pubbliche, università, associazioni dell’ambito sociale, ambientale, culturale, etc.).
Le strategie da candidare a finanziamento, prevedono interventi coerenti con i quattro obiettivi tematici previsti nell’asse prioritario: “Energia sostenibile e qualità della vita”, “Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi”, “Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali”, “Inclusione sociale e lotta alla povertà”.

Per il suo carattere multidisciplinare e sinergico, il percorso di partecipazione e di condivisione della strategia curato dal coordinamento Politiche Europee del Comune, sta coinvolgendo in queste ore diverse associazioni del mondo imprenditoriale, economico e sociale, oltre che essere sancito in una dichiarazione di intenti con la Provincia Barletta Andria Trani.

mercoledì 20 settembre 2017

BAT : MOBILITAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DELL'AGENZIA ENTRATE VERTENZA FISCO


 Oggi 19 settembre si sono svolte le assemblee del personale in tutte le sedi dell'Agenzia delle Entrate della Provincia di Barletta Andria Trani. Le assemblee decise a livello nazionale sono il seguito della mobilitazione generale del personale dell'Agenzia Entrate in tutto il territorio nazionale.

Le questioni aperte sono molte oltre al rinnovo contrattuale che manca dal 2009.

E' una vertenza che mette al centro delle rivendicazioni la valorizzazione e il rispetto delle funzioni esercitate dal personale, non solo per dare dignità al lavoro svolto ma anche per contribuire ad una migliore qualità ed equità dell'azione dell'Agenzia.


Per un complessivo miglioramento ed efficientamento dei servizi fiscali, attraverso significativi investimenti sul personale e sulle strutture;

Per ridare consistenza alla produttività e per garantire il riconoscimento delle attività svolte e dei risultati raggiunti in termini di contrasto all'evasione
per una valorizzazione di tutte le professionalità

per rilanciare la partecipazione ed un confronto sui processi di riforma che non possono essere atti unilaterali dei vertici che vengono utilizzati per depotenziare e indebolire la macchina fiscale;

Il personale tutto ha votato all'unanimità il seguente ordine del giorno:
MOZIONE CONCLUSIVA ASSEMBLEA DEL PERSONALE DEGLI UFFICI della Direzione Provinciale di Barletta Andria Trani

Il personale degli Uffici di tutta la Direzione Provinciale riunito in Assemblea il giorno 19 settembre 2017 nell’ambito della vertenza nazionale attivata unitariamente dalle OO.SS. FP CGIL - CISL FP - UIL PA UNSA/SALFI - FLP, per la piena valorizzazione del personale dell’Agenzia, per ridare dignità al lavoro svolto e per contribuire ad una migliore qualità ed equità dell’azione dell’Agenzia,

STIGMATIZZA

· le immotivate resistenze dell’Agenzia e del Ministero vigilante a voler prevedere il dovuto riconoscimento professionale per il personale dell’Agenzia;
· denuncia la situazione di forte difficoltà operativa e lavorativa dovuta alle continue modifiche normative, agli obiettivi sempre più irragionevoli e al difficile clima esterno creato da una campagna di delegittimazione del personale dell’Agenzia in alcun modo contrastato dall’Autorità politica e dal vertice dell’Agenzia;

·  un complessivo miglioramento dei servizi fiscali, attraverso significativi investimenti sul personale e sulle strutture;
· il necessario incremento del Fondo di produttività per garantire il riconoscimento delle attività svolte e i risultati raggiunti in termini di contrasto all’evasione e di “tax compliance”;
· una nuova stagione di progressioni economiche che valorizzi tutto il personale;
· il rilancio della partecipazione e del confronto sui processi di riforma che non possono essere a costo zero e neanche l’occasione per un nuovo e ingiustificato depotenziamento della macchina fiscale e delle sue articolazioni territoriali.
Nel riconoscere il valore aggiunto della mobilitazione unitaria da mandato alle OO.SS. di proseguire nella mobilitazione fino a quando non saranno superate le resistenze delle controparti e garantiti gli obiettivi alla base della vertenza.
Barletta, Trani 19 settembre 2017

Mozione che è stata inviata alle Segreterie nazionali per la consegna ai vertici dell'Agenzia e all'autorità politica (MEF).

lunedì 24 luglio 2017

MARGHERITA DI SAVOIA : Comune, Fp Cgil e Cisl Fp - “Urgente ripresa delle relazioni sindacali”

Abbascià e Giornetti: “Pronti a proclamare lo stato d’agitazione del personale”


La Funzione pubblica Cgil Bat e la Cisl Fp Foggia hanno scritto nei giorni scorsi al segretario comunale di Margherita di Savoia ed al sindaco Paolo Marrano  una lettera avente per oggetto: “Urgente ripresa relazioni sindacali”. La richiesta è quella di riprendere i lavori sospesi da diverso tempo per affrontare e definire il tema della chiusura del fondo salario accessorio per l’anno 2016, per sollecitare l’avvio della discussione sulla costituzione/utilizzo del salario accessorio per il 2017 e per discutere di altre problematiche che riguardano il personale dipendente del comune.

