Preg.mo Prof. Rossi,
Ho letto con AMAREZZA MA NON SORPRESO, le Sue dimissioni da SENATORE ma anche dal PD. Lei ha detto: “NON RICONOSCO QUESTA POLITICA”: mi creda penso che la maggioranza dei cittadini non si riconoscano più perché la politica, quella con la P maiuscola non esiste più tanto è vero che noi cittadini non siamo neanche più liberi di scegliere i nostri rappresentanti.
Purtroppo, caro CONCITTADINO Rossi, oggi la politica “SPORCA” viene fatta dai soliti MESTIERANTI sempre dedicati alla spartizione di cariche e di privilegi; sono scomparse le sezioni dei partiti dove si discuteva e dove si sceglievano i propri rappresentanti; sono scomparsi i dirigenti che lottavano insieme alle categorie, che organizzavano i PICCHETTAGGI, che guidavano I BRACCIANTI a lottare per nuovi diritti. Giuseppe DI VITTORIO stava insieme ai braccianti, soprattutto in Puglia e nel nostro territorio. Oggi questi signori stanno perennemente seduti alle loro poltrone e a far politica sugli schermi televisivi dove non fanno altro che bla, bla, bla, senza mai concludere niente mentre il Paese affonda nelle nuove povertà; giovani disoccupati senza futuro; lavoratori precari sfruttati senza nessuna difesa; anziani con una pensione minima che vivono, non tutti, grazie ai propri figli mentre la corruzione e l’arricchimento dilaga e vede ATTORI sempre gli stessi, politici e imprenditori, quelli che una volta venivano chiamati “CAPITALISTI”.
C’era una volta il PCI che portava avanti le lotte sociali, poi il Compagno OCCHETTO, nella svolta della bolognina, disse “BASTA, DOBBIAMO CAMBIARE”, come se l’appartenenza al PCI fosse una vergogna e si inventò il PDS, I DS, il PD che non hanno né testa né coda e così la sinistra, quella vera, è andata in soffitta lasciando il posto ALL’IMBORGHESIMENTO della classe politica.
Ecco, caro CONCITTADINO PROF. ROSSI, in quale PALUDE siamo caduti.
Oggi la politica ed i processi vengono fatti dalla televisione e dai giornali che hanno dimenticato “LA DIGNITA’, IL PUDORE, L’ORGOGLIO”.
Conduttori televisivi che guadagnano MILIONI DI EURO l’anno, si improvvisano DIFENSORI DEL POPOLO mentre hanno vergogna a dichiarare i loro stipendi da nababbi e, per FARE CASSA, hanno puntato sul GOSSIP; devono fare notizia per vendere di più perché la moralità di questi signori si regge solo SUL PROFITTO. Più profitto più ascolti e più aumenta il BUDGET.
Ecco perché L’ITALIA STA ANDANDO IN ROVINA. oggi le testate e la televisione mettono in prima pagina IL PEGGIO CHE LA MORALE CIVILE poteva esprimere: ESCORT, TRANS, PROSTITUTE, FESTINI E HAREM, ormai sono il pane quotidiano dell’informazione e le buone notizie? E lo sdegno della gente onesta? E la storia di tanti giovani SCHIAVIZZATI? Quelle sono notizie di coda perché non fanno BUDGET.
Anche la Sua DIGNITOSA lettera di DIMISSIONI finirà nel DIMENTICATOIO della politica tanto anche nel PD UNO ESCE E DIECI ENTRANO solo che ad uscire sono i migliori mentre ad entrare sono affaristi che hanno il concetto della politica COME INVESTIMENTO E NON COME MISSIONE ed è per questo che promettono solamente.
Caro Prof. ROSSI, SI, L’ITALIA E’ UNA NAZIONE A RISCHIO per questi motivi ed è perciò che GENTE ONESTA COME LEI LASCIA DOPO TANTE ESPERIENZE NEGATIVE. E’ QUESTO IL VERO RISCHIO CHE CORRE LA NOSTRA COSIDDETTA DEMOCRAZIA.
Le rinnovo la mia solidarietà. Sono stato e rimango SOCIALISTA perché uomini come Lei hanno creduto nel SOCIALISMO.
CARI SALUTI.
