“Sono io la novità. Mi candido a sindaco per amore di Barletta. Scendo in campo per vincere”.
Queste le prime parole di BARTOLO TATO', 60 anni, imprenditore della grande distribuzione alimentare, da ieri, candidato sindaco non solo del PdL ma dell'intera coalizione di centro-destra.
“Voglio portare in politica la mia esperienza di imprenditore. Ringrazio tutti gli amici che mi hanno sostenuto per la fiducia che mi hanno accordato e per quella che mi accorderanno”.
Ieri sera, presso il coordinamento cittadino del Popolo della Libertà:
PdL, Nuova Generazione, La Puglia prima di tutto, Movimento Schittulli, La Destra, Rifondazione DC, Fiamma Tricolore, Movimento per l'Italia, Partito Democratico Cristiano, Psdi, Popolari per il Sud, Alleanza di Centro, Democrazia per le Autonomie, Nuovo Psi e Nuova Forza Italia hanno detto “SI” a TATO'.
A questa composizione politica potrebbero aggiungersi delle liste civiche tra cui quella del candidato sindaco.
Dialogherò con il senatore PEPPINO DI PAOLA (a cui è stato preferito il mio nome), perchè insieme potremo fare grandi cose.
TATO' ed il centro-destra guardano con un occhio di riguardo anche al TERZO POLO (FUTURO E LIBERTA', UDC, API ed MPA).
Altro punto, emerso nel corso della riunione, la volontà di tutte le cariche politiche istituzionali a candidarsi al Consiglio Comunale.
Esprime soddisfazione il consigliere regionale e comunale PdL, Giovanni Alfarano: “A Barletta, la novità si chiama Bartolo Tatò. Questa è la prima volta che il centro-destra barlettano si presenta così unito alle elezioni comunali, scegliendo il proprio candidato sindaco in piena autonomia ed in tempi così rapidi. La nostra è la vera alternativa al malgoverno del centro-sinistra cittadino”.
Dello stesso parere è il segretario cittadino del Popolo della Libertà, Mariagrazia Vitobello: “Ringrazio tutti i partiti del centro-destra cittadino intervenuti, da mesi, impegnati nell'individuazione di un candidato sindaco che potesse incarnare il cambiamento nella nostra città. Una scelta partecipata, compiuta nella maniera più democratica possibile. Noi siamo uniti e presentiamo il nostro candidato sindaco 4 mesi prima, il centro-sinistra si divide su Maffei, Carpagnano, Dicorato e Dicataldo attendendo le primarie del 20 febbraio”.
Queste le prime parole di BARTOLO TATO', 60 anni, imprenditore della grande distribuzione alimentare, da ieri, candidato sindaco non solo del PdL ma dell'intera coalizione di centro-destra.
“Voglio portare in politica la mia esperienza di imprenditore. Ringrazio tutti gli amici che mi hanno sostenuto per la fiducia che mi hanno accordato e per quella che mi accorderanno”.
Ieri sera, presso il coordinamento cittadino del Popolo della Libertà:
PdL, Nuova Generazione, La Puglia prima di tutto, Movimento Schittulli, La Destra, Rifondazione DC, Fiamma Tricolore, Movimento per l'Italia, Partito Democratico Cristiano, Psdi, Popolari per il Sud, Alleanza di Centro, Democrazia per le Autonomie, Nuovo Psi e Nuova Forza Italia hanno detto “SI” a TATO'.
A questa composizione politica potrebbero aggiungersi delle liste civiche tra cui quella del candidato sindaco.
Dialogherò con il senatore PEPPINO DI PAOLA (a cui è stato preferito il mio nome), perchè insieme potremo fare grandi cose.
TATO' ed il centro-destra guardano con un occhio di riguardo anche al TERZO POLO (FUTURO E LIBERTA', UDC, API ed MPA).
Altro punto, emerso nel corso della riunione, la volontà di tutte le cariche politiche istituzionali a candidarsi al Consiglio Comunale.
Esprime soddisfazione il consigliere regionale e comunale PdL, Giovanni Alfarano: “A Barletta, la novità si chiama Bartolo Tatò. Questa è la prima volta che il centro-destra barlettano si presenta così unito alle elezioni comunali, scegliendo il proprio candidato sindaco in piena autonomia ed in tempi così rapidi. La nostra è la vera alternativa al malgoverno del centro-sinistra cittadino”.
Dello stesso parere è il segretario cittadino del Popolo della Libertà, Mariagrazia Vitobello: “Ringrazio tutti i partiti del centro-destra cittadino intervenuti, da mesi, impegnati nell'individuazione di un candidato sindaco che potesse incarnare il cambiamento nella nostra città. Una scelta partecipata, compiuta nella maniera più democratica possibile. Noi siamo uniti e presentiamo il nostro candidato sindaco 4 mesi prima, il centro-sinistra si divide su Maffei, Carpagnano, Dicorato e Dicataldo attendendo le primarie del 20 febbraio”.

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