Barricato nel palazzo, il Sindaco è ormai solo. E quelle che fino a pochi giorni fa erano indiscrezioni delle stanze politiche, oggi sono dichiarazioni pubbliche: l’obiettivo condiviso da tutti i partiti da destra a sinistra tranne SEL e PD (o quel che ne rimane !) è liberarsi di di Gennaro.
Come? O accetta di farsi da parte e lasciare il passo a un commissariamento o, se insiste a resistere a ogni costo, formando una grande alleanza per cacciarlo dall’ufficio del sindaco, per evitare di continuare a deliberare in giunta con soli sei consiglieri di maggioranza (sempre che SEL non decida di entrare in giunta?) . Non a caso è il sindaco oggi a non invocare più la possibilità di alternanza ma si comprende che è intenzionato a riproporsi ai cittadini, complici i sondaggi che lo danno in forte aumento di consensi, infatti con la possibile entrata di SEL potrebbe provare a farsi riconfermare disilludendo quanti credano che in una possibile alleanza (di ormai due soli partiti di centro-sinistra ) SEL e PD il candidato spettasse al partito di Vendola infatti anche se L’UDC continua a sostenere la possibile candidatura del consigliere regionale Sannicandro . Vista la veneranda età del consigliere regionale prossimo ai settanta e la mancanza in SEL di un’alternativa valida la strada della riconferma sembra spianata . Intanto l’opposizione si organizza. Partendo dalla proposta clamorosa del PD per Bersani di dimettersi come segno di protesta contro “questo barricarsi nel palazzo da parte di chi non ha nessun tipo di consenso e contro chi fino a ieri voleva cacciare tutta la giunta in blocco e oggi con lo stupore di tutti i cittadini ne chiede solo timidamente le dimissioni. Quando in realtà potrebbe con tre autografi sgomberare il comune da amministratori ormai sfiduciati. “ L’UDC attacca dicendo “C'è la stampella che tira fuori il vero volto: Il taglia e cuci. La stampella di chi decidendo di non decidere, scegliendo di non scegliere, mantiene in vita la consiliatura (con un solo obiettivo - Sannicandro alla sua veneranda età, finalmente, candidato Sindaco di Trinitapoli con il Centrosinistra).”
L’IDV invece chiede :” azzeramento della giunta comunale e ricomposizione con le forze presenti sul territorio. La prossima giunta vedrà tutto ridotto, e quindi, si troverà un criterio di rappresentanza, ieri l’impegno del Sindaco a seguire la graduatoria dei primi eletti, domani un nuovo criterio e una nuova fase politica.”
L’imbarazzante silenzio che ormai circonda la segreteria di SEL e il consigliere regionale che viene tirato in ballo da più parti fa pensare che forse le voci non siano del tutto infondate. Eppure ad onor del vero la scorsa settimana il segretario di SEL in un’intervista televisiva aveva fatto capire che non c’erano problemi su una possibile riconferma di di Gennaro candidato sindaco. Quindi rilasciare un comunicato politico chiarificatore oppure compiere un gesto ancor più significativo, (firmare lo scioglimento del consiglio comunale per esempio ) toglierebbero il dubbio agli elettori di SEL che il sindaco da acerrimo nemico e tornato ad essere nostro amico come nel 2001 .
Come? O accetta di farsi da parte e lasciare il passo a un commissariamento o, se insiste a resistere a ogni costo, formando una grande alleanza per cacciarlo dall’ufficio del sindaco, per evitare di continuare a deliberare in giunta con soli sei consiglieri di maggioranza (sempre che SEL non decida di entrare in giunta?) . Non a caso è il sindaco oggi a non invocare più la possibilità di alternanza ma si comprende che è intenzionato a riproporsi ai cittadini, complici i sondaggi che lo danno in forte aumento di consensi, infatti con la possibile entrata di SEL potrebbe provare a farsi riconfermare disilludendo quanti credano che in una possibile alleanza (di ormai due soli partiti di centro-sinistra ) SEL e PD il candidato spettasse al partito di Vendola infatti anche se L’UDC continua a sostenere la possibile candidatura del consigliere regionale Sannicandro . Vista la veneranda età del consigliere regionale prossimo ai settanta e la mancanza in SEL di un’alternativa valida la strada della riconferma sembra spianata . Intanto l’opposizione si organizza. Partendo dalla proposta clamorosa del PD per Bersani di dimettersi come segno di protesta contro “questo barricarsi nel palazzo da parte di chi non ha nessun tipo di consenso e contro chi fino a ieri voleva cacciare tutta la giunta in blocco e oggi con lo stupore di tutti i cittadini ne chiede solo timidamente le dimissioni. Quando in realtà potrebbe con tre autografi sgomberare il comune da amministratori ormai sfiduciati. “ L’UDC attacca dicendo “C'è la stampella che tira fuori il vero volto: Il taglia e cuci. La stampella di chi decidendo di non decidere, scegliendo di non scegliere, mantiene in vita la consiliatura (con un solo obiettivo - Sannicandro alla sua veneranda età, finalmente, candidato Sindaco di Trinitapoli con il Centrosinistra).”
L’IDV invece chiede :” azzeramento della giunta comunale e ricomposizione con le forze presenti sul territorio. La prossima giunta vedrà tutto ridotto, e quindi, si troverà un criterio di rappresentanza, ieri l’impegno del Sindaco a seguire la graduatoria dei primi eletti, domani un nuovo criterio e una nuova fase politica.”
L’imbarazzante silenzio che ormai circonda la segreteria di SEL e il consigliere regionale che viene tirato in ballo da più parti fa pensare che forse le voci non siano del tutto infondate. Eppure ad onor del vero la scorsa settimana il segretario di SEL in un’intervista televisiva aveva fatto capire che non c’erano problemi su una possibile riconferma di di Gennaro candidato sindaco. Quindi rilasciare un comunicato politico chiarificatore oppure compiere un gesto ancor più significativo, (firmare lo scioglimento del consiglio comunale per esempio ) toglierebbero il dubbio agli elettori di SEL che il sindaco da acerrimo nemico e tornato ad essere nostro amico come nel 2001 .

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