“Giunta la giornata della Giunta” patetica battuta per annunciare il volgere al termine di una patetica situazione. Si conclude dopo trentaquattro giorni – circa dieci più di Milano con Pisapia(eletto però dopo il ballottaggio), sei più di Napoli con De Magistris(anch’egli passato dal ballottaggio), all’incirca un mese più di Bologna e Torino con Virginio Merola e Piero Fassino - la telenovela della nomina della giunta comunale. « In questo mese ho provato in ogni modo a far capire ai Partiti, alle Segreterie, ai Consiglieri eletti, quanto fosse importante iniziare un nuovo percorso politico. Ho provato in ogni modo a imporre una discussione che tenesse in conto non solamente criteri di scelta fondati su valutazioni esclusivamente politiche ma che dimostrasse ai barlettani che il Centrosinistra cittadino fosse pronto ad assumersi in carico la responsabilità di un nuovo modo di interpretare se stesso e la città», queste le parole riportate in un comunicato pubblicato sul sito personale dell’ingegner – professore, nelle ore antecedenti si era parlato addirittura di “Giunta Tecnica” per ovviare allo stallo determinato dall'incapacità dei partiti di coalizione di trovare al loro interno l'accordo necessario per comunicare al sindaco i nominativi dei propri rappresentanti in giunta. Niente giunta tecnica quindi, ma bensì un criterio numerico per evitare che il periodo di mancata amministrazione della città diventi inaccettabile, dannoso e ridicolo al tempo stesso, il sindaco ha deciso di nominare una giunta transitoria scegliendo gli assessori tra i primi non eletti dei singoli partiti con questo metodo quindi saranno assegnati quattro assessorati al Partito Democratico: Antonio Divincenzo, Rosa Cascella, Pasquale Guerrieri e Pasquale Corcella e uno solo alle altre forze politiche e nello specifico: Michele Maffione per La Buona Politica, Pino Mascolo per l'Italia dei Valori, Antonio Carpagnano per il Partito Socialista Italiano, Mimmo Caporusso per la Federazione della Sinistra e Michele Mazzarisi per Sinistra Ecologia e Libertà. «Abbiamo optato per una Giunta che premiasse momentaneamente quella parte dei partiti cittadini – prosegue il sindaco Nicola Maffei - che, nonostante certe liturgie personalistiche e a tratti incomprensibili di certa politica distante dalla gente, ha continuato a sostenere l'operato e l'autonomia del Sindaco. Questa parte è stata presente in ogni partito della coalizione, dove più dove meno, anche in questi giorni di accesa discussione. Per questo devo ringraziare quanti hanno cercato la mediazione e hanno anteposto il ragionamento alla testarda imposizione di dogmatiche posizioni. Devo dare atto, in particolare, al grande senso di responsabilità dimostratomi da alcuni Partiti della Sinistra cittadina che hanno voluto rispettare il mio ruolo e le regole da me assegnate, offrendo alla città nei tempi che avevo richiesto, le indicazioni e le necessità. Con loro, sono sicuro, il rapporto di collaborazione e di crescita comune non potrà che rafforzarsi». A seguire quindi le scuse alla città da parte di Nicola Maffei:« Alla mia città chiedo scusa per il ritardo e chiedo, altresì, che sappia valutare con assoluta obiettività quanto accaduto. Posso assicurare che, nonostante questa attesa, la vecchia Giunta, alla quale va il mio ringraziamento in ogni sua singola componente umana e politica, non ha mai smesso di lavorare, operando nell'esclusivo interesse della cittadinanza sino all'altra sera, quando abbiamo approvato nei termini previsti il progetto di bilancio, ricco di novità, che dovrà essere ora sottoposto e votato dal nuovo Consiglio Comunale».
La conferenza stampa di presentazione della giunta è in programma mercoledì prossimo, 22 giugno, presso la sala Giunta a Palazzo di Città con inizio alle ore 11.00.
La conferenza stampa di presentazione della giunta è in programma mercoledì prossimo, 22 giugno, presso la sala Giunta a Palazzo di Città con inizio alle ore 11.00.

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