TRINITAPOLI : La consigliera Tarantino propone di rinunciare alle indennità di carica per tutto il consiglio comunale . "consentirebbe una riduzione della spesa di oltre €.550.000 nei prossimi 4 anni"
oggi è stata depositata la seguente mozione del gruppo VIE NUOVE da discutere in consiglio comunale, che consentirebbe una riduzione della spesa di oltre €.550.000 nei prossimi 4 anni. L'abbiamo ritenuto un atto dovuto prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini.
Contenimento dei Costi della Politica
Premesso che
• nel Bilancio di Previsione 2012 per il Comune di Trinitapoli si avrà una contrazione della spesa, dovuta a minori entrate e ad un incremento del grado di copertura dei servizi a domanda individuale;
• la soluzione immediata sarà di incidere sui nostri concittadini con l’aumento delle tariffe e tributi;
• prima di questa azione sono coloro che ricoprono incarichi di governo con cariche elettive e politiche che devono dare un deciso e concreto impegno al rigore, eliminando ogni spreco per consentire di destinare ogni possibile risorsa per le esigenze della collettività;
• questo impone di procedere, in modo sollecito, a contenere i costi di funzionamento degli organi elettivi e politici, azione fondamentale per far percepire ai cittadini una assunzione condivisa di responsabilità.
Ritenuto che
• l’esercizio di ogni pubblica funzione, soprattutto in questo momento di crisi economica, deve essere inteso come impegno civile e non come forma di reddito ulteriore;
• si ritiene un atto doveroso, per scongiurare l’ipotesi di nuove tassazioni sui cittadini, procedere nel contenimento dei costi della politica al fine di garantire la prosecuzione delle attività amministrative e gestionali;
• si potrebbe realizzare un drastica riduzione della spesa con la rinuncia del compenso dei consiglieri comunali, del Presidente del Consiglio, all’indennità di funzione degli Assessori e Vicesindaco nonché all’indennità di funzione del Sindaco;
• si potrebbe realizzare un riduzione della spesa con la soppressione dell’ufficio Staff, le cui mansioni, quali ad esempio curare l’agenda del Sindaco, la corrispondenza particolare, ecc...non appaiono indispensabili ma il cui costo ragguardevole incide sulla popolazione.
Considerato che la competenza a deliberare in materia di determinazione delle indennità di funzione del Sindaco e degli Assessori spetta all’organo esecutivo dell’ente, mentre è di competenza del Consiglio Comunale deliberare sui gettoni di presenza.
Tutto ciò premesso e ritenuto
Il Consiglio Comunale di Trinitapoli
preso atto della grave crisi economico-finanziaria che impone sacrifici ai cittadini “con atto di sensibilità istituzionale” esprime la propria volontà di rinunciare alla corresponsione del gettone di presenza per la partecipazione al Consiglio Comunale e alle Commissioni Consiliari;
dispone che le risorse così recuperate vengano allocate in un apposito fondo da destinare a iniziative sociali;
impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a rinunciare alle indennità di funzione di Sindaco e Assessori (in particolare dove si sia continuato a percepire redditi dalla contestuale privata attività lavorativa) adottando la relativa delibera e dispone che le risorse così recuperate vengano allocate in un apposito fondo da destinare a iniziative sociali.
Il Capogruppo
Anna Maria Tarantino
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