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News dalle Città della BAT

sabato 10 dicembre 2011

ANDRIA : IL PARK & RIDE DI LARGO APPIANI NON DECOLLA E VA INCENTIVATO PER ACCOGLIERE I FORESTIERI.


GLI ANDRIESI SI SONO DECISI A LASCIARE LE AUTO A CASA MA SOLO PER NECESSITA’. APPROFITTIAMONE.

            E’ in funzione da moltissimo tempo e da agosto scorso è stato anche ripensato e rielaborato ma il risultato è sempre lo stesso: inutilizzo per mancanza di utenti. Eppure questo è un dato straordinariamente strano in una città che, almeno fino allo scorso anno, vedeva fortemente compromessa la qualità ambientale proprio a causa della circolazione veicolare e del traffico insopportabile.
Una serie di motivazioni  hanno ridotto esponenzialmente la mole di traffico, anche se in molte zone permangono condizioni di difficoltà a causa di motivi contingenti e strutturali. La constatazione è reale e concreta, quindi va assunta con positività se contribuisce a migliorare la qualità della vita dei cittadini. E’ ovvio che qualora ciò dipendesse dagli aumenti stratosferici dei costi di mantenimento dei veicoli, in primis assicurazioni e costo carburanti, ciò deve comunque indurci alla riflessione per comprendere lo stato di incremento delle fasce di povertà nonché il presente e il futuro sociale della nostra Comunità.
Un dato sicuramente altrettanto certo è, appunto, il mancato utilizzo sia del park & ride di largo Appiani che dell’area parcheggio presso la stazione ferroviaria di Andria.
Non siamo preoccupati se quelle aree non vengano utilizzate e se, contestualmente, il traffico diminuisce in città. Vuol dire che la gente esce a piedi o in bicicletta, almeno speriamo perché se fosse che utilizza la macchina per recarsi fuori città, allora anche questo dato sarebbe da capire. Siamo preoccupati, invece, allorquando quelle aree non vengono utilizzate per la loro principale e primaria funzione: accogliere i forestieri che si recano nella nostra città e garantire loro quei servizi necessari ed indispensabili per una mobilità veramente sostenibile.
Dispiace sicuramente vedere mortificato il personale che è addetto al servizio, quindi riteniamo che un appello vada comunque lanciato perché l’ex area mercato di largo Appiani venga incentivata ed utilizzata così come è necessario pensare ad altre aree dislocate in parti decentrate della città, in grado di assicurare il medesimo servizio sull’intero territorio comunale, come è giusto e doveroso. Largo Caneva è stato un altro esperimento cui potranno sicuramente affiancarsene altri.
Crediamo che gli organi di informazione bene stiano facendo nel pubblicizzare al massimo questo servizio che è un servizio pubblico e che tale deve restare, semmai ulteriormente incentivato mediante l’abbattimento totale del costo a carico degli utenti.
Questo deve accadere sin da subito in modo da utilizzare l’opportunità delle chiusure al traffico del centro urbano per tentare di vedere ciò che non è mai accaduto in quelle aree parcheggio, in nessuna delle giornate in cui il servizio era previsto, fino a d oggi.
Dipartimento Qualità Ambiente
     Associazione “Io Ci Sono!”
                   ANDRIA

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