Non sembra iniziata nei migliori dei modi la campagna elettorale a Trinitapoli. Dopo la cacciata del vice sindaco Di Feo e dell’assessore Marcellino si è praticamente aperta con largo anticipi una campagna elettorale che sembra destinata ad avere toni molto alti.
In risposta al manifesto di SEL , che accusa l’ex vice-sindaco di non aver raggiunto nessun obbiettivo politico di rilievo e il centro-destra di qualunquismo; non si sono fatte attendere le repliche :
La segreteria dell’UDC con un durissimo comunicato afferma “il linciaggio a cui Sinistra Ecologia Libertà ha sottoposto il nostro amico Nicola di Feo non ci spingerà a scendere sullo stesso livello di inettitudine, brutalità, volgarità, al limite della decenza e della legalità. “ E continua dicendo “Dopo 5 anni di sferrata opposizione al sindaco DIGENNARO, e alla sua Giunta, dove i migliori manifesti erano: "CHIAMATE IL 118" e "CORNUTO E CONTENTO", SEL vuole accomodarsi in giunta, sotto le mentite spoglie dell'unità del centrosinistra. SEL, bocciato inesorabilmente dal popolo, dopo cinque anni di ferocia opposizione, sotto l'egida del trasformismo, mistifica la realtà per conquistare il Comune, conservare e condividere il potere momentaneo.”
Non si è fatta attendere neanche la risposta del partito La Destra a nome del suo segretario Nicola Di Biase il quale con molta chiarezza rigetta le accuse al mittente e ribadisce la sua coerenza mostrata nei 5 anni di manifesti, comunicati e comizi sempre contro l’operato di questa amministrazione. A tal proposito il segretario dichiara “ E’ inaccettabile che proprio noi della destra veniamo accusati di qualunquismo, quando siamo gli unici che da sempre si sono mostrati coerenti e poco inclini a qualsiasi compromesso. Non si può accusare noi per un accordo politico con un partito di centro e moderato come l’UDC per poi dimenticare che chi ci accusa ha svolto per 5 anni un’opposizione non solo sulle persone, ma su tutto l’operato del’amministrazione di centro-sinistra dichiarando più volte che tutti questi amministratori erano a dir poco completamente incompetenti a svolgere il ruolo istituzionale per cui erano stati eletti. Il primo destinatario di questi lusinghieri complimenti era proprio il sindaco Ruggero di Gennaro. Il quale forse volendo dimostrare veritiere tutte le dichiarazioni nostre e di SeL degli ultimi 5 anni ha deciso di allearsi con qualcuno che possa gestirlo e aiutarlo a svolgere per altri 5 anni il ruolo di sindaco. La domanda che mi pongo è se i cittadini accettano con rassegnazione che Trinitapoli oltre al danno di non aver avuto un sindaco competente , autosufficiente e soprattutto indipendente; Debbano sorbirsi il Di Gennaro-Bis commissariato dal partito di Vendola il quale pur di gestire il potere è disposto ad allearsi con un sindaco discusso proprio da loro (e anche da noi) per la sua incapacità di amministrare la città. Ora pur capendo la disperazione di alcuni “giovani” della politica a cui vengono affidati incarichi vuoti di potere ma pieni di responsabilità solo per coprire la faccia a chi non vuole metterla fuori, mi sento di mostrare la piena solidarietà nei confronti di queste carni da macello . E proprio nella settimana della memoria mi sento di alzare la voce e di protestare contro questa nuova specie di “shoa” che nel silenzio e nell’indifferenza dei giovani di Trinitapoli si sta praticando da almeno 10 anni. Noi del partito La Destra diciamo basta ad usare giovani disoccupati come scudo politico di padri-padroni senza scrupoli che mai farebbero fare ciò ai loro figli. Io da padre mi sento di dire basta con questo gioco al massacro e dichiaro che non risponderò a qualsiasi provocazione che venga da questi nuovi schiavi ma invito : chi è alle loro spalle a far un passo in avanti e confrontarsi politicamente faccia a faccia come solo gli Uomini fanno. ”