Andria, 3 febbraio 2011
MONTARULI Michele
Ho letto con AMAREZZA MA NON SORPRESO, le Sue dimissioni da SENATORE ma anche dal PD. Lei ha detto: “NON RICONOSCO QUESTA POLITICA”: mi creda penso che la maggioranza dei cittadini non si riconoscano più perché la politica, quella con la P maiuscola non esiste più tanto è vero che noi cittadini non siamo neanche più liberi di scegliere i nostri rappresentanti.
Purtroppo, caro CONCITTADINO Rossi, oggi la politica “SPORCA” viene fatta dai soliti MESTIERANTI sempre dedicati alla spartizione di cariche e di privilegi; sono scomparse le sezioni dei partiti dove si discuteva e dove si sceglievano i propri rappresentanti; sono scomparsi i dirigenti che lottavano insieme alle categorie, che organizzavano i PICCHETTAGGI, che guidavano I BRACCIANTI a lottare per nuovi diritti. Giuseppe DI VITTORIO stava insieme ai braccianti, soprattutto in Puglia e nel nostro territorio. Oggi questi signori stanno perennemente seduti alle loro poltrone e a far politica sugli schermi televisivi dove non fanno altro che bla, bla, bla, senza mai concludere niente mentre il Paese affonda nelle nuove povertà; giovani disoccupati senza futuro; lavoratori precari sfruttati senza nessuna difesa; anziani con una pensione minima che vivono, non tutti, grazie ai propri figli mentre la corruzione e l’arricchimento dilaga e vede ATTORI sempre gli stessi, politici e imprenditori, quelli che una volta venivano chiamati “CAPITALISTI”.
C’era una volta il PCI che portava avanti le lotte sociali, poi il Compagno OCCHETTO, nella svolta della bolognina, disse “BASTA, DOBBIAMO CAMBIARE”, come se l’appartenenza al PCI fosse una vergogna e si inventò il PDS, I DS, il PD che non hanno né testa né coda e così la sinistra, quella vera, è andata in soffitta lasciando il posto ALL’IMBORGHESIMENTO della classe politica.
Ecco, caro CONCITTADINO PROF. ROSSI, in quale PALUDE siamo caduti.
Oggi la politica ed i processi vengono fatti dalla televisione e dai giornali che hanno dimenticato “LA DIGNITA’, IL PUDORE, L’ORGOGLIO”.
Conduttori televisivi che guadagnano MILIONI DI EURO l’anno, si improvvisano DIFENSORI DEL POPOLO mentre hanno vergogna a dichiarare i loro stipendi da nababbi e, per FARE CASSA, hanno puntato sul GOSSIP; devono fare notizia per vendere di più perché la moralità di questi signori si regge solo SUL PROFITTO. Più profitto più ascolti e più aumenta il BUDGET.
Ecco perché L’ITALIA STA ANDANDO IN ROVINA. oggi le testate e la televisione mettono in prima pagina IL PEGGIO CHE LA MORALE CIVILE poteva esprimere: ESCORT, TRANS, PROSTITUTE, FESTINI E HAREM, ormai sono il pane quotidiano dell’informazione e le buone notizie? E lo sdegno della gente onesta? E la storia di tanti giovani SCHIAVIZZATI? Quelle sono notizie di coda perché non fanno BUDGET.
Anche la Sua DIGNITOSA lettera di DIMISSIONI finirà nel DIMENTICATOIO della politica tanto anche nel PD UNO ESCE E DIECI ENTRANO solo che ad uscire sono i migliori mentre ad entrare sono affaristi che hanno il concetto della politica COME INVESTIMENTO E NON COME MISSIONE ed è per questo che promettono solamente.
Caro Prof. ROSSI, SI, L’ITALIA E’ UNA NAZIONE A RISCHIO per questi motivi ed è perciò che GENTE ONESTA COME LEI LASCIA DOPO TANTE ESPERIENZE NEGATIVE. E’ QUESTO IL VERO RISCHIO CHE CORRE LA NOSTRA COSIDDETTA DEMOCRAZIA.
Le rinnovo la mia solidarietà. Sono stato e rimango SOCIALISTA perché uomini come Lei hanno creduto nel SOCIALISMO.
CARI SALUTI.
Andria, 3 febbraio 2011
MONTARULI Michele

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