Risale al 5 agosto 2011 la richiesta inoltrata dalla Società “Spectrum Geo” di Londra al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’Ambiente al fine di ottenere il permesso per effettuare le Prospezioni Geosismiche nel mare Adriatico per una durata di 3,5 mesi, finalizzate alla ricerca di petrolio e successive trivellazioni di pozzi petroliferi esplorativi, utilizzando la tecnica invasiva air-gun, a distanza di oltre 12 miglia dalle coste che vanno da Rimini fino ad Otranto, per una estensione complessiva di 30.810 kmq e per una lunghezza complessiva della costa di 8.134 km.
Tali attività di ricerca e seguente estrazione di petrolio saranno effettuate anche al largo delle coste della nostra provincia BAT.
Nel frattempo che questi “cercatori d’oro nero” si preparano ad un’aggressione al largo delle nostre coste, nessuna iniziativa è stata intrapresa dai Comuni della BAT contro tali attività invasive.
In particolare ci riferiamo ai Comuni costieri della BAT, Bisceglie, Trani, Barletta, Margherita di Savoia.
Dobbiamo ritenere forse che i nostri Comuni siano favorevoli alla installazione di piattaforme petrolifere al largo delle nostre coste?
Poiché questo è il fine ultimo delle Compagnie petrolifere!
La notizia peggiore è che queste attività non porteranno alcun beneficio alla collettività né in termini economici e né in termini occupazionali.
L’unica cosa che produrranno è inquinamento e ripercussioni negative sulla pesca e soprattutto sul turismo, cosa che non possiamo permetterci considerato che i Comuni costieri sopravvivono grazie al turismo.
Auspichiamo un sollecito e fattivo interesse da parte delle nostre Amministrazioni comunali locali, che i rispettivi Consigli comunali deliberino la loro contrarietà a tali attività e che tutti si uniscano alla grande manifestazione regionale anti-trivellazioni che si terrà a Monopoli sabato 21 gennaio 2012 a cominciare dalle ore 09:00.
Le Associazioni Folgore e Demetra di Trani, a richiesta, si rendono disponibili a produrre tutta la documentazione e le notizie necessarie al fine di informare i Comuni interessati, anche tramite posta elettronica all'indirizzo: folgoretrani@gmail.com

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