In risposta al manifesto di SEL , che accusa l’ex vice-sindaco di non aver raggiunto nessun obbiettivo politico di rilievo e il centro-destra di qualunquismo; non si sono fatte attendere le repliche :
La segreteria dell’UDC con un durissimo comunicato afferma “il linciaggio a cui Sinistra Ecologia Libertà ha sottoposto il nostro amico Nicola di Feo non ci spingerà a scendere sullo stesso livello di inettitudine, brutalità, volgarità, al limite della decenza e della legalità. “ E continua dicendo “Dopo 5 anni di sferrata opposizione al sindaco DIGENNARO, e alla sua Giunta, dove i migliori manifesti erano: "CHIAMATE IL 118" e "CORNUTO E CONTENTO", SEL vuole accomodarsi in giunta, sotto le mentite spoglie dell'unità del centrosinistra. SEL, bocciato inesorabilmente dal popolo, dopo cinque anni di ferocia opposizione, sotto l'egida del trasformismo, mistifica la realtà per conquistare il Comune, conservare e condividere il potere momentaneo.”
Non si è fatta attendere neanche la risposta del partito La Destra a nome del suo segretario Nicola Di Biase il quale con molta chiarezza rigetta le accuse al mittente e ribadisce la sua coerenza mostrata nei 5 anni di manifesti, comunicati e comizi sempre contro l’operato di questa amministrazione. A tal proposito il segretario dichiara “ E’ inaccettabile che proprio noi della destra veniamo accusati di qualunquismo, quando siamo gli unici che da sempre si sono mostrati coerenti e poco inclini a qualsiasi compromesso. Non si può accusare noi per un accordo politico con un partito di centro e moderato come l’UDC per poi dimenticare che chi ci accusa ha svolto per 5 anni un’opposizione non solo sulle persone, ma su tutto l’operato del’amministrazione di centro-sinistra dichiarando più volte che tutti questi amministratori erano a dir poco completamente incompetenti a svolgere il ruolo istituzionale per cui erano stati eletti. Il primo destinatario di questi lusinghieri complimenti era proprio il sindaco Ruggero di Gennaro. Il quale forse volendo dimostrare veritiere tutte le dichiarazioni nostre e di SeL degli ultimi 5 anni ha deciso di allearsi con qualcuno che possa gestirlo e aiutarlo a svolgere per altri 5 anni il ruolo di sindaco. La domanda che mi pongo è se i cittadini accettano con rassegnazione che Trinitapoli oltre al danno di non aver avuto un sindaco competente , autosufficiente e soprattutto indipendente; Debbano sorbirsi il Di Gennaro-Bis commissariato dal partito di Vendola il quale pur di gestire il potere è disposto ad allearsi con un sindaco discusso proprio da loro (e anche da noi) per la sua incapacità di amministrare la città. Ora pur capendo la disperazione di alcuni “giovani” della politica a cui vengono affidati incarichi vuoti di potere ma pieni di responsabilità solo per coprire la faccia a chi non vuole metterla fuori, mi sento di mostrare la piena solidarietà nei confronti di queste carni da macello . E proprio nella settimana della memoria mi sento di alzare la voce e di protestare contro questa nuova specie di “shoa” che nel silenzio e nell’indifferenza dei giovani di Trinitapoli si sta praticando da almeno 10 anni. Noi del partito La Destra diciamo basta ad usare giovani disoccupati come scudo politico di padri-padroni senza scrupoli che mai farebbero fare ciò ai loro figli. Io da padre mi sento di dire basta con questo gioco al massacro e dichiaro che non risponderò a qualsiasi provocazione che venga da questi nuovi schiavi ma invito : chi è alle loro spalle a far un passo in avanti e confrontarsi politicamente faccia a faccia come solo gli Uomini fanno. ”

Nessun commento:
Posta un commento