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mercoledì 7 dicembre 2011

BARLETTA : "IL CANTIERE DELL'ALTERNATIVA"


Lavoro. Ambiente. Saperi. Tre elementi indispensabili, ma non sufficienti se considerati l'uno indipendentemente dagli altri.
Questo è l'assunto a cui è giunta la discussione sviluppatasi nel corso dell'iniziativa promossa dal Circolo
Cittadino di SEL, "IL CANTIERE DELL'ALTERNATIVA" e tenutasi sabato 26 novembre presso il GOS. Una discussione che ha prodotto visioni di una Barletta Migliore, immaginando uno sviluppo che ha la necessità di fondarsi su tre principi cardine e cioé, un rapporto sano impresa/lavoratore, la salvaguardia dell'ambiente e la capacità di imparare ad apprendere.
Il workshop Lavoro, coordinato da Franco Corcella (coordinatore della Camera del Lavoro di Barletta, ha fotografato il momento socio-economico che il nostro territorio sta vivendo. Un presente assai diverso da un florido passato economico racchiuso nell'acronimo TAC e di cui restano, purtroppo solo capannoni vuoti. Un presente che ha il dovere di costruirsi una seconda chance attraverso una "riconversione" che lo porti verso uno sviluppo basato sulla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali del nostro territorio. Una riconversione che non può prescindere da un nuovo modo di condurre l'attività imprenditoriale. Bisogna suoerare la solitudine e la diffidenza che hanno quasi sempre contraddistinto l'imprenditore-tipo nostrano, in favore della cooperazione tra operatori di settore, al fine di fronteggiare la concorrenza asiatica e mondiale, mettendo in rete l'esperienza, la formazione e soprattutto l'innovazione.
Da qui la necessità di incentivare la costituzione di consorzi mediante la destinazione di risorse pubbliche finanziarie ad hoc, che prevedano quale condictio sine qua non, il sostegno all' occupazione, specie quella giovanile, cercando così di interrompere il flusso migratorio dei cc.dd. Giovani high-skilled, costretti ad abbandonare il territorio d'origine alla ricerca di opportunità lavorative.
Questa visione di sviluppo può essere coltivata solo nell' humus della cultura alla legalità , preoccupandosi, dunque, di favorire l'emersione del lavoro nero, di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro, di creare un albo etico delle aziende.
Il tavolo ambiente, tenuto dall'Arch. Sergio Minutiello, ha, invece, raccontato la necessità di difendere l'ambiente che ci
circonda. Non si può e non si deve più pensare di abusare del territorio in cui viviamo, cementificando ed intossicando ogni dove. In particolare, si è detto, sotto il profilo urbanistico, che una volta terminata la realizzazione delle 4000 unità abitative in zona 167 (sulla cui reale necessità aleggiano perplessità) sarà indispensabile valutare le reali necessità della nostra comunità e sulla scorta di queste, programmare il recupero e la riqualificazione dell'esistente.
Assolutamente da scongiurare è la possibilità di realizzare una nuova discarica. Come? Promuovendo campagne di sensibilizzazione ed incentivando la raccolta differenziata porta a porta. Tra le altre proposte emerse nel corso della discussione : "avviare la discussione del ridisegno del waterfront marino tramite workshop, seminari partecipativi e concorsi di progettazione, che porteranno alla scelta del progetto da realizzare, in una visione unitaria che vada dalla litoranea di levante a quella di ponente, mentre la riprogettazione della passeggiata di ponente può essere realizzata a breve termine. Realizzare un differente modello di sviluppo turistico con la concessione a realizzare chioschetti e docce con i servizi essenziali sulla litoranea, senza obbligo di biglietto di ingresso in sostituzione dei classici lidi che hanno un impatto ben più invasivo. Realizzazione di un’area di sosta ben attrezzata per i camper e con prezzo di soggiorno agevolato che intercetti una parte del flusso che ogni estate si reca nel Salento e che può diventare un volano per lo
sviluppo turistico del territorio e che può essere realizzata a breve termine. Avviare tutti i controlli necessari per accertare le cause dell’inquinamento del mare e mettere in atto tutte le azioni necessarie al suo disinquinamento.
Sinistra Ecologia Libertà - Via Cialdini, 10 - 76121 BARLETTA
sel.barletta@libero.it

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