“Abbiamo scritto al segretario generale ed al Sindaco per tornare ad evidenziare il notevole silenzio e l'altrettanto notevole ritardo nella mancata  risposta alla nota sottoscritta ed inviata dalle scriventi OO.SS , risalente ormai al mese scorso. È più che mai urgente – spiegano Giulia Abbascià, segretario Fp Cgil Bat e Michele Giornetti, dela Cisl Fp Foggia - riprendere la discussione da dove era stata interrotta e per questo chiediamo di essere urgentemente convocati al fine di affrontare le questioni che riguardano i lavoratori dell’ente. Restiamo in attesa di un riscontro alle nostre richieste, annunciando da subito che proclameremo lo stato di agitazione del personale laddove non si verifichi il  riavvio delle relazioni sindacali”.


Michela Alicino

Ufficio stampa Cgil Bat

venerdì 19 maggio 2017

BARLETTA : FIRMATO PROTOCOLLO CON CGIL CISL UIL

La strategia per la crescita e l'occupazione, che è alla base della programmazione dei fondi comunitari europei 2014-2020, fa leva nella capacità di coinvolgimento del partenariato economico e sociale nei processi decisionali. Ed è su questa base che il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, ha oggi sottoscritto con il segretario generale della CGIL Bat Giuseppe Deleonardis, con il segretario generale della CISL Bari/Bat Giuseppe Boccuzzi e con il coordinatore della Uil Bat Vincenzo Posa, un protocollo di intesa che porta a consolidare i rapporti bilaterali, definendo le modalità e gli obiettivi della programmazione europea.
L’Amministrazione - ha sottolineato il sindaco Cascella - ha aderito convintamente alle finalità del protocollo che estende l’esperienza di partenariato pubblico-privato già espressa con l’inedita formula dell’”incubatore” dove tutte le forze economiche e sociali mettono alla prova le proprie potenzialità di cogliere le opportunità dei bandi per gli interventi nel territorio, nella comune consapevolezza che un modello partecipativo tra le istituzioni locali - in primo luogo il Comune - e parti sociali può cogliere le aspettative della collettività e qualificare l’impiego delle risorse disponibili. L'obiettivo prioritario – ha concluso il sindaco – non può che essere quello dell’occupazione. Una amministrazione non può distribuire “posti”, ma può sostenere le opportunità di sviluppo che creino prospettive, soprattutto per i giovani, in un processo di partecipazione attiva alle scelte della città.”
«Da un lato ci sono risorse comunitarie inutilizzate – ha osservato a sua volta Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat – e dall’altro abbiamo un livello di disoccupazione sconcertante ed ad una situazione drammatica dal punto di vista dello sviluppo. Riteniamo importante il fatto che si condivida un’idea di concertazione: è, infatti, necessario utilizzare al meglio le risorse dentro una visione di programmazione del territorio. Non solo, abbiamo la volontà di affrontare insieme un percorso anche sui temi della legalità e della qualità del lavoro, in particolare per l’applicazione della clausola sociale e la responsabilità solidale negli appalti».
 «Oggi il Comune di a Barletta ha compiuto un vero e proprio atto di coraggio politico. In questo protocollo – ha sottolineato Giuseppe Boccuzzi,  segretario generale Cisl Bari - non si sono dichiarazioni di principio ma una visione strategica per risolvere i problemi del territorio, a partire dall’occupazione e dalle fragilità sociali per arrivare a misurarci con la esigenza di attrarre nuovi investimenti  sul territorio. Noi crediamo che il combinato disposto tra un utilizzo intelligente dei fondi comunitari e un’attrattività di insediamenti agevolati alle imprese su questo territorio possa dare quei frutti concreti che la gente si aspetta sia dalla politica sia dalle forze sociali»

 «Il dato della disoccupazione si attesta nella Bat al 50 percento, oltre la metà giovani. Numeri molto gravi – ha rilevato il coordinatore di Uil Bat Vincenzo Posa - che ci hanno fatto capire che era il momento di  mettere insieme tutte le forze. Per questo abbiamo coinvolto i sindaci in questa iniziativa. Attraverso il protocollo firmato oggi a Barletta creiamo relazioni concertative su canali di finanziamento che possiamo intercettare per creare posti di lavoro che diventa così un obiettivo comune».

