I commercianti andriesi non solo non sono in rivolta, ma sono addirittura soddisfatti delle chiusure domenicali del centro cittadino al traffico veicolare. La presa di posizione è chiara in quanto non c'è voglia di schierarsi a favore o contro una scelta, che pur riconosciamo audace e coraggiosa, nostra e dell'amministrazione comunale, bensì si tratta di essere soddisfatti semplicemente per l'accoglimento di una richiesta fatta direttamente dai commercianti.
La richiesta della chiusura al traffico veicolare è stata effettuata per iscritto dai commercianti al Sindaco Nicola Giorgino e all'assessore Michele Zinni attraverso petizioni sottoscritte da settanta commercianti di Via Regina Margherita, ma anche dalla totalità dei commercianti di corso Cavour (la parte non pedonale), da
via Duca di Genova ed altre ancora. I commercianti delle singole strade hanno promosso delle raccolte di firme per la chiusura al traffico depositate singolarmente all'amministrazione comunale che ha condiviso la scelta con Confesercenti e Confcommercio. Richieste successivamente discusse di persona con l'assessore alla viabilità Zinni durante un incontro tra i commercianti di Zona Centro, Confesercenti, Confcommercio e l'amministrazione comunale. Ci preme sottolineare che anche il raddoppio del Park&Ride è stato fortemente
voluto dagli stessi commercianti che attraverso Zona Centro ne hanno sostenuto il costo. Precisazioni che chiariscono inequivocabilmente come l'iniziativa sia stata fortemente voluta dai commercianti e non
come sostenuto da qualcuno in contrapposizione agli stessi. Per la prima volta le richieste dei commercianti sostenute fortemente da Zona Centro, Confesercenti e Confcommercio sono state accolte in toto dall'amministrazione comunale ed hanno permesso alla città di offrire un volto diverso alle migliaia di persone che hanno affollato domenica scorsa il centro cittadino. Andria chiusa al traffico è stata godibile in tutte le sue aree, si sono moltiplicati i cittadini che utilizzato la bicicletta creando un contesto di città evoluta. Andria deve
crescere e deve diventare sempre più città e le città vanno verso la direzione di incrementare le aree pedonali e le zone a traffico limitato. I commercianti (la grande maggioranza che ha sottoscritto le petizione) hanno compreso che per esprimere al meglio le proprie potenzialità commerciali hanno necessità che le strade della città vengano restituite ai cittadini che possono, senza l'invasione selvaggia delle auto e quindi dello smog, godersele completamente.
La richiesta della chiusura al traffico veicolare è stata effettuata per iscritto dai commercianti al Sindaco Nicola Giorgino e all'assessore Michele Zinni attraverso petizioni sottoscritte da settanta commercianti di Via Regina Margherita, ma anche dalla totalità dei commercianti di corso Cavour (la parte non pedonale), da
via Duca di Genova ed altre ancora. I commercianti delle singole strade hanno promosso delle raccolte di firme per la chiusura al traffico depositate singolarmente all'amministrazione comunale che ha condiviso la scelta con Confesercenti e Confcommercio. Richieste successivamente discusse di persona con l'assessore alla viabilità Zinni durante un incontro tra i commercianti di Zona Centro, Confesercenti, Confcommercio e l'amministrazione comunale. Ci preme sottolineare che anche il raddoppio del Park&Ride è stato fortemente
voluto dagli stessi commercianti che attraverso Zona Centro ne hanno sostenuto il costo. Precisazioni che chiariscono inequivocabilmente come l'iniziativa sia stata fortemente voluta dai commercianti e non
come sostenuto da qualcuno in contrapposizione agli stessi. Per la prima volta le richieste dei commercianti sostenute fortemente da Zona Centro, Confesercenti e Confcommercio sono state accolte in toto dall'amministrazione comunale ed hanno permesso alla città di offrire un volto diverso alle migliaia di persone che hanno affollato domenica scorsa il centro cittadino. Andria chiusa al traffico è stata godibile in tutte le sue aree, si sono moltiplicati i cittadini che utilizzato la bicicletta creando un contesto di città evoluta. Andria deve
crescere e deve diventare sempre più città e le città vanno verso la direzione di incrementare le aree pedonali e le zone a traffico limitato. I commercianti (la grande maggioranza che ha sottoscritto le petizione) hanno compreso che per esprimere al meglio le proprie potenzialità commerciali hanno necessità che le strade della città vengano restituite ai cittadini che possono, senza l'invasione selvaggia delle auto e quindi dello smog, godersele completamente.
Scelta questa che rende più godibile il centro cittadini rispetto al freddo centro commerciale. Certamente all'inizio le scelte coraggiose impongono pazienza per i disagi che la transizione può provocare. I cittadini però hanno necessità di passeggiare, di riappropriarsi della città e di incontrare così l'offerta dei commercianti.
Questa, secondo Confesercenti e Confcommercio, è la migliore risposta commerciale e civile ai mega centri commerciali.Del resto la presenza di migliaia di persone registrate domenica scorsa è la migliore risposta agli scettici e ai polemizzanti di professione. Questa volta non si tratta di contrapposizioni tra sigle sindacali, bensì di richieste fatte per iscritto direttamente dai singoli commercianti e avvallate da Confesercenti e Confcommercio.
Confesercenti Bat
(Mario Landriscina)
Confcommercio Andria
(Riccardo Mastrodonato)
Associazione Commercianti
ZONA CENTRO

Nessun commento:
Posta un commento