venerdì 20 maggio 2016

TRANI / BISCEGLIE : Fondi Pac, persi 700 mila euro Sindacati. “A pagare bambini ed anziani, effetto domino sull’occupazione”

Settecentomila euro andati in fumo, anzi mai arrivati. A questa somma devono dire addio i bambini e gli anziani non autosufficienti di Trani e Bisceglie. A tanto ammontano, infatti, i fondi del primo riparto del Pac (Piano d’Azione per la Coesione) persi dall’Ambito Territoriale che comprende le due città della Provincia di Barletta – Andria – Trani. Il denaro è destinato, come è noto, a finanziare importanti servizi all’infanzia (asili nido pubblici o convenzionati, servizi integrativi e innovativi) e per gli anziani non autosufficienti (ampliamento dell’offerta complessiva dei servizi domiciliari).

La denuncia è dei rappresentanti provinciali di Cgil, Cisl e Uil che nelle scorse ore hanno partecipato ad un tavolo per discutere, insieme agli assessori dei due comuni interessati ed alla parte tecnica degli uffici dell’Ambito, di programmazione dei Pac e di somme previste nel primo riparto. Le risorse gestite dal Ministero dell’Interno, lo ricordiamo, sono destinate alle quattro regioni ricomprese nell’obiettivo europeo “Convergenza”: Calabria, Campania, Sicilia e Puglia. Il programma vuole mettere in campo un intervento aggiuntivo rispetto ai finanziamenti già disponibili per potenziare l’offerta dei servizi. Ciascun Ambito Territoriale è chiamato, dunque, a presentare un piano per ogni area (infanzia e anziani) per concorrere all’erogazione delle risorse a disposizione.

“Tutti gli altri Ambiti Territoriali della Bat, cinque sono in totale, sono riusciti nel loro obiettivo – spiegano Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat, Emilio Di Conza, segretario generale Cisl Foggia/Bat e Vincenzo Posa, segretario generale Uil Bat – mentre a Trani e Bisceglie non sappiamo bene cosa sia accaduto, ciò che è certo è che qualcosa nell’iter non ha funzionato correttamente, un intoppo costato a bambini ed anziani non autosufficienti settecentomila euro e che si tradurrà nel mancato potenziamento dei servizi loro destinati generando anche, temiamo, una sorta di effetto domino per quel che riguarda la ricaduta occupazionale: le prestazioni offerte dall’Ambito non possono che essere garantite dai lavoratori; di conseguenza, in mancanza di servizi da potenziare o incrementare, non ci sarà neanche la necessità di creare nuova occupazione e di affidarsi a nuove professionalità. Dunque, oltre al danno anche la beffa. Fin qui quello che è stato e che ci indigna profondamente, ora chiediamo a gran voce che, da questo momento in poi, tanto la parte politica quanto quella tecnica facciano tutto il possibile affinché non subiscano la stessa sorte anche le somme del secondo riparto, pur sapendo che in altri Ambiti sono già in fase di erogazione. Non sono tempi, vale la pena di ricordare, in cui possiamo permetterci il ‘lusso’ di perdere per strada altre importanti risorse, tutt’altro”.

Luigi Antonucci
Segretario generale Cgil Bat

Emilio Di Conza
Segretario generale Cisl Foggia/Bat

Vincenzo Posa
Segretario generale Uil Bat

mercoledì 10 febbraio 2016

BARLETTA : Incontro con delegazione sindacale di Bar.S.A.

Si è svolto questa mattina nei locali all’ingresso di villa Bonelli, uno dei beni pubblici per la cui manutenzione opera la Bar.S.A., l’incontro con l’Amministrazione comunale richiesto dalle organizzazioni sindacali dei dipendenti dell’azienda in particolare dei settori “Global Service” nei quali è stato proclamato lo stato di agitazione . L’incontro - a cui con il sindaco Pasquale Cascella hanno partecipato gli assessori e i dirigenti comunali di competenza, oltre l’amministratore unico della Bar.S.A., Luigi Fruscio, e i dirigenti dell’azienda - ha confermato la costante attenzione dell’Amministrazione alla valorizzazione del patrimonio e delle risorse umane della Bar.S.A. per garantire servizi pubblici adeguati alle attese della città. In particolare, è stata affrontata la questione dei contratti dei servizi scaduti e degli affidamenti in scadenza, sui quali è intervenuta, il 30 dicembre, una deliberazione di Giunta con la quale si da mandato “ai dirigenti competenti per funzione, di predisporre gli atti necessari per l’affidamento unificato e triennale a misura di ciascuno dei servizi indicati nei contratti di servizio in scadenza al 31 maggio 2016, al fine di consentire di programmare nuovi affidamenti nel rispetto dei mutati vincoli normativi ed esigenze tecnico-organizzativo dell’Ente, nonché poter stabilire le specifiche modalità di affidamento future.”
Su questa base, il sindaco ha ribadito la piena apertura al confronto, sottolineando che lo stesso Documento Unico di Programmazione (DUP) approvato sempre alla fine dello scorso anno e sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale (che lo discuterà nella prossima seduta) raccoglie l’esigenza di una ‘rivisitazione, riunificazione, verifica e controllo dei capitolati e delle convenzioni, a partire dal global service della Barsa, per garantire vecchi e nuovi servizi pubblici (Parco dell'Umanità, Litorale di Ponente) nel rispetto dell'equilibrio economico, della tenuta dell'occupazione, dell'efficienza e della qualità della vita cittadina’. In questa direzione, del resto,  va ‘la messa a punto della gestione in house della Barsa, puntando al consolidamento della raccolta differenziata porta a porta con più incisive azioni di controllo delle violazioni, al completamento del ciclo di gestione dei rifiuti (a partire dall'attivazione del Centro comunale di raccolta), al programmato riassetto dei servizi di igiene urbana in ambito Aro, e alla prospettiva di attività nell'impiantistica nell’ambito provinciale’.
Il sindaco ha colto l’occasione per sollecitare un attivo contributo, nel rispetto delle rispettive autonomie, della società Bar.S.A. e delle stesse organizzazioni sindacali alla riformulazione di disciplinari in modo che le nuove convenzioni rispondano ai criteri di efficienza ed economicità e alle norme italiane ed europee sulle società in house.
A conclusione dell’incontro, le rappresentanze sindacali si sono riservate di valutare, in attesa degli sviluppi, come articolare lo stato di agitazione a riaffermando la priorità dell’occupazione.


mercoledì 16 dicembre 2015

TRANI : Ultimo atto dei sindacati per tentare di salvare il salvabile prima della fine dell'ospedale

Ultimo atto dei sindacati ( FP-Cgil - Cisl-FP - Uil-FPL ) per tentare di salvare il salvabile prima della fine dell'ospedale di Trani: hanno indetto una conferenza stampa, allargata a quei politici veramente interessati alle sorti del nosocomio tranese, che si terrà nella sala sindacale del plesso ospedaliero lunedì 21 dicembre alle ore 11:00.
"Sarà veramente l'ultima occasione - ribadiscono i rappresentanti sindacali - che verrà concessa alla politica tranese, quella animata da sani principi per cercare di risolvere al meglio l'annosa e triste vicenda del San Nicola Pellegrino. Se anche questa sarà una riunione infruttuosa, vorrà dire che da parte dei sindacati verrà messa la parola fine e che  succeda quello che vorrà succedere".


Vittorio Cassinesi. 

martedì 24 giugno 2014

MARGHERITA DI SAVOIA : Per il piano di rientro, i sindacati chiedono un incontro urgente

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno scritto nei giorni scorsi al Sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano.


Crisi finanziaria a Margherita di Savoia e debiti stimati dall’amministrazione comunale tra gli otto e novi milioni di euro che la Corte dei Conti chiede di ripianare. È lo scenario in cui versa la città salinara guidata dal sindaco Paolo Marrano che, insieme alla sua squadra, sta mettendo a punto un piano di rientro. Da quanto si apprende dagli organi di informazione, in un’intervista rilasciata dal primo cittadino, le misure saranno presentate tra una ventina di giorni.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno nei giorni scorsi scritto al Sindaco Marrano, all’assessore al personale ed al Presidente del Consiglio per chiedere un incontro urgente proprio perché in queste ore l’amministrazione è impegnata nella preparazione e nell’approvazione in questo piano di rientro finanziario, come da richiesta della Corte dei Conti.

“L’istanza datata 28 maggio delle organizzazioni sindacali – spiegano Liana Abbascià della Funzione pubblica Cgil, Michele Giornetti della Cisl Fp e Franco Crudele della Uil Fpl – parte dalla nostra necessità di conoscere innanzitutto quale sia la reale attuale situazione in cui versa l’ente, i cui risvolti comporteranno certamente un’immediata ricaduta sociale, e non solo in riferimento ai lavoratori dipendenti ed ai loro nuclei ma anche in riferimento alla comunità territoriale. Noi di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl chiediamo all’amministrazione di conoscere quali siano le azioni alle quali sta pensando per porre in essere il piano al fine di fronteggiare il grave momento e restiamo ancora in attesa di un riscontro visto che la nostra richiesta di incontro non ha avuto ricevuto una risposta. Ci auguriamo che nel rispetto delle relazioni sindacali – concludono – la convocazione del tavolo con le parti sociali possa avvenire nel più breve tempo possibile”.

Michela Alicino

Ufficio Stampa Cgil Bat